Bando di concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di n. 4 posti di di istruttore direttivo esperto in processi di integrazione (categoria D1) di cui n. 1 posto riservato ai volontari delle Forze Armate, ai sensi del D.Lgs 66/2010

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Data di pubblicazione: 

07/03/2017

Data di Scadenza: 

06/04/2017

IL DIRIGENTE DEL SETTORE GESTIONE  GIURIDICO AMMINISTRATIVA  ED ECONOMICA DEI RAPPORTI DI LAVORO

In esecuzione della determinazione dirigenziale n. 245/12349 del 17 febbraio 2017;

richiamate le deliberazioni di Giunta Comunale n. 214/74844 del 30 novembre 2016 e n. 246/79349 del 21 dicembre 2016;

visti:

  • il D.Lgs11 aprile 2006 n. 198 “Codice delle pari opportunità tra uomo e donna”
  • il D.P.R. 9 maggio 1994 n. 487, integrato e modificato;
  • il D.Lgs 18 agosto 2000 n. 267, integrato e modificato;
  • il D.Lgs 30 marzo 2001 n. 165, integrato e modificato;
  • il vigente CCNL del comparto Regioni-Autonomie Locali
  • il Regolamento per la disciplina dei concorsi dell’accesso agli impieghi e delle procedure selettive, approvato con deliberazione di Giunta Comunale n. 15/4551 del 22 gennaio 2002, così come successivamente integrata e modificata;

rende noto

è indetto concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di n. 4  posti di  Istruttore Direttivo Esperto in Processi di Integrazione (categoria D1), a tempo pieno ed indeterminato, di cui n. 1 posto riservato ai volontari delle Forze Armate, ai sensi del D.Lgs 66/2010-art. 1014 comma 1, lettera b) e comma 3, nonché art. 178, comma 9.

REQUISITI PER L'AMMISSIONE AL CONCORSO

  1. Cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell' Unione Europea o cittadinanza di Paesi terzi, secondo i contenuti dell’art. 38 del D.Lgs 165/2001, modificato dall’art. 7 della legge 97/2013 (per i cittadini non italiani è richiesto il possesso dei requisiti previsti dall’art. 3 del DPCM 7 febbraio 1994 n. 174 ovvero: a) godere dei diritti civili e politici negli Stati di appartenenza o provenienza; b) essere in possesso, fatta eccezione della titolarità della cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini della Repubblica; c) avere adeguata conoscenza della lingua italiana
  2. età non inferiore agli anni 18;
  3. non essere escluso dall'elettorato politico attivo;
  4. non essere stato destituito o dispensato ovvero licenziato dall' impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, ovvero essere stato dichiarato decaduto da un impiego pubblico a seguito dell’accertamento che lo stesso fu conseguito mediante la produzione di documenti falsi o con mezzi fraudolenti;
  5. idoneità fisica all’impiego ed alle mansioni proprie del profilo prefessionale riferito al posto da ricoprire;
  6. posizione regolare nei riguardi degli obblighi di leva e del servizio  militare (per i cittadini soggetti all’obbligo di leva);
  7. non aver riportato condanne che comportino, quale misura accessoria, l’interdizione dai pubblici uffici, ovvero condanne per i delitti di cui all’art. 15 della legge 55/90 come successivamente modificata; quest’ultima disposizione non trova applicazione nel caso in cui sia intervenuta la riabilitazione alla data di scadenza del concorso;
  8. Diploma di Laurea triennale o quadriennale/specialistica (vecchio o nuovo ordinamento);
  9. Buona conoscenza di una lingua internazionale (inglese/ francese/ spagnolo/tedesco).

I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione della domanda.

La Commissione potrà disporre in ogni momento, con atto motivato, la esclusione dal concorso per difetto dei requisiti prescritti.

TITOLI DI PREFERENZA

A parità di merito i titoli di preferenza sono:

  1.     gli insigniti di medaglia al valor militare;
  2.     i mutilati ed invalidi di guerra ex combattenti;
  3.     i mutilati ed invalidi per fatto di guerra;
  4.     i mutilati ed invalidi per servizio nel settore pubblico e privato;
  5.     gli orfani di guerra;
  6.     gli orfani dei caduti per fatto di guerra;
  7.     gli orfani dei caduti per servizio nel settore pubblico e privato;
  8.     i feriti in combattimento;
  9.     gli insigniti di croce di guerra o di altra attestazione speciale di merito di guerra, nonché i capi di famiglia numerosa;
  10.    i figli dei mutilati e degli invalidi di guerra ex combattenti;
  11.    i figli dei mutilati e degli invalidi per fatto di guerra;
  12.    i figli dei mutilati e degli invalidi per servizio nel settore pubblico e privato;
  13.    i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti in guerra;
  14.    i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per fatto di guerra;
  15.    i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per servizio nel settore pubblico e privato;
  16.    coloro che abbiano prestato servizio militare come combattenti;
  17.    coloro che abbiano prestato lodevole servizio a qualunque titolo, per non meno di un anno nell'amministrazione che ha indetto il concorso;
  18.   i coniugati e i non coniugati con riguardo al numero dei figli a carico;
  19.   gli invalidi ed i mutilati civili;
  20.   militari volontari delle Forze armate congedati senza demerito al termine della ferma o rafferma.

A parità di merito e di titoli la preferenza è determinata:

  1. dal numero dei figli a carico, indipendentemente dal fatto che il candidato sia coniugato o meno;
  2. dalla minore età del candidato.

TERMINE DI PRESENTAZIONE

Per essere ammessi al concorso, gli aspiranti dovranno presentare all'Ufficio Protocollo del Comune di Cremona (piazza del Comune, 8, 26100 CREMONA) apposita domanda di partecipazione redatta in carta semplice, entro il termine perentorio di 30 gg. dalla data di pubblicazione dell'avviso sulla Gazzetta Ufficiale ovvero entro il giorno: giovedì 6 aprile 2017

Le domande dovranno essere inoltrate con una delle seguenti modalità:

  • presentazione a mano presso  l’Ufficio Protocollo del Comune di Cremona- piazza del Comune, 8- Cremona (negli orari di apertura al pubbico dello Sportello, con accesso da piazza Stradivari,7)
  • invio di lettera raccomandata con avviso di ricevimento al seguente indirizzo: Comune di Cremona- Settore Gestione dei Rapporti di Lavoro- piazza del Comune, 8- 26100 Cremona - Per le domande spedite mezzo posta raccomandata non fa fede il timbro postale; pertanto le domande dovranno pervenire all’Ufficio Protocollo entro il termine sopra indicato.
  • tramite posta elettronica certificata  all’indirizzo PEC: protocollo@comunedicremona.legalmail.it (proveniente esclusivamente da altra casella di posta elettronica certificata e firmata digitalmente)

DOMANDA DI PARTECIPAZIONE AL CONCORSO E TRATTAMENTO DEI DATI

La domanda di partecipazione al concorso, redatta in carta libera, dovrà riportare tutte le dichiarazioni previste dallo schema di domanda allegato ed essere sottoscritta dal candidato. La formale compilazione del modulo di domanda costituirà, per gli elementi contenuti, dichiarazione sostitutiva di certificazione ai sensi del DPR 445/2000.

Alla domanda dovranno  essere allegati:

  • fotocopia di un documento di identità personale, in corso di validità;
  • curriculum professionale-debitamente sottoscritto- contenente tutte le indicazioni utili a valutare l'attività professionale, di studio e di lavoro del concorrente, con l'esatta precisazione dei periodi ai quali si riferiscono le attività medesime, le collaborazioni e le pubblicazioni ed ogni altro riferimento che il concorrente ritenga di rappresentare, nel proprio interesse, per la valutazione della sua attività.

Ai sensi dell’art. 20 della legge 5 febbraio 1992 n. 104, i concorrenti portatori di handicap dovranno specificare, nella domanda di partecipazione al concoro, l’eventuale ausilio necessario in relazione al proprio handicap, nonché l’eventuale necessità di tempi aggiuntivi al fine di sostenere le prove d’esame.

Ai sensi del D.Lgs 196/03, l’Amministrazione Comunale si impegna a rispettare il carattere riservato delle informazioni fornite dai candidati; tutti i dati saranno trattati per le finalità connesse e strumentali al concorso.

CRITERI DI VALUTAZIONE TITOLI

Ai sensi del D.P.R. 487/1994, integrato e modificato, nonchè del regolamento per la disciplina dei concorsi dell’accesso agli impieghi e delle procedure selettive, ai titoli verrà attribuita una valutazione massima di 10 punti così suddivisi:

a) titoli culturali: punteggio massimo 3,00

b) titoli di servizio: punteggio massimo 4.00

In tale categoria verrà altresì conteggiato il periodo relativo al servizio militare, documento dal foglio matricolare militare, nell’ambito dell’attinenza riscontrata dalla commissione esaminatrice e giudicatrice.

c) titoli vari e curriculum punteggio massimo 3,00

In questa categoria verranno valutati globalmente i titoli che non rientrano in quelle precedenti a) e b): incarichi particolari svolti presso Pubbliche Amministrazioni, incarichi di responsabilità particolari, iscrizione nei competenti albi professionali, abilitazioni all'esercizio professionale, pubblicazioni, relazioni a convegni, docenze a seminari, corsi di formazione, ecc...

PROGRAMMA E PROVE D'ESAME

Il programma delle prove di concorso, à sensi del regolamento per la disciplina dei concorsi dell’accesso agli impieghi e delle procedure selettive, si articolerà in:

pre-selezione *; due prove scritte (una prova a contenuto teorico e una prova a contenuto teorico/ pratico) ; una prova orale

Alle prove d'esame i concorrenti dovranno esibire un documento legale di identità con fotografia.

Tutte le prove d’esame verteranno sulle seguenti materie:

  • Nozioni di diritto amministrativo e costituzionale;
  • Ordinamento delle Autonomie Locali;
  • C.C.N.L. dei dipendenti del comparto Regioni- Enti Locali
  • Normativa nazionale su immigrazione
  • Il diritto di asilo: il Servizio di protezione e i riferimenti normativi vigenti
  • Struttura e funzionamento dei servizi alla persona sul territorio
  • La cooperazione sociale: aspetti legislativi e modalità di funzionamento nella realtà locale
  • Le attività di fund raising
  • La rilettura dei modelli, strumenti, conoscenza per l’integrazione delle differenze nel contesto sociale e scolastico
  • L’integrazione come esito di metodologia di intervento in chiave etnoantropologica
  • Progettazione e gestione di azioni complesse caratterizzate dalla presenza di molteplici interlocutori, realtà del pubblico e del privato sociale, con competenze complementari
  • Capacità di costruzione ed utilizzo di strumenti di integrazione tra i servizi, sia interni all’Ente sia esterni ad esso
  • Conoscenza di strumenti e strategie di programmazione e gestione di processi di sviluppo dell’inserimento lavorativo di cittadini svantaggiati anche attraverso il coinvolgimento e la crescita dell’impresa sociale
  • Criteri e soluzioni per migliorare il rendimento sociale delle azioni di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale: il modello di welfare generativo
  • Evoluzione del sistema sociosanitario lombardo e principali riferimenti normativi
  • Il Servizio di accoglienza per i Minori Stranieri Non Accompagnati (MSNA) in Italia
  • Sviluppo della professionalità nei contesti di dialogo interistituzionale per la crescita dell’interculturalità
  • La presenza di persone straniere disabili nella scuola e le strategie di inclusione sociale;
  • La tutela dei minori a rischio di emarginazione e la rilettura dell’affidamento familiare in  ottica interculturale
  • Il ruolo dell’operatore interculturale dentro i servizi pubblici
  • Minori stranieri e bisogni speciali: metodi, strumenti e buone prassi sociali ed educative
  • L'affido familiare come risorsa di accoglienza e di integrazione sociale dei minori stranieri non accompagnati
  • Conoscenza del fenomeno migratorio con particolare attenzione ai minori stranieri non accompagnati ed alle donne sole con bambini in riferimento alle più innovative modalità di accoglienza
  • Progettare e attuare forme efficaci di intervento - in chiave di mediazione linguistico culturale (con particolare attenzione agli aspetti della cultura religiosa) - nelle specifiche situazioni, grazie all’acquisizione di strumenti adeguati
  • Struttura, scopi e ambiti di applicazione dell’ICF
  • Disabilità e integrazione lavorativa: la metodologia della mediazione
  • Invalidità civile, legge 104/92, legge 68/99
  • Disabilità e inclusione scolastica
  • Interventi di prevenzione, contrasto e sostegno a favore di donne vittime di violenza
  • Conoscenza dei principali riferimenti normativi in materia di servizi e progetti nazionalie regionaliper le pari opportunità e contro le discriminazioni di genere
  • Le politiche abitative regionali e le azioni strategiche per favorire l’integrazione sociale delle persone
  • Housing sociale come opportunità per la riduzione del disagio abitativo di persone e nuclei familiari svantaggiati.

Si precisa che il colloquio comprenderà anche l’accertamento della conoscenza, da parte del candidato, di una lingua straniera, a scelta dello stesso, tra quelle indicate al punto 9) dei requisiti: inglese-tedesco-francese-spagnolo - nonché l’accertamento della conoscenza dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche  piu’ diffuse.

Durante le prove scritte i candidati potranno consultare testi di legge non commentati ed autorizzati dalla Commissione ed i dizionari. Ciascuna prova concorsuale (esclusa la pre-selezione) è da intendersi superata se si conseguirà una votazione di almeno 21/30.

I criteri di valutazione delle singole prove saranno determinati dalla commissione esaminatrice nella prima riunione.

* PRE-SELEZIONE :

Si procederà alla pre-selezione, consistente in test bilanciati (riguardanti le materie indicate nel programma d’esame), da risolversi in tempo predeterminato,  con le modalità di seguito indicate:

a)  ammessi al concorso da 50 a 500 candidati: si procederà alla selezione di un massimo di 1/2 degli ammessi:

b)  oltre 500 ammessi: si procederà alla selezione di un massimo di 1/3 degli ammessi.

La preselezione si svolgerà il giorno venerdì 21 aprile 2017, alle ore 10.00 presso una delle sedi del Comune di Cremona che verrà resa nota mediante pubblicazione sul sito web dell’Ente: www.comune.cremona.it.

L’elenco dei candidati ammessi al concorso/convocati per la prova pre-selettiva, con l’indicazione della sede di svolgimento della prova stessa, sarà pubblicato all’Albo Pretorio Elettronico nonché sul sito web del Comune di Cremona (www.comune.cremona.it) dal giorno 13 aprile 2017.

Saranno ammessi a sostenere le prove scritte coloro che supereranno la preselezione. Gli esiti della preselezione verranno pubblicati all’Albo Pretorio Comunale nonché sul sito web dell’Ente (www.comune.cremona.it).

La pre-selezione non fornisce un punteggio valutabile ai fini della graduatoria.

Ogni comunicazione rivolta ai concorrenti avverrà mediante pubblicazione sul sito web dell’Ente. Nessun altro strumento di comunicazione verrà attivato; pertanto è onere del candidato verificare le comunicazioni sul sito web del Comune di Cremona (www.comune.cremona.it).

 

GRADUATORIA

Al termine delle prove concorsuali la commissione esaminatrice e giudicatrice redigerà la graduatoria di merito (secondo l’ordine di punteggio complessivamente riportato da ciascun aspirante) dei candidati idonei al ruolo in esame.

Il punteggio finale risulterà composto dalla somma della media dei voti conseguiti nelle due prove scritte  con il voto conseguito nella prova orale. E’ escluso dalla graduatoria il candidato che non conseguirà l’idoneità (21/30) in ciascuna prova d’esame.

ACCERTAMENTO DEI REQUISITI AI FINI DELLA NOMINA

I candidati che risulteranno vincitori in base alla graduatoria formulata dall'apposita Commissione Esaminatrice e Giudicatrice, saranno invitati a regolarizzare la loro posizione relativamente alla documentazione necessaria all’assunzione.

Al momento dell'assunzione, la cui data sarà comunque subordinata alle disposizioni sull'attività gestionale e finanziaria degli Enti Locali all'epoca vigenti, l'Amministrazione sottoporrà i vincitori ad accertamenti sanitari onde verificare la sussistenza dell'idoneità psicofisica all'espletamento delle mansioni relative ai posti da ricoprire.

TRATTAMENTO ECONOMICO

Il trattamento economico è quello stabilito dal vigente C.C.N.L. del personale del comparto Regioni- Autonomie Locali, corrispondente alla categoria D1: stipendio tabellare, tredicesima mensilità nella misura di legge, indennità di comparto, indennità di vacanza contrattuale, assegno per nucleo familiare, se dovuto, e ogni altro emolumento previsto dal richiamato C.C.N.L.    

Per ogni eventuale chiarimento gli aspiranti potranno rivolgersi al Settore Personale e Sviluppo Organizzativo (Ufficio Concorsi e Assunzioni - Piazza del Comune n. 8 - 3° piano - Tel. 0372.407281-407020). Il presente avviso è pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Cremona ( www.comune.cremona.it)

Cremona lì, 6 marzo 2017

 f.to IL DIRIGENTE DEL SETTORE GESTIONE
GIURIDICO AMMINISTRATIVA ED ECONOMICA DEI RAPPORTI DI LAVORO
(Maurilio Segalini)

 

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