Avviso di apertura della procedura di nomina del Collegio dei Revisori della Fondazione “Città di Cremona”, di cui all'art. 15 del relativo Statuto

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Attenzione: le segnalazioni dovranno essere presentate all'Ufficio Protocollo del Comune entro il 2 aprile 2019

 

IL SINDACO

  • Atteso che:

    • per effetto di quanto approvato con deliberazione della Giunta della Regione Lombardia n. VII/15772 in data 23 dicembre 2003, in data 1° gennaio 2004, ha iniziato la propria attività, quale fondazione di diritto privato senza scopo di lucro, la Fondazione “Città di Cremona”, derivante dalla fusione e trasformazione dell’I.P.A.B. “F. Soldi - Centro Geriatrico Cremonese” e delle “II.PP.A.B. Riunite Città di Cremona”;
    • Il relativo Statuto, all’art. 15, stabilisce che il Collegio dei Revisori è l’Organo di controllo della Fondazione, che è composto da tre Membri, scelti fra coloro che sono in possesso dei requisiti previsti dalla legge per l’esercizio del controllo legale dei conti, che sono nominati con decreto del Sindaco del Comune di Cremona, che indica anche il Presidente;
    • tale Collegio dura in carica cinque anni fino all’approvazione del bilancio relativo al quinto esercizio;
    • il Collegio dei Revisori in argomento è stato così nominato con atto n. 16528 di Prot. in data 27 marzo 2014: Dott. Paolo Stella Monfredini - Presidente, Dott. Michele Cesura e Dott. Matteo Ceni - Membri;
    • con nota Prot. n. 114/19 in data 21 gennaio 2019, assunta al Protocollo Generale in data 23 gennaio 2019 al n. 6975, la Presidente della Fondazione “Città di Cremona”, comunicando che, con l'approvazione del bilancio d'esercizio 2018, che verrà approvato dal Consiglio di Amministrazione entro il 30 aprile 2019, scadrà il Collegio dei Revisori, ha fatto presente la necessità che vengano avviate le procedure per la nomina del nuovo Collegio dei Revisori della Fondazione stessa;
    • si rende, pertanto, necessario procedere alla nomina del Collegio dei Revisori della Fondazione “Città di Cremona”;
    • la nomina di cui trattasi è da effettuarsi sulla base degli Indirizzi Generali per la nomina e la designazione, da parte del Sindaco, dei rappresentanti del Comune presso Aziende, Istituzioni, Fondazioni ed Enti (comprese le Società), definiti dal Consiglio Comunale con deliberazione n. 50 in data 13 ottobre 2014;
    • gli Indirizzi Generali di cui sopra prevedono che, entro il ventesimo giorno successivo alla data della comunicazione, da parte del Presidente del Consiglio, ai Membri dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio della necessità di procedere alla surroga in argomento, i Consiglieri Comunali possono segnalarmi nominativi, tramite l’Ufficio Protocollo di questo Comune;
  • dato atto che, come stabilito dagli Indirizzi succitati, entro lo stesso termine, anche i cittadini iscritti nelle liste elettorali possono segnalare la propria disponibilità, sempre tramite l’Ufficio Protocollo di questo Comune;
  • ritenuto opportuno stabilire, d'intesa con il Presidente del Consiglio, che le candidature relative alla procedura di nomina in oggetto dovranno pervenire, all'Ufficio Protocollo di questo Comune, dal 13 marzo 2019 al 2 aprile 2019;

RENDE NOTO

1) che, dal 13 marzo 2019 al 2 aprile 2019, è aperta la procedura, sulla base degli Indirizzi Generali per la nomina e la designazione, da parte del Sindaco, dei rappresentanti del Comune presso Aziende, Istituzioni, Fondazioni ed Enti (comprese le Società), definiti dal Consiglio Comunale con deliberazione n. 50 in data 13 ottobre 2014, inerente la nomina del Collegio dei Revisori della Fondazione “Città di Cremona”, di cui all'art. 15 del relativo Statuto;

  • 2) che le candidature, da presentare come da Modello A) allegato al presente Avviso e da consegnare all’Ufficio Protocollo di questo Comune, devono essere corredate:
  • dal curriculum, come da modello Modello B) al presente Avviso, datato e sottoscritto, che deve essere rilasciato, a pena di esclusione dalla presente procedura di nomina, con la seguente dichiarazione: “consapevole delle sanzioni penali, nel caso di dichiarazioni non veritiere, di formazione o di uso di atti falsi, di cui all’art. 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, sotto la sua personale responsabilità”, con specificazione degli incarichi di amministrazione e controllo ricoperti presso altri Enti e completo dei dati e delle informazioni specificate all’art. 4 - comma 1 - lettera a) - degli Indirizzi Generali succitati;
  • dalle dichiarazioni elencate dall’art. 4 - comma 1 - lettere b) - c) - d) degli Indirizzi Generali di cui sopra;
  • dalla dichiarazione di accettazione integrale delle disposizioni di cui agli Indirizzi Generali succitati e di tutto quanto contenuto negli atti relativi alla procedura di nomina in argomento;
  • come prescritto dall’art. 15 - comma 2 - dello Statuto della Fondazione, dalla dichiarazione attestante l’iscrizione all’Albo dei Revisori Contabili, completa dei relativi estremi di iscrizione;
  • dalla dichiarazione di non incorrere in alcuna delle cause di di ineleggibilità di cui all’art. 2399 del Codice Civile;
  • dalla dichiarazione di non essere dipendente pubblico/a, con indicazione dei dati completi e dell’indirizzo del datore di lavoro privato, oppure di essere libero/a professionista, con indicazione dei relativi dati e dell’indirizzo di esercizio di tale attività;
  • nel caso, invece, in cui il/la candidato/a sia dipendente pubblico/a, dalla relativa dichiarazione, con indicazione dei dati completi e dell’indirizzo del datore di lavoro pubblico; si precisa, al riguardo, che, in caso di volontà di nomina da parte dello scrivente, la formalizzazione del relativo decreto non sarà perfezionata in assenza dell’autorizzazione del datore di lavoro pubblico all’esercizio della carica di Membro del Collegio dei Revisori della Fondazione “Città di Cremona”; l’acquisizione e la produzione tempestiva a questo Comune di tale autorizzazione è di esclusivo onere del/la candidato/a, che, nel caso di mancato rilascio, con formale e tempestiva comunicazione, ne deve informare questo Comune; il/la candidato/a dovrà esplicitamente dichiarare che si farà carico di tali oneri;
  • dalla dichiarazione che, in caso di nomina, in tutti i casi in cui, nel periodo di durata in carica quale Membro del Collegio dei Revisori della Fondazione “Città di Cremona”, intervengano variazioni relative al rapporto e al datore di lavoro, sarà onere del/la candidato/a comunicare allo stesso le funzioni ricoperte e provvedere, in caso di datore di lavoro pubblico, ad acquisire e a trasmettere tempestivamente alla Fondazione “Città di Cremona” e a questo Comune l’autorizzazione all’esercizio della carica in argomento, oppure, nel caso in cui non sia rilasciata tale autorizzazione, a darne agli stessi formale e tempestiva comunicazione;
  • nel caso, invece, in cui il/la candidato/a sia collocato/a in quiescenza, dalla relativa dichiarazione, completa della data di decorrenza;
  • dalla dichiarazione di consenso al trattamento dei dati personali ai sensi della vigente normativa in materia e, in modo particolare, al D.Lgs. 10 agosto 2018, n. 101, recante disposizioni per l'adeguamento della normativa nazionale al Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati, di cui al Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016;
  • dalla fotocopia del documento di identità in corso di validità.

3) ricorda che l’art. 5 - comma 3 - degli Indirizzi di cui sopra, stabilisce che il Sindaco “procede alla relativa nomina o designazione, garantendo che nessuno dei due sessi possa essere rappresentato in misura inferiore ad 1/3 (un terzo), con arrotondamento all’unità superiore per il genere meno rappresentato” e che “La rappresentanza, così come prevista dalle leggi vigenti, va perseguita anche all’interno dell’organo oggetto della nomina/designazione.”;

4) ne deriva che, poiché il Collegio dei Revisori della Fondazione “Città di Cremona” è composto da n. 3 Membri, il genere meno rappresentato non può essere inferiore a n. 1 Membro; auspica, pertanto, che pervengano segnalazioni di entrambi i generi;

5) fa presente che, nel caso non pervengano candidature adeguate ad ottemperare alle disposizioni di cui sopra, in tema di rappresentanza di genere, si avvarrà di quanto stabilito dal comma 4 dell’art. 5 degli Indirizzi succitati;

6) che la presentazione della candidatura, corredata come sopra indicato e da inoltrarsi entro il 2 aprile 2019, può essere, altresì, effettuata a mezzo di Posta Elettronica Certificata (PEC), proveniente esclusivamente da altra casella di posta elettronica certificata e firmata digitalmente, da inoltrare al seguente indirizzo: protocollo@comunedicremona.legalmail.it

7) che, in caso di invio delle candidature a mezzo postale, che deve essere effettuato tramite RRR, non farà fede il timbro postale, ma le candidature dovranno pervenire entro la data del 2 aprile 2019, come precisato al punto 1); pertanto, le candidature che perverranno a mezzo postale oltre tale termine non saranno prese in considerazione ai fini della procedura relativa alla nomina di cui trattasi;

8) che il presente Avviso sarà pubblicato, dal 13 marzo 2019 al 2 aprile 2019, all'Albo Pretorio Informatico e sul Sito Istituzionale di questo Comune - nelle Sezioni "In Primo Piano" e "Scadenze" della home page;

9) che, al fine di facilitare la presentazione delle candidature in argomento, si allegano alla presente, oltre allo Statuto della Fondazione “Città di Cremona”, i Modelli Allegati A) e B) (in formato pdf, in formato odt e in formato doc), rispettivamente, della candidatura e del curriculum di cui trattasi, facendo presente che la Dott.ssa Piera Telò - Istruttore Direttivo di questa Segreteria Generale - è disponibile per delucidazioni e/o chiarimenti in proposito.

 

IL SINDACO
(Prof. Gianluca Galimberti)

 

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