SUPEREROI E NON! - Divinità di una moderna mitologia

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Mostra di originali e riproduzioni, film, videogiochi, lego
Incontri, laboratori, workshop

Inaugurazione sabato 9 febbraio alle 17:00

Uomini in costume, storielle per ragazzini: questo è stato a lungo il giudizio nei confronti dei personaggi DC e Marvel. Ma nel 1986 cambia qualcosa. Quell'anno rappresenta una data cardine per il fumetto supereroistico. Il 20 marzo esce il primo albo di "Batman. Il Ritorno del Cavaliere Oscuro", scritto e disegnato da Frank Miller. La sua rivisitazione dell'Uomo Pipistrello, grazie a un approccio più maturo e realistico nei confronti del genere e a uno stile innovativo e cinematografico, segna l'inizio di una nuova era per i comics a stelle e strisce. Pochi mesi più tardi, a giugno, compare il primo capitolo del capolavoro "Watchmen", opera dello sceneggiatore Alan Moore tradotta visivamente da Dave Gibbons. I due britannici realizzano un'opera complessa, stratificata, labirintica, in cui la figura del supereroe viene decostruita. Nel contempo John Byrne riscrive le origini di Superman con "The Man of Steel", mentre in casa Marvel a partire dal personaggio di Daredevil, anch'esso rivoluzionato da Frank Miller, si assisterà a un eguale e fondamentale rinnovamento artistico e contenutistico, poi esteso a tutte le altre serie.

Oggi i supereroi sono saldamente presenti nell'immaginario collettivo di un pubblico ampio e variegato soprattutto attraverso film e serie televisive, i cui plot narrativi pescano a piene mani dalle saghe create proprio negli ultimi trent'anni. Miller e Moore hanno reso adulti gli uomini in costume e influenzato sceneggiatori come Bendis, Ellis, Ennis, Gaiman, Millar, talentuosi autori di opere a fumetti diventate di culto anche grazie all'esposizione mediatica promossa dall'industria dell'entertainment (cinema, tv, videogiochi...). E se prima si parlava di eroi con super poteri, oggi che le loro storie plasmano la fantasia dei lettori e del pubblico in maniera così pervasiva possiamo tranquillamente affermare che questi personaggi sono ormai assurti al rango di divinità, creando una nuova mitologia a cui esser devoti.

La mostra si propone l'obiettivo di riassumere alcuni dei momenti salienti dell'evoluzione del genere supereroistico dal 1986 a oggi ripercorrendo i titoli di alcune delle più apprezzate avventure dei personaggi di casa DC e Marvel (con riferimenti alle produzioni editoriali Dark Horse e Image), senza dimenticare quanto proposto sul grande e piccolo schermo. Attraverso tavole originali, riproduzioni, spezzoni di film, verranno dati spunti di lettura e di visione al pubblico della mostra. Ci sarà anche una sezione storica dedicata ai primi videogiochi ispirati ai personaggi in costume, a cura dell'esperto Francesco Mazzetta. Come di consueto per le mostre del Centro Fumetto “Andrea Pazienza”, è stata allestita una vasta esposizione di pubblicazioni disponibili per la consultazione, la lettura, e il prestito a fine mostra. Il percorso espositivo presenta anche una sezione dedicata all'attentato alle torri gemelle, avvenuto l'11 settembre 2001, comprende alcuni modelli in Lego a cura di Cremona Bricks, la cui esposizione farà seguito a questa, e si conclude con un omaggio a Stan Lee, fondatore della Marvel, figura carismatica nota in tutto il mondo e recentemente scomparso.

Date dell'evento: 

da 09/02/2019 a 31/03/2019

Da martedì a venerdì 10:00 – 12:30 e 15:00 – 17:30
Sabato e domenica 10:00 – 13:00 e 14:30 – 18:30
Lunedì chiuso

Centro Culturale Santa Maria della Pietà
Piazza Giovanni XXIII, 1
Cremona , CR
Cremona IT

Prezzo: 

Ingresso libero

Organizzatori: 

Allegati: 

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