Cremona protagonista al Savini Milano 1867

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Da sinistra, Daniele Calcaterra, l'Assessore Barbara Manfredini, l'Assessore al Turismo di Busseto Marzia Marchesi e il Sindaco di Busseto Giancarlo Contini

Il calendario culturale che Savini Milano 1867 intende offrire alla città meneghina, riportando alla ribalta personaggi illustri che ne hanno frequentato le sale - quali Maria Callas, Filippo Tommaso Marinetti, Arturo Toscanini, Giuseppe Verdi, Gabriele D’Annunzio, Alfred Hitchcock e Valentina Cortese, solo per citarne alcuni - comprende anche eventi organizzati in collaborazione con città a vocazione musicale come Cremona e Busseto. Per tale motivo, alla presentazione dell’iniziativa, hanno partecipato l'Assessore al Turismo Barbara Manfredini e il Sindaco di Busseto Giancarlo Contini.

“E' proprio la tradizione liutaria e musicale il trait d’union con Milano e con il Savini”, ha sottolineato tra l’Assessore Manfredini, aggiungendo: “Città dalle infinite sfaccettature, a Milano, infatti, è presente una dimensione musicale colta che da sempre conosce e apprezza la storia liutaria cremonese e la tradizione musicale barocca nata con Claudio Monteverdi, il Savini in particolare, che dalla sua apertura nel 1867 è il salotto buono della città, si intona a questo mood con la sua cucina raffinata offerta a personaggi del calibro di Giuseppe Verdi, Giacomo Puccini, Mascagni e Toscanini, per citarne solo alcuni, e dove Maria Callas era solita cenare al termine dei suoi concerti alla Scala”.

Arte, musica colta e strumenti ad arco sono dunque il punto di contatto di due realtà permeate di suoni e sapori destinati ad un pubblico raffinato come pure a semplici curiosi.

 

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