Ordinanza per la limitazione della vendita per asporto di bevande alcoliche

Versione stampabileVersione PDF

Numero di protocollo: 

31063

Periodo di validità: 

27/05/2020

Orario: 

Fino a cessate esigenze emergenziali

Oggetto: Misure per la prevenzione del contagio da COVID-19 nella cosiddetta fase due. Ordinanza contingibile ed urgente ai sensi dell’art. 50 comma 5° del D.Lgs. 267/2000 per la limitazione delle attività di vendita per asporto di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione quale misura di contenimento di assembramenti su aree pubbliche.

IL SINDACO

 

CONSIDERATO che l’Organizzazione Mondiale della sanità il 30 gennaio 2020 ha dichiarato l’epidemia da COVID-19 un’emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale;

VISTA la delibera del Consiglio dei Ministri del 31 gennaio 2020 con la quale è stato dichiarato, per sei mesi, lo stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili;

DATO ATTO che le attività commerciali, artigianali e di somministrazione di alimenti e bevande devono essere svolte nel rispetto delle misure di sicurezza di cui all’allegato 1 dell’ordinanza regionale della Regione Lombardia prot. N° 547 del 17 maggio 2020;

CONSIDERATO che gli assembramenti su area pubblica, soprattutto nel caso non vengano rispettate le regole di distanziamento sociale, rappresentano veicoli di potenziale contagio del virus Covid 19

RILEVATO che a seguito della riapertura degli esercizi commerciali, dei pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande e delle attività artigianali, si sono verificati assembramenti di persone in violazione delle norme nazionali e regionali in tema di distanziamento sociale nonché rispetto al corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuale;

RILEVATO altresì che, prioritariamente, gli assembramenti si sono verificati nelle zone di p.za Pace, p,za Stradivari, p.za Roma (ivi compreso l’area parco) ed aree limitrofe, in special modo in corrispondenza e prossimità di esercizi pubblici ed attività artigianali di somministrazione di alimenti, situazioni di assembramenti vietati ai sensi dell’art. 1 del decreto legge n° 33/2020, nonché il mancato corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuale (mascherine) imposti dall’Ordinanza Regionale 17 maggio 2020 n° 547 art. 1.1 oltre all’inosservanza della distanza di sicurezza interpersonale da parte delle persone ivi riunite.

CONSIDERATO in particolare che gli assembramenti sono sembrati particolarmente facilitati e motivati dal consumo collettivo di bevande alcoliche anche al di fuori delle aree dei plateatici dei pubblici esercizi;

VISTA l’’Ordinanza del sig. Questore della Provincia di Cremona in data 21 maggio 2020 recante “Intensificazione dei servizi di ordine e sicurezza pubblica connessi all’emergenza CORONAVIRUS” appositamente organizzati su tutto il territorio provinciale negli abituali luoghi cittadini di ritrovo e di aggregazione per la partecipazione alla cosiddetta “movida”.

VISTE le intese raggiunte in sede del Comitato per L’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal sig. Prefetto della Provincia di Cremona in data 26 Maggio 2020 con la partecipazione dei Sindaci dei comuni di Cremona, Crema e Casalmaggiore, del sig. Questore di Cremona, dei vertici delle forze dell’ordine e delle Polizie locali;

CONSIDERATO che nonostante gli specifici servizi di prevenzione eseguiti congiuntamente dalle forze dell’ordine e dalla polizia Locale, anche alla luce del numero rilevante di persone presenti, non è stato possibile far rispettare compiutamente le norme di sicurezza sul distanziamento sociale e sugli assembramenti specialmente dalle ore 22,00 in avanti;

CONSIDERATO altresì che l’emergenza epidemiologica da Covid-19, seppur mostrante incoraggianti segni di miglioramento, non può definirsi superata, posto che nel territorio della Regione Lombardia sono ancora presenti in numero degno di attenzione sia nuovi casi di contagio che, purtroppo, decessi a causa della malattia da Coronavirus;

RITENUTO necessario, al fine di scongiurare pericoli di innalzamento dei contagi, adottare tutte le possibili azioni idonee a far cessare gli accennati assembramenti fino a mutate esigenze;

VISTI

 

- L’art. 32 della Legge 833 del 23 dicembre 1978;

- Gli artt.li 50 e 54 del Decreto Legislativo 267 del 18 agosto 2000, Testo Unico delle Leggi sull'ordinamento degli Enti Locali che definisce le attribuzioni del Sindaco per l'emanazione di provvedimenti contingibili ed urgenti, nella sua qualità di Autorità Sanitaria locale;

- Il D.L. 16 maggio 2020 n° 33 – Misure urgenti di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19;

- il D.L. 25 marzo 2020 n° 19, recante “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19” convertito con Legge di conversione 22 maggio 2020 n° 35;

- L’ordinanza del Ministro della Salute d’intesa con il Presidente della Regione Lombardia n°547 del 17 maggio 2020;

- L’art. 3 comma 2 del D.L. 19/2020

ORDINA

 

fatti salvi eventuali successivi provvedimenti nazionali e regionali nonché di eventuali decisioni che potranno essere assunte dal Comitato per l’Ordine e la Sicurezza pubblica, per i motivi contingibili e urgenti descritti in narrativa, con decorrenza immediata e fino a cessate esigenze emergenziali:

su tutto il territorio comunale dalle ore 20,00 del giorno 27 maggio 2020

a) Il divieto di vendita per asporto di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione in contenitori di qualsiasi genere presso tutti gli esercizi commerciali di vicinato, le grandi e medie strutture di vendita, gli esercizi artigianali, i distributori automatici ed i pubblici esercizi, dalle ore 21,30 alle ore 6,00.

La consumazione di bevande alcoliche è consentita unicamente all’interno dei pubblici esercizi ed all’esterno degli stessi esclusivamente nell’ambito delle aree in concessione esclusivamente con servizio al tavolo.

Ai pubblici esercenti degli esercizi di somministrazione, a cui è fatto obbligo di garantire le regole di distanziamento sociale all’interno delle aree pubbliche in concessione, è fortemente consigliato pertanto di perimetrare l’area del plateatico regolando al meglio gli accessi.

B) Il divieto di consumo e la detenzione finalizzata l consumo di sostanze alcoliche in tutti i parchi, giardini ed aree pubbliche dalle ore 20,00 alle ore 06,00.

Salvo che il fatto non costituisca più grave reato, il mancato rispetto della presente ordinanza è punito ai sensi dell’art. 4 del Decreto Legge 25 marzo 2020 n° 19, così come modificato dalla Legge di conversione n°35/2020, con la sanzione amministrativa pecuniaria da € 400,00 a € 1.000,00 da applicarsi secondo le procedure previste dalla Legge 689/81.

Si dà atto che la presente ordinanza è stata preventivamente comunicata al Prefetto della Provincia di Cremona è immediatamente esecutiva ed è resa pubblica mediante l’affissione all’Albo Pretorio Comunale, attraverso il sito internet comunale ed i mezzi di comunicazione e di stampa;

Il Corpo di Polizia Locale di Cremona e tutte le Forze di Polizia sono incaricati della sorveglianza e applicazione del presente provvedimento.

Copia del presente provvedimento viene trasmesso alla Questura di Cremona, al Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Cremona, al Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Cremona.

Cremona, 26 maggio 2020

 

Il Sindaco
Prof. Gianluca GALIMBERTI

Data di pubblicazione all'albo: 

27/05/2020

Data fine pubblicazione all'albo: 

10/06/2020

Allegati: 

Tipologia
Ordinanze
Categoria di Ordinanze