2 milioni per il commercio, l’artigianato e le piccole imprese

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Individuato un pacchetto di aiuti pensato in particolare per commercianti e artigiani, particolarmente colpiti dall'emergenza sanitaria, ma anche per le piccole imprese. Questo pacchetto è già stato condiviso con i rappresentanti delle associazioni di categoria. Si tratta di uno sforzo straordinario da parte dell’Amministrazione comunale, circa due milioni provenienti dal bilancio comunale, che prevede una serie di stanziamenti, anche a fondo perduto.

1 milione e 700 mila euro di aiuti sul fronte tributi e affitti, pagamenti spostati e rateizzati, plateatici aggiuntivi a titolo gratuito, offerte su parcheggi, azioni per un sistema cittadino di commercio a domicilio. Sono queste, in estrema sintesi, le azioni che saranno messe in campo.

Lo scorso mese di marzo l'Amministrazione ha deciso lo slittamento di tutti i pagamenti al mese di giugno, con la possibilità di rateizzarli, annullando sanzioni e interessi. Questo consente a molti di risparmiare liquidità in un momento di chiusura totale o parziale delle attività. Sempre a marzo è stata inoltre sospesa l’imposta di soggiorno.

Ora l'Amministrazione aggiunge ulteriori interventi. 1 milione e 200 mila euro di aiuti sulla Tari 2020 per artigiani, commercianti e piccole imprese. Questo vuol dire che oltre all’azzeramento per i tre mesi di chiusura, è previsto un ulteriore consistente abbattimento sul resto dell’anno per queste categorie. Quando commercianti, artigiani e piccole imprese torneranno a ricevere una cartella della Tari (da giugno) si troveranno dunque uno “sconto fortissimo” e avranno la possibilità di rateizzare ciò che resta su molti mesi. Tutto questo con grandi benefici sulla liquidità. Questo viene fatto per aiutare le attività non solo nell’emergenza, ma anche durante la fase della ripresa che comunque sarà dura e diversa.

Sono inoltre previsti 250mila euro per Cosap 2020 (il canone di occupazione del suolo pubblico): 150mila euro per i negozi, un esonero per tutto il 2020, e 100mila euro per chi opera al mercato.

Non solo, l'Amministrazione comunale ha deciso che i plateatici aggiuntivi, che verranno individuati insieme ai rappresentanti delle associazioni di categoria per allargare gli spazi esterni a disposizione degli esercizi pubblici, saranno gratuito per tutto il 2020.

E' previsto anche un aiuto per gli affitti: 250mila euro di contributo per negozianti e artigiani che sono rimasti chiusi, ma hanno dovuto comunque pagare il canone. A tale riguardo sarà preparato un apposito bando e verrà chiesto a Regione Lombardia di partecipare integrando quanto mette a disposizione il Comune.

Nel pacchetto ci sono anche i parcheggi. Si pensa infatti ad offerte sugli stalli in modo che siano legate allo shopping: chi compra in centro avrà delle agevolazioni sulla sosta. Si sta lavorando sulle modalità di questo provvedimento che rientra in un progetto di valorizzazione anche della mobilità leggera su cui il Comune si è già attivato.

L'Amministrazione ritiene di grande importanza investire anche in un sistema cittadino di commercio on-line per la consegna a domicilio. Su questo fronte sono allo studio azioni concrete per quanto riguarda gli strumenti tecnologici e la logistica finalizzate a sostenere tale servizio che i titolari delle attività commerciali hanno intrapreso o intendono intraprendere.

Vi è poi un altro aspetto di assoluta rilevanza. Si sta infatti mettendo mano ad un piano di iniziative culturali e di eventi perché Cremona possa ritornare, una volta terminata questa emergenza, a vivere anche nel divertimento, nel tempo libero, nel segno della musica e della cultura.

“Il Comune mette dunque in campo risorse che siamo sicuri si uniranno agli incentivi di Governo e di Regione, per aiutare concretamente commercianti e artigiani non solo per ripartire, ma per sfruttare questo momento per un nuovo e rinnovato sistema del commercio e dell’artigianato in città”, è il commento dell'Amministrazione.

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