Dal 7 luglio al 17 settembre la cultura scorre dal Garda al Po

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Terza edizione del Festival AcqueDotte

A Cremona tre grandi concerti nel segno del pop con Max Gazzè, Nek e Francesco Renga e cinque serate raffinate tra jazz a musica d’autore con Enrico Rava, Gaetano Curreri, Sarah McKenzie, gli artisti del progetto MIDJ e l’inedito duo Enzo Favata-Mario Tozzi. A Salò due spettacoli sospesi fra teatro e canzone con la coppia Massimo Lopez-Tullio Solenghi e la band di Paolo Jannacci. Sono dieci gli appuntamenti musicali della terza edizione del Festival AcqueDotte, la rassegna estiva presentata questa mattina - alla vigilia della Giornata Mondiale dell'Acqua - e in programma dal 7 luglio all’11 agosto a cura di Comune di Cremona, Comune di Salò e Pro Loco ‘Città di Salò’. In più, due eventi speciali che rievocano suggestioni dannunziane (il Vate era appassionato schermidore e aviatore): l’emozionante pattuglia acrobatica WeFly! Team sulle acque del lago e il doppio incontro (a Cremona e a Salò) con i campioni olimpici di scherma Rossella Fiamingo, Enrico Garozzo, Daniele Garozzo e Arianna Errigo, coordinati dal pluriolimpionico Mauro Numa. Questi gli elementi che caratterizzano l'edizione 2017 del Festival AcqueDotte, presentato questa mattina, a Cremona, nella Sala della Consulta di Palazzo Comunale, presenti, tra gli altri, il Sindaco Gianluca Galimberti, Giampiero Cipani, Sindaco di Salò, Barbara Manfredini, Assessore al Turismo del Comune di Cremona, e Roberto Codazzi, Direttore artistico del Festival.

Il Festival AcqueDotte organizzato dai Comuni di Cremona e Salò con il sostegno di tanti privati che ringrazio, è un fiume in piena, di musica e di entusiasmo. Partito tre anni fa sull’idea davvero lungimirante di unire, nel nome della musica e dell’acqua, Cremona al Garda, ha portato nelle estati cremonesi grandi artisti nazionali ed internazionali, riempiendo lo splendido palazzo Trecchi di gente e di culture, ottenendo il riconoscimento di uno tra i 10 festival estivi più belli d’Italia, generando a cascata progettualità importanti culturali e di promozione in sinergia con Salò, con Garda Musei e con il Vittoriale”, così ha detto nel suo intervento il Sindaco Galimberti, che ha poi ha aggiunto: “Sono la cultura e la musica che uniscono Cremona a una terra che da anni è all’avanguardia per flussi turistici che noi abbiamo il dovere di intercettare e di appassionare. Lo facciamo con le nostre peculiarità, che ci rendono città unica al mondo per musica, violini e studio del suono, lo facciamo con un’offerta culturale sempre più ricca e vivace. Quest’anno il Festival Acquedotte sbarca in piazza del Comune con tre concerti di eccezione: e che spettacolo sarà vedere questi big esibirsi sotto il Torrazzo! Erano anni che artisti nazionali ed internazionali mancavano in piazza del Comune. Li riportiamo nel cuore della città all’interno di un festival che è cresciuto negli anni e che può fare ora il grande passo, può salpare. Sempre mantenendo la sua identità e le sue radici. E’ una scommessa, un’altra. E’ una sfida e una occasione per la nostra città che, anche grazie ad Acquedotte, sta ritrovando visibilità ed entusiasmo. Per scorrere con più consapevolezza e con più forza verso il futuro”.

Grazie al festival AcqueDotte, le città di Salò e Cremona sono sempre più vicine. Prima il legame era nel nome della liuteria, e la rivalità tra Gasparo da Salò e Andrea Amati, che per secoli si sono contesi la primogenitura sul violino moderno, si è nel tempo trasformata in una collaborazione proficua”, è stato il commento del Sindaco di Salò Giampiero Cipani. “Poi è nata questa rassegna – ha ricordato Cipani - che ha fatto scorrere ulteriormente l’amicizia, avvicinando il nostro splendido golfo salodiano al fiume Po grazie a un cartellone di spettacoli uno più bello dell’altro. Un programma che quest’anno si arricchisce di serate di musica pop, che affiancano come fosse un doppio binario il progetto - di indubbio spessore culturale - che dalla prima edizione è il fiore all’occhiello di questa rassegna interdisciplinare. Dopotutto l’estate è anche sinonimo di divertimento, specie sulle sponde del nostro lago, e la musica deve contribuire a rendere la vacanza di turisti e residenti ancora più piacevole e indimenticabile. Salò, come Cremona, è città d’arte e cultura, oltre che luogo di straordinario fascino ambientale, e nel tempo, grazie a manifestazioni come AcqueDotte e al festival violinistico 'Gasparo da Salò', vuole sempre più giocare questa carta per rafforzare un’immagine già rinomata a livello internazionale”.

Il Festival AcqueDotte è nato e si è sviluppato sulla scia dell’acqua, quella che dal Lago di Garda scorre fino al Po: anche quest’anno, come nelle precedenti edizioni, il tema acquatico viene omaggiato attraverso spettacoli appositamente dedicati. Addirittura Enrico Rava ha composto in esclusiva per la rassegna il brano Water Tree. E proprio come l’acqua che per natura si insinua in ogni anfratto, così la musica invade diversi angoli delle due località lombarde, unite inscindibilmente da un unico flusso di gocce vitali e note musicali. Sono quattro, infatti, le location che accoglieranno gli spettacoli di un cartellone dalle risonanze inedite: la meravigliosa piazza del Comune di Cremona, che torna ad ospitare grandi eventi musicali ai piedi del Torrazzo e tra i profili della Cattedrale e di Palazzo comunale, lo squisito cortile del cremonese Palazzo Trecchi, dimora gentilizia di fine Quattrocento, la maestosa piazza della Vittoria di Salò, contornata da bellissimi palazzi con le tipiche facciate dai colori pastello, e la raccolta piazza del Duomo della città gardesana, a cui fa da sfondo l’incantevole facciata dell’edificio religioso più importante della città.

A rendere ancor più vivaci le relazioni e ad accrescere le opportunità che ruotano attorno al bacino di AcqueDotte contribuisce da quest’anno la partnership stretta con Mantova grazie alla collaborazione avviata con InsideOut Agency – società che organizza tra l’altro in piazza Sordello i live estivi di Elton John, Sting e Álvaro Soler –, salutata con favore dall’Amministrazione comunale virgiliana che ha offerto il suo patrocinio ad AcqueDotte. Si amplia così la rete d’acqua che ‘bagna’ la rassegna, in un percorso che congiunge il Grande Fiume, il Garda e, ora, anche il lago di Mantova.

www.festivalacquedotte.it

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