Storie Bambine. Un Festival dedicato all’infanzia

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Presentazione Storie Bambine

Alla Vicesindaco e assessore all’Istruzione Maura Ruggeri e ad alcuni insegnanti delle scuole di Cremona è stato presentato il progetto Storie Bambine. Festival dedicato all’infanzia, promosso dalla Cooperativa sociale Il Cerchio di Cremona con il fondamentale contributo di Mariella Zeliani, pedagogista e già collaboratrice della Cooperativa.

Nelle settimane dal 16 al 29 ottobre 2017, Cremona ospiterà una miscellanea di animazioni, eventi e spettacoli rivolti a bambini e ragazzi, ma anche ad adulti, insegnanti, operatori del settore educativo e, in generale a tutta la cittadinanza, con l'intento di celebrare la narrazione come momento magico in cui adulti e bambini si ritrovano e in cui riscoprono l’emozione dell’ascolto e del racconto.

“I bambini e le bambine che abitano i nostri contesti – hanno detto gli organizzatori - i nativi digitali, sono pronti per giocare le regole dell’attualità; sono tecnologici, competenti, smaliziati, piccoli adulti. Spinti ad essere adultizzati, dovrebbero poter essere bambini, solo bambini, bambini e basta. Forse è il caso di avvicinarci all’infanzia con uno sguardo complice, sincero, autentico. Magari facendo leva sulla passione per l’incanto che si svela negli occhi di un bambino quando ascolta una storia, un momento unico e speciale che fa dell’adulto l’accompagnatore e il custode. Per questo è necessario, con urgenza, interrogarsi intorno a quale sia lo stato dell’arte della parola narrativa e della narrazione orale nella interazione tra i bambini e gli adulti implicati nella relazione educativa. Sono sempre meno i momenti di condivisione dell’atto narrante e anche l’incontro con i libri viene vissuto con titubanza dagli adulti. Spesso questa funzione affabulatoria è ampiamente delegata ai media. Dobbiamo allora lavorare per ridare smalto al contatto comunicativo reale e non virtuale, autentico e non analogico, che spinga a ritrovare l’intesa con la parola ascoltata con la voce sentita. Niente e nessuno può sostituire l’incantamento, lo stato di profonda identificazione, che si coglie nello sguardo del bambino che ascolta una storia dalla voce dell’adulto che la racconta.”

Il programma del Festival prevede nei giorni infrasettimanali incontri dedicati alle scuole di diverso ordine e grado (per l’infanzia, elementari e medie), ai quali le classi potranno accedere iscrivendosi attraverso apposito modulo da consegnare alla segreteria entro il 26 settembre 2017.

Nei fine settimana sono invece previsti incontri e spettacoli gratuiti rivolti alla cittadinanza e incontri di formazione sulle tecniche narrative, rivolto ad insegnanti e operatori, accreditato presso il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Questi ultimi, in particolare, sono parte di un percorso formativo più ampio di 20 ore complessive suddivise in 6 incontri totali, che proseguirà anche dopo il festival nei mesi di novembre e dicembre 2017, dal titolo Tecniche narrative. Dal nido alla scuola primaria le nuove scatole narrative, tenuto da Mariella Zeliani. Il corso verterà sulle strategie e tecniche narrative in grado di creare “intanctamento”, sia innovative sia della tradizione, cercando di riallacciare il filo con il pensiero montessoriano attraverso la creazione di nuovi mediatori narrativi.

Il festival si snoda attraverso numerosi altri percorsi tematici.

Con Pan… di Fiabe vengono identificate le letture ad alta voce con laboratorio tenute da Mariella Zeliani e Vittorio Venturini rivolti alle scuole, in collaborazione con le fornerie e le pasticcerie della città, grazie alle quali si potranno gustare le storie fino in fondo: dalle briciole di mollica di pane ai pranzi sontuosi, dalle mele avvelenate alle frittelle fino alle case di marzapane.

Cremona Racconta è il percorso che include le animazioni di libri illustrati con accompagnamento musicale, sempre a cura di Mariella Zeliani e Vittorio Venturini, sempre rivolte alle scuole.

Anche Genitori, educatori, insegnanti o semplici cittadini potranno sperimentare le loro doti di narratori, raccontando storie o fiabe dedicate ai bambini, grazie al percorso tematico Cantastorie si diventa.

Per quanto riguarda gli Spettacoli Teatrali della domenica, andranno in scena di domenica Pezzettino

spettacolo di e con Elisa Cuppini e Sandra Soncini dall'omonimo racconto di Leo Lionni, e Kappuccetto Rosso, ovvero storia di una ribellione, spettacolo di Anticorpi Teatri liberamente tratto da “Un piccolo cappuccetto rosso” di Marjolaine Leray.

Altro percorso tematico rivolto alle scuole è quello delle Narrazioni teatrali, che prevede il progetto I Narralibri, dove due nonni contemporanei “respirano” e raccontano, a una piccola platea di nipoti immaginari, alcune delle pagine della letteratura per ragazzi, e Storie buone come il pane, ovvero acconti con voce narrante, musica, atmosfere sonore e oggetti.

Per finire con Signori Bambini. Viaggio per adulti nella letteratura dei bambini si è voluto dare vita ad una micro-rassegna di incontri con autori di storie per l’infanzia e per l’adolescenza aperti alla cittadinanza. Questo percorso, che volutamente richiama il l’omonimo romanzo di Daniel Pennac, ha l’intento di coinvolgere gli adulti nell’immaginario variopinto e straordinario della letteratura per l’infanzia, e al tempo stesso di celebrare la letteratura per l’infanzia e l’adolescenza come patrimonio comune, indipendentemente dall’età e dal genere letterario.

Sotto a chi tocca! Dal Silent Book alle strisce narrative montessoriane è invece il percorso legato alla mostra temporanea “Storie Morbide”, strisce narrative realizzate nel corso del laboratorio “L’Esperienza Tattile di Maria Montessori” (novembre 2015, Cooperativa Il Cerchio), perla quale è offerta la possibilità di visita guidata a cura di Mariella Zeliani.

 

Gli eventi si svolgeranno in diversi luoghi della città, anche grazie alla collaborazione del Comune di Cremona e dei partner di progetto: dal Teatro Monteverdi, alla Piccola Biblioteca alla Galleria XXV Aprile, dalla sede del Cerchio, alla sede del Circolo Arci Arcipelago passando dalla nuova sede di Teatrodanza asd aics.

È evidente anche in questi dettagli come Storie Bambine sia frutto di un lavoro di rete portato avanti dalla Cooperativa sociale Il Cerchio in collaborazione con diversi altri soggetti che operano a vario titolo nell’ambito della cultura e dell’educazione e con cui la cooperativa ha già sostenuto diverse collaborazioni. Tra i partner compare l’Associazione Armida Artaud Teatro, associazione teatrale di Lorenzo Garozzo e Elisa Bortolin, già partner della cooperativa per numerosi progetti e laboratori teatrali in città e in provincia.

Per quanto riguarda gli altri partner, fondamentali per l’elaborazione dei contenuti del festival, troviamo Mariella Zeliani, pedagogista e collaboratrice della Cooperativa Il Cerchio, e Matti da Rilegare, un programma molto interessante della Legatoria Venturini dedicato ai bambini di ogni età che realizza attività di laboratorio creativo, libri e canzoni.

Tra i partner che ospiteranno eventi presso la propria sede troviamo invece Teatrodanza asd aics, la scuola di arti performative nata dalla collaborazione tra Paola Posa (direzione artistica danza), Silvia Posa e Alessandro Zaccheroni (direzione artistica musica), da poco trasferitasi nei nuovi accoglienti spazi di Va Magazzini Generali 1, e il Circolo Arcipelago, associazione aderente ad Arci con sede in Via Speciano 4, da anni impegnata nella promozione della cultura con un’attenzione particolare per la letteratura (che non a caso ospiterà gli incontri con gli autori).

Un’invasione di storie e racconti, un’occasione di confronto tra generazioni, una celebrazione dell’incantamento e della fantasia che solo la narrazione può suscitare. Questo e molto altro sarà Storie Bambine: un regalo fatto ai bambini di tutte le età. Dopotutto, un regalo alla città.

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News
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