Avviso di asta pubblica: alienazione di una porzione dell'immobile “Palazzine Associazioni Foro Boario” sito in Cremona - piazzale Croce Rossa n. 6 - e di porzione di area esterna di pertinenza

Versione stampabileVersione PDF

Data di pubblicazione: 

26/01/2021

Data di Scadenza: 

01/03/2021 - 12:00

Il Comune di Cremona è proprietario del complesso immobiliare, dichiarato di interesse storico ai sensi dell'art. 10, comma 1, del D. Lgs. 22 gennaio 2013, denominato “ Palazzine Associazioni al Foro Boario “, ubicato a Cremona in Piazzale della Croce Rossa n. 6 ed individuato al N.C.E.U. al foglio 46 – Mappali 193, 203 e 211.

L' immobile individuato al Mappale 193 è stata inserito nel Piano delle Alienazioni e delle valorizzazioni di immobili facenti parte del patrimonio comunale dell'anno 2020, unitamente all'area esterna di pertinenza .

A seguito di specifica istanza, il Comune di Cremona ha ottenuto l' Autorizzazione, acquisita al Prot. Gen. n. 85931 del 29 dicembre 2020, con la quale il Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, ha autorizzato l'alienazione del citato immobile catastalmente individuata al foglio 46 – Mappale 193, subordinandola all'osservanza delle sottoelencate prescrizione e condizioni:

  1. le destinazioni d’uso consentite sono: terziario, direzionale, commerciale;
  2. le prescritte destinazioni d’uso non dovranno pregiudicare l’integrità materica del bene e dovranno garantirne la conservazione nel rispetto dei caratteri storico, artistici e architettonici riconosciuti;
  3. eventuali cambi di destinazione d’uso non dovranno interferire con la conservazione del bene e dei suoi caratteri architettonici;
  4. ai sensi dell’articolo 20, comma 1, del D.Lgs 22 gennaio 2004 n. 42 “ Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio” e successive modifiche ed integrazioni, d'ora in poi Codice, il bene in oggetto non potrà essere distrutto, danneggiato o adibito a usi, anche a carattere temporaneo, non compatibili con il suo carattere storico artistico e/o suscettibili di arrecare pregiudizio alla sua conservazione e fruizione pubblica;
  5. la compatibilità delle destinazioni d’uso dovrà essere verificata attraverso la redazione di uno studio di fattibilità per la rifunzionalizzazione dell’immobile, da sottoporre preventivamente alla approvazione della competente Soprintendenza, in cui saranno descritte le strategie di riuso coerenti con la tutela degli elementi che costituiscono lo specifico interesse storico-artistico;
  6. l’esecuzione di lavori ed opere di qualunque genere è sottoposta alla preventiva autorizzazione della competente Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Cremona, Lodi, Mantova ai sensi dell’articolo 21 commi 4 e 5 del citato Codice;
  7. ai sensi dell’articolo 29 commi 1 e 6 del predetto Codice, la conservazione è assicurata mediante una coerente,coordinata e programmata attività di studio, prevenzione, manutenzione e restauro. Gli interventi di manutenzione e restauro su beni culturali mobili e superfici decorate di beni architettonici sono eseguiti in via esclusiva da restauratori di beni culturali ai sensi della normativa in materia;
  8. ai sensi dell’articolo 30, comma 3 del Codice i proprietari, possessori o detentori dell’immobile sono tenuti a garantirne la conservazione.

Agli atti del Comune è presente una proposta di acquisto vincolata ad una porzione dell'immobile individuato al Mapp. 193 e della relativa area di pertinenza per un controvalore di Euro 355.000,00= (trecentocinquantacinquemila) (Nota del 20 gennaio 2021, acquisita al Prot. Gen. n. 4703 del 20 gennaio 2021) ritenuto congruo dai competenti Uffici Comunali.

Ciò premesso, l’Amministrazione intende, con il presente Avviso, invitare chiunque fosse interessato a presentare una propria offerta entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 1° marzo 2021 secondo le modalità indicate nel Disciplinare allegato al presente Avviso (che dello stesso costituisce parte integrante e sostanziale), ad un prezzo superiore al prezzo posto a base d’asta, fissato in Euro 355.000,00=(trecentocinquantacinquemila), coincidente con l’offerta già presentata e agli atti dell’Amministrazione.

Nel caso dovessero pervenire una o più offerte, si procederà al successivo incanto tra gli offerenti secondo le modalità indicate nel Disciplinare, comprendendosi tra questi anche il soggetto che ha già presentato l’offerta vincolante agli atti dell’Amministrazione.

Cremona, lì 25 gennaio 2021

IL DIRETTORE DEL SETTORE
CENTRALE UNICA ACQUISITI AVVOCATURA CONTRATTI PATRIMONIO
(Avv. Lamberto Ghilardi)

AllegatoDimensione
Package icon Disciplinare e allegati A, B, C638.54 KB
PDF icon Scheda tecnica3.67 MB
Percorsi di navigazione
Categoria di Bandi