I violini di Vivaldi e le Figlie di Choro - incontro di studio

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L’Istituto della Pietà di Venezia e la Fondazione Città di Cremona

Intervengono:

  • Luca Burgazzi
    Assessore ai Sistemi Culturali, Giovani, Politiche della Legalità del Comune di Cremona
     
  • Filippo Battistelli
    Presidente Istituto provinciale per l'Infanzia Santa Maria della Pietà, Venezia
     
  • Uliana Garoli
    Presidente Fondazione Città di Cremona
     
  • Deborah Pase
    Conservatrice Istituto provinciale per l'Infanzia Santa Maria della Pietà, Venezia
     
  • Fausto Cacciatori
    Conservatore Fondazione Museo del Violino Antonio Stradivari Cremona

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. É richiesto Green Pass.

L'incontro è proposto in occasione della mostra I violini di Vivaldi e le Figlie di Choro al Museo del Violino di Cremona, dal 5 maggio al 31 ottobre, a cura di Fausto Cacciatori, Deborah Pase e Federico Maria Sardelli.
Dettagli della mostra.

L’Istituto Provinciale per l’Infanzia Santa Maria della Pietà è tra le più antiche istituzioni in Italia dedicate alla cura dell’infanzia abbandonata. La storia dell’Istituto inizia nel 1346 e si sviluppa nel corso dei secoli grazie al sostegno e alla tutela della Repubblica di Venezia e dei successivi governi, uniti allo spirito benefico di numerose famiglie veneziane che contribuirono con lasciti e donazioni. 
Da 675 anni la Pietà fa parte del patrimonio culturale della città di Venezia e opera con continuità a favore della tutela dei minori.
Oggi l’Istituto Provinciale per l’Infanzia Santa Maria della Pietà è un Ente pubblico senza scopo di lucro e persegue la propria missione originaria mediante un costante adeguamento delle modalità di assistenza all’infanzia e alle maternità fragili, aprendosi all’accoglienza multietnica e interculturale. L’Istituto offre servizi altamente qualificati rivolti ai minori e alle mamme in condizioni di disagio sociale con tre strutture educative residenziali: le comunità per minori “Il Melograno” a Venezia e “Casa Paterna” a San Donà di Piave (VE) e la comunità mamma –bambino “La Casa della Primavera” a Venezia. 
Nell’ambito delle proprie finalità statutarie, l’Istituto valorizza, promuove e rende fruibile il proprio patrimonio storico, artistico, musicale e archivistico, un importante giacimento culturale proveniente dal secolare percorso compiuto dall’ente attraverso le trasformazioni civili e sociali della città di Venezia e del suo territorio.

La Fondazione Città di Cremona nasce nel 2004 a seguito della fusione delle II.PP.A.B. Riunite Città di Cremona “Istituto Elemosiniere, Istituto Educativo Cremonese, Fondazione Eliseo e Stellina Stradiotti” con l’I.P.A.B. “F. Soldi – Centro Geriatrico Cremonese”.
La Fondazione è l’anello finale di un percorso storico che affonda le proprie radici nel Medioevo, quando nacquero i principali istituti caritativi laici e in particolare il Consorzio della Beata Vergine o della Madonna, detto comunemente Consorzio della Donna (legato ai Francescani), e il Consorzio di Sant’Omobono (legato ai Domenicani).
Come da Statuto la Fondazione, sulla scorta delle risorse disponibili derivanti dalla gestione del proprio patrimonio immobiliare, promuove progettualità sociali realizzate da istituzioni, da associazioni operanti nel campo del volontariato e della cooperazione sociale, da comitati/fondazioni espressione di organizzazioni di persone, da enti pubblici e privati che esercitano attività istituzionali o personali di rilevante interesse sociale o comunque in conformità o in armonia con gli obiettivi istituzionali dell’Ente.
La Fondazione sostiene quindi tutte quelle realtà che, lavorando sul territorio comunale, consentono di garantire quel livello di servizi di qualità, che, da sempre, contraddistingue il welfare cremonese.

Date dell'evento: 

09/10/2021 - 11:30
Museo del Violino - Sala Fiorini
Piazza Marconi 5
26100 Cremona , CR
Cremona IT

Organizzatori: 

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