Presentata la rassegna gastronomica "Il colore del gusto"

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Logo della rassegna gastronomica

23 ristoranti del circuito East Lombardy, 20 cremonesi ed uno ciascuno per le province di Bergamo, Brescia e Mantova, due prodotti fissi nei menu e un’idea originale per dar vita all’iniziativa. Sono questi gli ingredienti della rassegna gastronomica Il colore del gusto, realizzata in occasione della mostra Genovesino, Natura e invenzione nella pittura del Seicento a Cremona, che si terrà del 6 ottobre 2017 al 6 gennaio 2018 nell'ambito delle Celebrazioni Monteverdiane. L'iniziativa è stata presentata questa mattina, nel corso di una conferenza stampa tenuta all'Hosteria 700 di piazza Gallina a Cremona, dall'Assessore con delega al Turismo Barbara Manfredini. Erano presenti Marco Tanzi, uno dei curatori della mostra, Maurizia Quaglia e Marina Volontè, rispettivamente dirigente del Settore Cultura, Musei e City Branding e responsabile Servizio Programmazione attività Sistema Museale del Comune di Cremona, e Carla Bertinelli Spotti, una degli ambasciatori della provincia di Cremona ai quali spetta il compito di veicolare l’immagine della Lombardia Orientale e i valori connessi al titolo di Regione Europea della Gastronomia 2017. E' intervenuto inoltre un folto gruppo dei ristoratori che hanno dato la loro adesione a questa originale galleria di gusti e sapori che accompagnerà tutti coloro che desideranno sperimentarli per l'intero periodo di apertura dell'esposizione.

La rassegna prende spunto dalle opere di Luigi Miradori, detto il Genovesino, protagonista della grande mostra che Cremona gli dedica in un percorso diffuso che ha il suo cuore nella Pinacoteca del Museo Civico “Ala Ponzone”. È probabile che il pittore sia nato a Genova perché ha l’abitudine di firmarsi con il suo nome e l’aggettivo “Januensis”, cioè “genovese”. A Genova inoltre, nel 1630, è citato per la prima volta in un documento: aveva allora circa 20 anni. Dopo vari spostamenti in giro nell'Italia settentrionale, arriva a Cremona dove, tra gli anni Quaranta e Cinquanta del XVII secolo, incontra il favore della committenza sia religiosa che laica e realizza a un ritmo davvero serrato gran parte delle opere rimaste fino ad oggi ed esposte in mostra. Le tracce del Genovesino, morto nel 1656, si possono trovare non solo nei quadri presenti in Pinacoteca, ma anche osservando le grandi tele di Palazzo Comunale e visitando la Cattedrale e le chiese che l’hanno visto all’opera e che tutt’oggi conservano i suoi capolavori.

Ed è appunto ispirandosi ad una delle sue opere che i 23 ristoranti, trattorie, agriturismi e locande del territorio cremonese ed East Lombardy che hanno aderito alla rassegna gastronomica proporranno un menu con un unico elemento costante per tutti: la presenza del Grana Padano, del torrone cremonese e dei prodotti tipici della Lombardia Orientale, Regione Europea della Gastronomia 2017.

Sono 20 i ristoranti a rappresentare l'eccellenza dell'arte culinaria di Cremona e del suo territorio:

Agriturismo Cascina Loghetto (Crema)

Agriturismo Cascina Valentino (Pizzighettone)

Antica Rocca (Soncino)

Bistek (Trescore Cremasco)

Ca’ Barbieri di Levata (Grontardo)

Caffe’ La Crepa (Isola Dovarese)

Hosteria 700 (Cremona)

Il Mappamondo (Vescovato)

Il Poeta Contadino (Casalbuttano)

La Cittadella (Cremona)

La Kuccagna (Dovera)

Lido Ariston Sales (Brancere di Stagno Lombardo)

Locanda Degli Artisti (Cappella de’ Picenardi)

Locanda Torriani (Cremona)

Osteria Degli Archi (Cremona)

Osteria La Sosta (Cremona)

Palazzo Quaranta (Isola Dovarese)

Ristorante Dordoni (Cremona)

Trattoria Il Gabbiano (Corte De’ Cortesi Con Cignone)

Trattoria Via Vai (Bolzone Ripalta Cremasca)

Per i tre locali che rappresentano idealmente tutto il territorio East Lombardy, preziosa la collaborazione dello chef Sergio Carboni - uno degli ambasciatori cremonesi ai quali spetta il compito di veicolare l’immagine della Lombardia Orientale - che ha portato all'adesione del

Locanda Leon d'Oro (Praolbino – provincia di Brescia)

Osteria Da Diego (Canneto sull'Oglio – provincia Mantova)

Il Baretto di San Vigilio (Bergamo)

Ad ogni ristoratore è abbinato un dipinto e lo chef, prendendo spunto dal soggetto, dai colori, dai personaggi ritratti oppure dai prodotti in commercio all'epoca del Genovesino, ha elaborato il proprio menu. Un modo originale per ritrovare citazioni e rimandi, per scoprire e riscoprire, grazie all'arte culinaria, l'abilità insita nei quadri di Luigi Miradori nei quali è visibile la formazione genovese, fortemente influenzata dalla pittura del Caravaggio.

“Nell'ambito di East Lombardy – commentano al riguardo il Sindaco di Cremona Gianluca Galimberti e l'Assessore al Turismo Barbara Manfredini – abbiamo lavorato intensamente. Nell'anno del 450° di nascita di Claudio Monteverdi, musicista e compositore internazionale, Cremona e il suo territorio si sono messi in luce attraverso una proposta culturale e musicale di altissima qualità con concerti, convegni e percorsi musicali. Ora, prendendo spunto dalla mostra dedicata al Genovesino, con la rassegna gastronomica Il colore del gusto viene proposta un'offerta di accoglienza che coinvolge tutto il nostro territorio ed anche quelli di Bergamo, Brescia e Mantova. Si crea così una contaminazione di sapori e colori che uniscono, nel nome dell'arte, una parte di Lombardia davvero molto ricca di produzioni riconosciute nel mondo e che aprono nuovi mercati del turismo food. East Lombardy intesa dunque come volano dei nostri prodotti, a partire da quelli DOP e IGP, ma senza tralasciare quelli tradizionali. Proprio questi, nel corso del tempo, sono diventati punti di riferimento per un turista sempre più alla ricerca di nuovi piatti da gustare con gli occhi e con il palato”.

I partecipanti alla rassegna gastronomica riceveranno un coupon che permetterà loro di accedere alla mostra con biglietto ridotto.

Per informazioni: Inpoint tel. 0372 407081

www.turismocremona.it

info.turismo@comune.cremona.it

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