Giuseppe Moroni tra Novecento Italiano e Scuola Romana - Mostra

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Giuseppe Moroni tra Novecento Italiano e Scuola Romana

Il Comune di Cremona – Assessorato alla Cultura prosegue il percorso di riscoperta e valorizzazione degli artisti del Novecento collegati alla storia della città e della sua Pinacoteca.

Giuseppe Moroni, nato a Cremona nel 1888, fu avviato agli studi artistici fin dalla sua frequentazione dell’Istituto Professionale “Ala Ponzone”, si formò all’Accademia di Brera per poi specializzarsi all’Istituto Superiore di Belle Arti a Roma. Nella capitale, entrato nell’équipe dei collaboratori di Giulio Bargellini, dai primi anni Venti si dedicò alla grande decorazione murale all’interno di prestigiosi palazzi pubblici, tra cui gli stabilimenti termali di Salsomaggiore e Montecatini, ma anche della sede romana della Banca d’Italia.

Sempre molto legato alla città d’origine, l’artista ha donato al Museo Civico “Ala Ponzone” alcune delle sue opere più significative, tra cui il quadro Colonie fluviali che era stato eseguito per la prima edizione del Premio Cremona e di recente è stato riproposto nella mostra Il Regime dell’Arte. Premio Cremona 1939-1941. Anche il dipinto Modelli nel 2017 è stato richiesto dal MART di Rovereto in occasione della esposizione dedicata al Realismo Magico, successivamente ospitata anche a Helsinki (Finnish National Gallery) e a Essen (Folkwang Museum).

La mostra propone un percorso strutturato in tre sezioni. La prima intende evidenziare quella cifra del Realismo Magico che, assorbito nella più generale tendenza del Novecento Italiano, rappresenta tuttavia una connotazione evidente in diversi ritratti eseguiti dall’artista, quando la percezione della realtà si contamina con un senso di stupore e di sospensione, da Modelli (1929) a Rosa Rastelli (1946).
La seconda sezione, dedicata ai temi rurali e alla poesia degli oggetti della quotidianità, è costituita da soggetti di genere, nature morte e ritratti che sono come le pagine di un racconto dedicato alle terre del grande fiume.
Infine, la terza sezione testimonia l’attenzione che il pittore ha riservato a Roma, ai suoi panorami e ai monumenti, tradotti in emozioni cromatiche attraverso la tecnica del tonalismo mutuata dalla Scuola Romana.

Giuseppe Moroni morì a Roma nel 1959. Nel suo testamento aveva previsto un lascito per il Museo Civico di Cremona che complessivamente possiede otto quadri: La Pietà, Il nonno, Eva cacciata dal Paradiso, Miraculorum, La nonna, Mezzadro, Colonie fluviali, Modelli.

A cura di Maurizia Bonatti Bacchini
Con la collaborazione dell’Archivio di Giuseppe Moroni – Angelo Allegrini

Video

Date dell'evento: 

da 10/05/2019 a 28/07/2019

Dal martedì alla domenica 10:00-17:00. Lunedì chiuso.

Museo Civico "Ala Ponzone"
Via Ugolani Dati 4
Cremona , CR
Cremona IT

Prezzo: 

Mostra + ingresso al museo: intero 7 € - ridotto 5 €

Organizzatore e contatti per informazioni: 

Informazioni:

Museo Civico “Ala Ponzone”

www.musei.comune.cremona.it

tel. 0372 407 770 – 784

museo.alaponzone@comune.cremona.it

 

Infopoint

www.turismocremona.it

tel. 0372 407 081

info.turismo@comune.cremona.it

Organizzatori: 

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