Teatro Ponchielli - Oltreibanchi - Il Barbiere di Siviglia

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Il Barbiere di Sivigliaossia - Un vulcano è la mia mente
musica: Gioachino Rossini libretto Cesare Sterbini
regia: Danilo Rubeca scene Emanuele Sinisi
 
La prima volta che incontriamo Figaro nell’opera di Rossini lo vediamo dirigersi di corsa verso la sua bottega.
È l’alba e il nuovo giorno sta per iniziare, come sempre ricco di mille avventure. Chi di noi non vorrebbe curiosare nella bottega di Figaro? Scoprire i trucchi, i mille oggetti che nasconde? Carpirne i segreti? Nessun problema: Figaro ci dice esattamente dov’è: nella sua mente. Perché la vera bottega di Figaro è la strada, la realtà che lo circonda. 
Le persone, gli oggetti e le situazioni in cui si imbatte sollecitano la sua fantasia. Ed egli manipola tutto con arguzia, sapientemente. Ha una mente sottile e uno spirito pronto. Ha imparato a fare mille mestieri e questo gli ha dato la possibilità di formarsi quella cultura che occorre per districarsi in ogni situazione, quasi conoscesse a memoria l'intero contenuto della Diderot-D'Alambert, l'Enciclopedia di arti e mestieri che più di ogni altra cosa rappresentò lo spirito autentico dei Lumi che porteranno alla Rivoluzione francese e alla dissoluzione dell'Antico Regime. 
Figaro rappresenta il nuovo. Un nuovo che si impone non per diritto divino o per privilegi acquisiti, ma per una naturale attitudine a portare tutto a suo favore. Organizza, dirige e tutto avviene nella sua mente. 
Ma come rappresentare tutto questo? Perché quello che mi sembra più interessante non è il luogo fisico, realistico in cui si muovono i diversi personaggi del Barbiere di Siviglia, quanto piuttosto il luogo mentale, meta-teatrale in cui tutto questo si realizza e trova senso: la mente del protagonista. 
Sulla scena vedremo la bottega ideale di Figaro: la sua mente, la realtà che lo circonda. Una realtà ricca di oggetti il cui senso verrà svelato via via dal protagonista, secondo l’uso che vorrà farne. 
Che si tratti di orologi, strumenti da barbiere, guardaroba, libri, rotoli di pergamene, strumenti musicali, la maquette di un teatro, un busto di Rossini, scale, nature morte, sfere di cristallo, piante, le tavole dell’Encyclopédie, quello che importa è che a dare loro un significato, a farle vivere per noi sarà solamente la fervida immaginazione del protagonista.
 
Incontri preparatori per gli insegnanti (iscrizione obbligatoria)
martedì 17 gennaio, lunedì 20 febbraio dalle ore 15.30 alle ore 18.30
 
Fonte: Teatro Ponchielli

Date dell'evento: 

da 23/03/2017 a 25/03/2017
giovedì 23 marzo ore 09.00 repliche ore 11.00 e 14.30
venerdì 24 marzo ore 09.00 repliche ore 11.00 e 14.30
sabato 25 marzo ore 09.00 replica ore 11.00

 

Teatro Ponchielli
Corso Vittorio Emanuele II, 52
Cremona , CR
Cremona IT

Prezzo: 

Posto unico (comprensivo di libretto): € 12,00 Insegnanti / accompagnatori: ingresso gratuito

Organizzatori: 

Evento nella Rassegna: 

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