Cultura partecipata 2018

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La fine della Grande Guerra e la nascita della Costituzione, due fondamentali anniversari che cadono nello stesso anno, la cultura popolare con le proprie tradizioni scritte e orali, l'importanza di una cultura dell'ambiente e quindi Mina e la canzone italiana sono i quattro temi portanti dei filoni che caratterizzeranno questa nuova edizione della Cultura Partecipata. Attorno a questi quattro filoni, il Comune di Cremona invita enti, associazioni e cittadini a presentare propri progetti all’interno dell’iniziativa “Cultura partecipata 2018”.

Si tratta di un progetto che vuole accendere i riflettori sulla ricchezza culturale della città, accrescere la consapevolezza di essere all’interno di un percorso condiviso, costruire collaborazioni e favorire lo scambio di buone idee, consentendo la programmazione e la visibilità per tempo delle iniziative. Perché mettendosi insieme non si perde di originalità, ma ci si valorizza con più forza.

Ecco i titoli dei filoni proposti.

  • Dalla fine della 1° Guerra Mondiale (1918) alla Costituzione (1948-2018). Guerra e coscienza.
  • La nostra cultura popolare: tra tradizione orale e tradizione scritta.
  • La cultura per la cura dell'ambiente.
  • La grande musica: Mina e la canzone italiana

Ogni progetto dovrà riguardare uno di questi filoni. Ogni soggetto interessato può presentare più progetti.

Sono inoltre previsti i cosiddetti fattori premianti dei progetti, che consistono in un attenzione particolare verso uno o più di questi sei aspetti:

  • Rigenerazione urbana, centro storico e quartieri
  • Promozione patrimonio artistico e culturale della città
  • Creatività giovanile e nuovi linguaggi artistici
  • Attenzione alla disabilità
  • Legami tra musei e città
  • Utilizzo di nuove tecnologie

Possono partecipare al bando soggetti collettivi quali Associazioni, Enti pubblici e privati, Società e Organizzazioni di altro tipo. Le persone fisiche possono presentare esclusivamente progetti che prevedano la richiesta di patrocino non oneroso.

Per partecipare è necessario compilare l’apposito form on line e poi presentare presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Cremona la ricevuta elettronica stampata e firmata in originale che arriverà all’indirizzo mail del proponente, una volta completata la compilazione on line.

Durante la compilazione del form, gli utenti interessati troveranno alcuni link attraverso i quali è possibile consultare i seguenti documenti, la cui conoscenza è indispensabile:

  • Regolamento per la concessione di sovvenzioni, del patrocinio e dell’autorizzazione all’utilizzo dello stemma e del logo del Comune di Cremona
  • Dichiarazione di essere il legale rappresentante
  • Presentazione Statuto e Atto Costitutivo
  • La privacy nel Comune di Cremona
  • Cultura Partecipata 2017 modalità contributo

Da quest'anno, tramite il form, è possibile anche scaricare il logo 2018 di Cultura Partecipata, da apporre su tutto il materiale di comunicazione, e una scheda contenente le istruzioni da seguire per stilare un'efficace comunicato stampa che l'Amministrazione è disponibile a diffondere tramite i propri canali.

Il form on line contiene tutti i link ai documenti elencati.

Sarà quindi possibile compilare il modulo e consegnarlo al Protocollo da martedì 25 settembre a sabato 28 ottobre 2017. I progetti presentati saranno valutati e i risultati saranno diffusi a partire dal 27 novembre 2017.

L'Amministrazione procederà alla valutazione con l'obiettivo di accompagnare e sostenere il maggior numero possibile di progetti. Le forme di sostegno che verranno concesse sono le seguenti:

  • Patrocinio non oneroso
  • Collaborazione, consistente nella possibilità di utilizzare spazi, servizi e attrezzature comunali. L'approvazione delle forme di collaborazione comporta comunque da parte dei soggetti interessati la compilazione e l'invio della relativa modulistica. In altre parole, l'approvazione eventuale dei progetti non comporta la concessione automatica delle collaborazioni ipotizzate, dovendo queste ultime essere verificate nello specifico, in accordo con gli uffici interessati e in relazione alle altre progettualità in corso.
  • Contributo nella misura massima di 1.500€ per ciascun progetto. Il valore di ogni progetto dovrà essere almeno il doppio del contributo richiesto. In altre parole il Comune di Cremona sostiene i progetti vincitori nella misura massima del 50% delle spese complessive correttamente documentate.

I soggetti partecipanti, oltre i propri dati, dovranno quindi descrivere il progetto indicandone i costi e le forme di copertura. Potranno anche essere esplicitati eventuali sponsor interessati a sostenere l'iniziativa.

Il budget disponibile per i contributi è pari a 30.000€, per tutto il 2018. Una prima parte sarà erogata tramite questa prima call. La parte rimanente sarà erogata nella seconda call che verrà lanciata nella primavera del 2018. A questo proposito, occorre tenere presente che nel corso dell'anno ogni singolo soggetto potrà comunque ottenere nell'ambito delle due call previste un contribuito complessivo pari ad un massimo di 1.500,00€.

Riguardo ai quattro filoni proposti per il 2018 ecco alcune note.

Dalla fine della 1° Guerra Mondiale (1918) alla Costituzione (1948-2018). Guerra e coscienza.
Il 2018 è caratterizzato da due importanti anniversari per la storia del nostro paese: il 4 novembre 1918 entra in vigore l'armistizio con l'impero Austro Ungarico, che sancisce la vittoria italiana, e il 1 gennaio 1948 entra in vigore la Costituzione italiana. Due momenti emblematici che possono suscitare, con riferimento in particolare alla Prima Guerra Mondiale, riflessioni sul rapporto difficile tra l'esercizio della forza e la coscienza individuale - come ad esempio il pensiero e la vita di don Primo Mazzolari testimoniano - e con riferimento alla Costituzione, ulteriori riflessioni sui valori fondanti della nostra Repubblica.

La nostra cultura popolare: tra tradizione orale e tradizione scritta.
La trasmissione della memoria popolare è avvenuta in forma orale per millenni. Usi, costumi, tradizioni e dialetto hanno caratterizzato l'identità anche del nostro territorio. Durante la seconda metà del Novecento, grazie a scrittori e studiosi acuti e sensibili, come Danilo Montaldi parte di questo fondamentale patrimonio culturale e sociale è stato raccolto e raccontato. Per questo è importante continuare a mantenerlo attuale.

La cultura per la cura dell'ambiente.
La tutela dell'ambiente non avviene solo attraverso le leggi e i comportamenti responsabili, ma anche tramite la conoscenza delle caratteristiche e delle peculiarità del nostro territorio. Dalle campagne, che racchiudono ancora una straordinaria biodiversità, al grande fiume, via di comunicazione ma anche fonte di sostentamento, l'ambiente cremonese offre tanti spunti utili per valorizzare la ricchezza delle opportunità a disposizione e favorire quindi anche maggiori rispetto e tutela.

La grande musica: Mina e la canzone italiana
L'Italia, e in particolare anche Cremona, hanno una grande tradizione musicale. A partire dagli anni cinquanta e sessanta, anche la canzone italiana è stata protagonista del grande rinnovamento musicale che ha appassionato soprattutto le nuove generazioni, producendo artisti e opere di altissimo livello. Tra i protagonisti assoluti di questa fase, che continua tuttora, anche la nostra Mina, conosciuta come la Tigre di Cremona, con la sua classe e la sua inimitabile voce.

Tutti gli interessati sono invitati a rivolgersi presso i nostri uffici

ASSESSORATO ALLA CULTURA
Quaglia Maurizia 0372.407252
Rustici Emanuela 0372.407584
Ginevra Michele 0372.407780

e-mail : cultura.partecipata@comune.cremona.it

Accedi al form web per partecipare a Cultura Partecipata 2018