Rigenerazione urbana e recupero del patrimonio edilizio, al via le segnalazioni

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Pubblicati su questo sito, nella sezione “In evidenza” due importanti avvisi riguardanti le misure per l’incentivazione della rigenerazione urbana e il recupero del patrimonio edilizio esistente. L’uno riguarda l’individuazione degli edifici dismessi che presentano criticità, l’altro l’individuazione degli ambiti di rigenerazione urbana.

Regione Lombardia, con la legge n°18 del 26 novembre 2019 (Misure di semplificazione e incentivazione per la rigenerazione urbana e territoriale, nonché per il recupero del patrimonio edilizio esistente), ha introdotto la possibilità per i Comuni di individuare gli ambiti in cui avviare processi di rigenerazione urbana e territoriale, prevedendo specifiche modalità di intervento e adeguate misure di incentivazione. Lo scopo è garantire lo sviluppo sociale ed economico sostenibile, reintegrare funzionalmente il sistema urbano, incrementare le prestazioni ambientali, ecologiche, paesaggistiche, energetiche e sismiche, implementare l’efficienza e la sicurezza del patrimonio infrastrutturale esistente.

“L'Amministrazione Comunale, per condividere con i soggetti direttamente interessati gli obiettivi e le azioni della legge regionale, ha emesso due avvisi: l’uno invita i soggetti interessati a segnalare la presenza di immobili dismessi che causano criticità, l’altro la presenza di aree, ambiti ed edifici classificabili come ambiti di rigenerazione urbana e territoriale. Questo consentirà una più ampia valutazione delle condizioni del territorio comunale per la definizione degli obiettivi di rigenerazione urbana e territoriale necessaria per l'adozione dei provvedimenti previsti dalla legge regionale”, dichiarano il Vice Sindaco Andrea Virgilio e l’Assessore con delega alla Rigenerazione Urbana Barbara Manfredini.

Oltre agli avvisi, nei quali sono indicati modalità e termini per la presentazione delle segnalazioni, Vice Sindaco ed Assessore, affiancati dai tecnici dell’Unità di Staff Urbanistica e Area Omogenea, grazie alla preziosa collaborazione di ANCE Cremona e dell'Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Cremona, incontreranno operatori economici e professionisti per un confronto diretto sui contenuti e le finalità della Legge regionale.

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