3. Il Paesaggio: indirizzi, note e riflessioni - quaderno in progress

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dal Laboratorio per la valorizzazione del paesaggio urbano e rurale di Cremona - Quaderno in progress

Le misure di indirizzo e prescrizione paesaggistica si sviluppano in stretto e reciproco intreccio di relazioni con le priorità del P.G.T. al fine di individuare eventuali dimenticanze, completarle, salvaguardarle e valorizzarle negli ambiti e sistemi di maggiore rilevanza attraverso:

  1. la salvaguardia degli ormai ridottissimi ambiti di conservata naturalità;

  2. il riconoscimento della rilevanza paesaggistica dell’ambiente fluviale e della rete idrografica naturale fino al reticolo idrografico minore con azioni di tutela che saranno maggiormente articolate per il fiume Po;

  3. la tutela e la valorizzazione paesaggistica dei terreni agricoli, delle infrastrutture idrografiche artificiali (canale navigabile, navigli, fontanili, canali di bonifica e irrigazione, rete irrigua);

  4. la tutela e la valorizzazione del sistema complessivo del centro e dei nuclei e insediamenti storici ed architettonici moderni;

  5. la salvaguardia e la valorizzazione dei punti panoramici e delle visuali sensibili, la tutela e la valorizzazione della viabilità storica e di quella di interesse paesaggistico;

  6. una serie di azioni che individuano per il nostro territorio la tutela delle acque e la valorizzazione dei fiumi, con specifica attenzione alla salvaguardia dello scenario fluviale padano che ne connota con particolare forza l’immagine, l’identità storica e il delicatissimo equilibrio ambientale;

  7. l’attenzione prioritaria agli interventi di riqualificazione e di recupero di ambiti ed aree degradate o dismesse in quanto opportunità uniche e non ripetibili di ricomposizione e di riacquisizione di significato dei luoghi che l’hanno perso;

  8. la tutela dei siti naturali, sulla base dei Piani di Gestione degli stessi, e dei Geositi di rilevanza regionale.

  9. L’approccio integrato al paesaggio si coniuga con l’attenta lettura dei processi di trasformazione dello stesso e l’individuazione di strumenti operativi e progettuali per la riqualificazione paesaggistica e il contenimento dei fenomeni di degrado, anche tramite la costruzione di una rete verde.

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