Dal 1° al 22 aprile in Sala Decurioni la mostra “Diorami Pasquali”

Versione stampabileVersione PDF

Diorami Pasquali è il titolo dell'inconsueta mostra che, dal 1° al 22 aprile, sarà possibile visitare nella Sala dei Decurioni di Palazzo Comunale di Cremona, nella quale la passione di Cristo è rappresentata sotto forma di presepi. L'esposizione, che sarà inaugurata sabato 1° aprile, alle ore 15, presenti il Sindaco Gianluca Galimberti ed il Vescovo di Cremona mons. Antonio Napolioni è organizzata da Cremona Presepi in collaborazione con Credo onlus, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Cremona e con il patrocinio dell'Associazione Italiana Amici del Presepe. La mostra, che sarà aperta dal lunedì al sabato dalle 9 alle 18, la domenica e i festivi dalla 10 alle 17, è ad ingresso libero. I diorami in mostra rappresentano l'ingresso di Gesù a Gerusalemme, il Sinedrio, Ponzio Pilato, la flagellazione, l'incontro di Gesù con la Veronica, i romani che giocano a dadi, la crocifissione e il sepolcro vuoto e sono stati realizzati da Marco Milanesi (Rescaldina, MI), Claudio Cattadori, Carmine Cocchia, Luigi Toti (Cornaredo, MI), Carlo Sommaruga (Corbetta, MI) e Silvano Sisti (Bareggio, MI).

Così scrive Carlo Sommaruga, uno degli autori delle opere: “La Passione di Gesù Cristo è la prova d'amore più grande del mondo. 'Dio ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito', Gv3,16. Il quale 'dopo aver amato i suoi che erano nel mondo, li amò sino alla fine', Gv13,1. Nel mondo cristiano pochi pii esercizi sono stati venerati quanto la Via Crucis, anche detta la Via della Croce o Via Dolorosa. Essa rinvia con memore affetto al tratto ultimo del cammino percorso da Gesù Cristo durante la sua vita terrena. La Via Crucis, nel senso attuale del termine, ha origine nel Medio Evo inoltrato. San Bernardo di Chiaravalle (+1153), San Francesco d'Assisi (+1226) e San Bonaventura da Bagnoregio (+1274), per la loro devozione e contemplazione affettuosa e partecipe, prepararono il terreno su cui in seguito sorgerà la venerazione per il Calvario come emblema maximum della nostra fede. In questa esposizione pasquale proponiamo una mostra di presepi con una nuova veste, se vogliamo inconsueta, per il nord Italia, ed originale. Questi artistici temi pasquali ripercorrono la passione di Nostro Signore, dal suo ingresso in Gerusalemme per la Pasqua ebraica, sino alla sua morte in Croce e alla sua risurrezione. Un percorso avvincente che ricostruisce i drammatici frangenti storico evangelici cui visse e patì Gesù di Nazareth”.

Allegati: 

Tipologia
News
Categoria di News
Percorsi di navigazione
Mi Interessa