Agevolazioni per le famiglie che hanno figli negli asili nido comunali

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In base alle disposizioni del Governo l’attività didattica nelle scuole di ogni ordine e grado, compresi asili nido e scuole per l’infanzia comunali, e la frequenza alle università sono sospese fino al 15 marzo. Dal momento che i bambini non possono frequentare per ben tre settimane gli asili nido comunali, la Giunta si è attivata per individuare misure inerenti le rette. Come compensazione per il disagio delle famiglie non verrà emesso il bollettino della retta per l’intero mese di marzo, anche se il servizio dovesse riprendere lunedì 16. La mensa ovviamente non si pagherà per i giorni in cui i bambini non ne hanno usufruito.

La Giunta ha preso tale decisione perché la ritiene giusta e perché le ricadute del mancato servizio, causate dall’emergenza in corso, non pesino ulteriormente sulle famiglie che in questo periodo si sono dovute organizzare per gestire i figli a casa.

Per quanto riguarda le scuole per l’infanzia il problema non si pone in quanto i genitori, anche nelle comunali, non pagano una retta per la frequenza, ma solo la mensa scolastica che è sospesa: nessun pagamento dunque per il periodo di chiusura.

Per tutte le altre famiglie che hanno bambini in strutture private, quindi non di competenza del Comune, la Giunta si impegna a portare all’attenzione del Governo, della Regione e di ANCI la necessità di prevedere adeguate forme di sostegno.

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