Come si arriva al bilancio di previsione: LE FASI

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  1. Proposta:
    è la prima stesura delle proposte di bilancio. Prevede la partecipazione attiva degli assessori e dei funzionari responsabili dei servizi che, attraverso un processo di affinamento progressivo, realizzano gli indirizzi prefissati in condizioni di equilibrio. Il progetto di bilancio è approvato dalla Giunta e proposto al Consiglio comunale.
     
  2. Presentazione:
    entro il 15 novembre di ogni anno, la Giunta presenta al Consiglio Comunale il bilancio di previsione triennale, frutto della mediazione fra gli obiettivi dell’Amministrazione e il rispetto dei limiti economici e di bilancio (pareggio, vincoli di finanza pubblica, ecc.).
     
  3. Approvazione:
    il bilancio di previsione viene discusso in Consiglio comunale per raccogliere eventuali modifiche e poi approvato entro il 31 dicembre dell’anno precedente a quello a cui si riferisce.
    Ogni intervento successivo all’approvazione da parte del Consiglio comunale dev’essere oggetto di una variazione di bilancio, che sarà sottoposta nuovamente all’approvazione del Consiglio. Il bilancio può subire variazioni nel corso dell’anno sia nella parte relativa alle entrate, che nella parte relativa alle spese.
    Le variazioni di bilancio, quindi, possono migliorare gli obiettivi in funzione di maggiori entrate, ma potrebbero anche comportare la modifica di impegni presi o la modifica di opere pubbliche inizialmente previste.
     
  4. Gestione:
    la gestione dell’anno inizia una volta approvato il bilancio di previsione. La fase di gestione richiede l’approvazione del Piano Esecutivo di gestione (PEG) da parte della Giunta Comunale, con il quale l’Amministrazione affida a ciascun responsabile gli obiettivi da conseguire, le risorse (economiche, umane e strumentali) e le relative competenze.
    Nel PEG le risorse e gli interventi individuati sono ulteriormente dettagliati su varie voci.
     
  5. Salvaguardia degli equilibri di bilancio:
    almeno una volta all’anno, entro il 31 luglio, il Consiglio Comunale delibera sulla salvaguardia degli equilibri di bilancio (rapporto tra entrate e spese).
    Nel caso il bilancio non fosse in equilibrio, il Consiglio deve assumere i provvedimenti opportuni per ripristinare l’equilibrio (pareggio obbligatorio).