Presentato al Consiglio comunale il Bilancio di Previsione 2024-2026

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Il Consiglio comunale

Tenuta sociale, servizi educativi, grandi opere, decoro urbano, sicurezza, sostegno delle giovani generazioni sono gli elementi fondamentali del Bilancio di Previsione 2024-2026 presentato oggi in Consiglio comunale. Nella seduta del 15 novembre la Giunta comunale, su proposta dell’Assessore al Bilancio Maurizio Manzi, ha approvato lo schema del bilancio di previsione del Comune di Cremona per gli anni 2024-2025-2026 predisposto seguendo le nuove regole procedurali introdotte dal D.M. 25/7/2023, che ha definito in maniera puntuale termini, compiti e responsabilità del processo di approvazione del bilancio.

Lo schema del bilancio, successivamente, è stato posto all’attenzione della Commissione consiliare e sarà portato all'approvazione in Consiglio comunale il 18 dicembre 2023, entro quindi i termini previsti dalla Legge.

Il bilancio 2024 viene adottato, con una tempistica anticipata rispetto a quanto avvenuto nei precedenti anni e ciò consentirà una migliore programmazione evitando gestioni provvisorie potendo così dare continuità ai servizi e corso al piano degli investimenti già a partire da inizio 2024.

È stato predisposto un bilancio di previsione 2024-2026, sottolinea il sindaco Gianluca Galimberti, non solo senza tagli ai servizi, ma anzi con un incremento delle disponibilità in settori importanti della vita dei cittadini. Significativi i finanziamenti sul sociale con forte aiuto alle famiglie soprattutto quelle con fragilità. Molti sono i finanziamenti per le attività di sviluppo della città (su Università, scuole, cultura, agevolazione per imprese, investimenti sulla digitalizzazione, turismo, ambiente, mobilità, verde e sport). È in corso un piano investimenti, soprattutto sulla rigenerazione urbana, che non ha eguali e con un notevole impegno di cofinanziamento da parte del Comune ed un mantenimento della spesa nei servizi importanti per i cittadini, le famiglie e le imprese.

Il raggiungimento dell’equilibrio del bilancio di previsione 2024-2026 è stato, evidenzia l’assessore Maurizio Manzi, particolarmente complesso principalmente per i seguenti fattori:

  • la necessità di mantenere elevati stanziamenti per spese di energia e riscaldamento, in misura ancora superiore rispetto al periodo di precrisi energetica: nel 2024 la spesa prevista è di 6,3 milioni con una maggiore spesa di 1,3 milioni di euro (+ 27%), tutti a carico del bilancio;

  • l’esigenza di prevedere la crescente dinamica della spesa, sulla quale incide in maniera rilevante l’aumento dei costi di beni e servizi;

  • la necessità di mantenere il bilancio entro una sostenibilità di medio lungo periodo; caratteristica necessaria per affrontare eventuali avversità, come è accaduto negli ultimi anni (pandemia, conflitti, eventi calamitosi, ecc.).

La manovra di bilancio per il 2024-2026, poggia su alcuni punti fermi a garanzia di protezione economica e sociale, di continuità degli investimenti e di mantenimento organizzativo. In particolare:

  • l’attribuzione delle risorse finanziarie sulla base degli indirizzi individuati dal Documento Unico di Programmazione;

  • la leva sulle entrate con attrazione di trasferimenti, in particolare regionali, nazionali e da privati;

  • il sostegno alle Politiche di welfare, all’educazione (Nidi e Scuole d’infanzia), allo sport e alla cultura;

  • nessun incremento della tassazione, pur a fronte di un indice generale dell’inflazione programmata per il 2024 pari al 2,3%, resteranno invariati canoni e tariffe per servizi educativi, aree mercatali, concessioni patrimoniali per associazioni e terzo settore, suolo pubblico e impianti sportivi, saranno mantenute tutte le agevolazioni Isee per le famiglie su tassa rifiuti, mense scolastiche, servizi sociali e trasporti;

  • il contrasto all’evasione e la conferma delle agevolazioni volti a instaurare una collaborazione con i contribuenti (ravvedimento operoso e, ove possibile, concessione di dilazioni e rateizzazioni di pagamento);

  • la garanzia del turn over del personale e la conferma dei piani d’assunzione oltre alla copertura dei consistenti maggiori oneri per il pagamento degli aumenti contrattuali;

  • il forte impulso agli investimenti mediante l’attuazione dei progetti PNRR.

Complessivamente, il bilancio di previsione 2024 ha un valore di 143,4 milioni di euro, di cui 98,2 milioni per la spesa corrente (il 48,5% è costituito da spese obbligatorie e il 29,6% da spese vincolate finanziate da terzi) e 45,2 milioni per gli investimenti.

Per il contrasto all’evasione tributaria si prevede complessivamente nel 2024 il recupero di 3,7 milioni di euro dall’evasione di: Tari, IMU e canoni patrimoniali.

Le azioni messe in atto in questi anni hanno consentito di accertare 43,3 milioni di euro rendendo disponibili risorse per finanziare servizi e conseguire una maggiore equità con distribuzione dei carichi tributari su una base di utenza più ampia.

Sul fronte delle entrate correnti rimangono invariate tasse e tariffe, confermati sgravi e riduzioni previsti nei regolamenti e le agevolazioni fiscali ai cittadini, come quella destinata agli immobili locati a canone concordato e alle imprese con particolare attenzione a quelle che intendono investire nel territorio comunale (Pacchetti Localizzativi e Accordo attrattività Comune-Regione Lombardia – AttrACT).

Confermate inoltre tutte le tariffe relative a servizi educativi, scolastici e socioassistenziali nonostante l'aumento significativo dei costi per materie prime, servizi ed energia.

Sul fronte della spesa corrente l’Amministrazione comunale ha operato un lavoro capillare di razionalizzazione, andando ad analizzare le diverse voci di spesa senza tuttavia pregiudicare i servizi ai cittadini.

In sintesi, le principali evidenze del bilancio 2024 in spesa corrente sono: 35,8 milioni destinati alle politiche sociali, 10,4 milioni all’istruzione e al diritto allo studio, 6,4 milioni alla mobilità, 5,1 milioni alla cultura e turismo, 4,4 milioni per ordine pubblico e sicurezza, 4,7 milioni all’ambiente, 2,1 milioni per assetto e sviluppo del territorio e edilizia abitativa, 3,3 milioni per politiche giovanili e sport, 1,9 milioni per sistemi informativi e agenda digitale, 2,1 milioni per manutenzione del verde pubblico e 1,0 milioni per manutenzione ordinaria strade.

I servizi alla persona recepiscono le maggiori richieste che provengono dalle famiglie, destinando 46,2 milioni di euro, comprensivi di trasferimenti acquisiti attraverso bandi, ad ambiti strategici come i minori, le disabilità, gli anziani, l’inclusione e il diritto alla casa; le scuole dell’infanzia sono destinatarie di 4,1 milioni di euro.

Da sottolineare anche gli sforzi per la riduzione e il contenimento del debito: anche nel 2024 non si prevede di ricorrere all’indebitamento e pertanto il debito scende da 40,3 milioni di euro (2014) a 28 milioni, permettendo così di contare su maggiori risorse per gestire la spesa corrente.

Un ulteriore dato importante riguarda il mantenimento dei tempi medi di pagamento ai fornitori che risulta di 16 giorni: Il rispetto, anche nel 2023, dei tempi di pagamento consente al Comune di Cremona di non accantonare, per il 2024, il Fondo Garanzia Debiti Commerciali.

Relativamente agli investimenti, l’Amministrazione ha concentrato la propria attenzione sullo sviluppo del territorio, attraverso un Piano triennale delle Opere Pubbliche da 23 milioni di euro spalmati in tre anni (14,7 milioni nel 2024), che comprende mezzi propri, finanziamenti statali e regionali, e altri mezzi tra cui le risorse del Piano di Ripresa e Resilienza PNRR, con interventi previsti su scuole come risposta alla vulnerabilità sismica, edifici pubblici, ERP (Edilizia Residenziale Pubblica), impianti sportivi, viabilità ed infrastrutture.

Entrando nel dettaglio delle progettualità previste nel triennio 2024-2026, vi sono i vari interventi avviati nel quartiere Po, per un ammontare complessivo di oltre 19,6 milioni di euro, finanziati sul Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell'Abitare (PINQuA): nuovo polo dell’infanzia Martiri della Libertà, riqualificazione area Frazzi, riqualificazione alloggi ERP (via Vecchia e via Valdipado), interventi su Parco Sartori, Parco Tognazzi, Lungo Po Europa, riqualificazione impianti sportivi ed interventi sulla viabilità.

Inoltre, progetti di rigenerazione urbana in corso per un importo complessivo di oltre 11,4 milioni di euro: messa in sicurezza e rifunzionalizzazione del Palazzo ex Duemiglia, restauro e messa in sicurezza della scalinata del cavalcavia prospiciente il Civico cimitero, nel quartiere Boschetto riqualificazione e messa in sicurezza della scuola primaria e del centro civico, realizzazione della pista ciclabile.

A questi si aggiungono le opere per oltre 16 milioni di euro nel comparto di via Radaelli relativi al progetto “Giovani in Centro” finanziati sul Bando regionale Sviluppo Urbano Sostenibile: riqualificazione ex-ospedale e ex chiesa San Francesco, parco del Vecchio Passeggio e Palazzina Sozzi, piazza Lodi e piazza Giovanni XXIII.

Interventi già avviati a Palazzo Grasselli, sede del Conservatorio, e adeguamenti alle norme antisismiche degli edifici che ospitano le scuole “Virgilio” e “Anna Frank” che ammontano a circa 10,6 milioni di euro.

Infine, sempre con risorse PNRR, la realizzazione di progetti per la digitalizzazione, innovazione e sicurezza per 1,1 milioni di euro, oltre ad un progetto in materia ambientale per la misurazione innovativa dei rifiuti urbani del valore di 1,1 milioni di euro.

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