Abbattimenti per la salvaguardia dell’incolumità pubblica e privata e piantumazioni sostitutive

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Nell'ottobre del 2020 è stato affidato allo studio associato Miceli Solari l'incarico per l'esecuzione delle analisi strumentali e visive (metodo VTA) sul patrimonio arboreo comunale che ha consegnato la relazione finale lo scorso mese di aprile. Le indagini hanno interessato in particolare le vie Aglio, Cimitero, Cipressi, Serio, Adda, Fulcheria, Ippocastani, Marmolada, viale Po e i bastioni di Porta Mosa. Sono state condotte le indagine visive con metodo VTA e, laddove necessario, integrate con un esame strumentale con il penetrometro Resistograph serie 6.

Gli esiti del lavoro sono stati presentati anche attraverso un parere sintetico che si configura attraverso la Classe di Propensione al Cedimento (CPC). L’intera documentazione è stata trasmessa ad AEM Cremona S.p.A., società in house del Comune, alla quale sono stati affidati i compiti per la gestione del verde pubblico, affinché potesse procedere alla programmazione degli abbattimenti delle alberature pericolose, nelle zone in cui la classe CPC richiedesse tale intervento e alla successiva messa a dimora di nuove essenze.

Gli alberi in classe “D”, classe che obbliga l'abbattimento per la salvaguardia dell’incolumità pubblica e privata, sono 133. Le strade dove l'intervento sarà più radicale sono via Fulcheria e via Serio. Da queste vie partirà anche la piantumazione di nuovi alberi. Con ogni probabilità si tratterà di Fraxinus angustifolia (frassino meridionale o frassino ossifillo), specie frequentemente utilizzata, proprio per le sue caratteristiche, per alberature lungo i viali delle città.

Progressivamente verranno poi sostituite tutte le piante abbattute. Questi interventi potranno prevedere la sostituzione sul posto oppure, nel caso in cui le caratteristiche di modifica dell'ambiente cittadino non consigliassero la previsione di nuove alberature, le essenze verranno messe a dimora in altri luoghi delle città opportunamente individuati (per consultare la relazione delle analisi condotte sul patrimonio arboreo comunale clicca qui).

Decidere di abbattere un albero, anche quando è necessario, è sempre una scelta dolorosa”, dichiara l’Assessore con delega al Verde Rodolfo Bona, che aggiunge: “L’analisi svolta ci costringe a procedere perché questi alberi sono a rischio di crollo e questo costituisce un pericolo per l’incolumità delle persone e delle cose. La sicurezza deve venire prima di ogni altra considerazione. Ciascuno di noi ha ben presente quali siano i danni prodotti da eventi climatici particolarmente violenti registrati negli ultimi anni. Procederemo successivamente alla loro completa sostituzione con essenze adeguate. L’impegno dell’Amministrazione è inoltre quello di continuare con la creazione di nuovi boschi ed alberature, così da aumentare, nonostante questi necessari abbattimenti, il patrimonio arboreo cittadino”.

La gestione del patrimonio arboreo cittadino comporta un notevole impegno riguardante la conoscenza, la corretta interazione con materiale vivo che si modifica nel tempo e che opera una vera e propria interazione con l'ambiente cittadino, sia con gli abitanti, sia con l'ambiente urbano fisico, prima ancora di considerare le problematiche relative agli interventi veri e propri. Negli ultimi anni la sensibilità nei confronti del verde urbano e la necessità di disporre di spazi o corridoi di verde per favorire il miglioramento della qualità della vita è notevolmente aumentata e l'Amministrazione comunale sta operando per far fronte a questo antico compito con occhi nuovi.

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