Selezione di 15 giovani per la realizzazione dell’iniziativa “Leva Civica Volontaria Regionale” relativa al Bando “Leva Civica Volontaria regionale anno 2016/2017: percorsi di cittadinanza attiva per il potenziamento delle opportunità dei giovani"

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Data di pubblicazione: 

02/11/2016

Data di Scadenza: 

12/11/2016

Nota: tra gli allegati è possibile scaricare le schede dettagliate dei due progetti per i quali è possibile candidarsi.

Premesso che il Comune di Cremona:

  • ritiene importante realizzare iniziative di cittadinanza attiva per i giovani, soprattutto attraverso il coinvolgimento dell’Amministrazione Pubblica;
  • risulta beneficiario del cofinanziamento previsto dal bando “Leva Civica Volontaria regionale anno 2016/2017: percorsi di cittadinanza attiva per il potenziamento delle opportunità dei giovani” (Decreto n. 6681 dell'11 luglio 2016) e assegnato con D.d.s. n. 10340 del 19 ottobre 2016;

Considerato che il Comune di Cremona ritiene opportuno porre in atto azioni finalizzate a:

  • creare iniziative formative nell’ambito degli enti locali che favoriscano la crescita umana e professionale dei giovani attraverso la partecipazione attiva alla vita delle comunità locali;
  • promuovere l'inserimento dei giovani in aree d'intervento e servizi rivolti alla persona, con particolare riferimento al mondo dello sport;
  • sperimentare, presso gli enti locali, la realizzazione di nuove modalità formative, rivolte alla valorizzazione delle esperienze dei giovani, al riconoscimento e alla certificazione delle competenze acquisite sul campo, anche con riferimento alle professioni sportive.

Richiamate

  • la Legge Regionale n. 33 del 16/12/2014 relativa all'istituzione della Leva Civica Volontaria regionale
  • la DGR n. X/3694 del 12/06/2015 avente ad oggetto “Approvazione delle Linee Guida per l'attuazione della Legge Regionale n. 33/2014”;
  • la DGR n. X/5194 del 23/05/2016 avente ad oggetto “Criteri attuativi dell'iniziativa: “Leva Civica Volontaria regionale 2016/2017: percorsi di cittadinanza attiva per il potenziamento delle opportunità dei giovani”;
  • la DGR n. 5227 del 31/05/2016 avente ad oggetto “VII provvedimento organizzativo 2016”.

Tutto ciò premesso,

Articolo 1 (Oggetto)

Il presente avviso pubblico è finalizzato all’assegnazione di n. 15 posizioni di Leva Civica Volontaria Regionale presso il Comune di Cremona, di seguito Ente Ospitante.
Leva Civica Regionale prevede lo svolgimento di un percorso formativo e si declina in attività presso le sedi di impiego dei progetti e formazione d'aula.

Articolo 2 (Ambiti d’intervento)

I giovani assegnatari della Leva Civica Regionale parteciperanno al progetto formativo in uno o più dei seguenti ambiti nel rispetto del QRSP (Quadro Regionale degli Standard Professionali) di Regione Lombardia:

  • assistenza e servizio sociale
  • attività di valorizzazione del patrimonio storico, artistico e ambientale
  • promozione e organizzazione di attività educative, culturali e sportive
  • promozione e organizzazione di attività di economia solidale e di protezione civile
  • attività amministrative, progettuali, gestionali e di contabilità connesse ai precedenti ambiti.

Gli assegnatari dovranno ricevere adeguata formazione in materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro in base all’art. 37 del D.Lgs 81/08 “Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro”.

Articolo 3 (Criteri di ammissibilità dei richiedenti)

Possono partecipare alla selezione per l’assegnazione di Leva Civica Volontaria Regionale giovani di età compresa tra i 18 e i 28 anni (29 anni non compiuti alla data di presentazione della domanda), cittadini/e italiani/e o comunitari o extracomunitari con regolare permesso di soggiorno, residenti in Lombardia da almeno due anni.

Articolo 4 (Durata e modalità di svolgimento dei progetti)

La durata di Leva Civica Regionale presso l’Ente Ospitante è di 9 mesi consecutivi con un monte ore complessivo di 1050 ore, di cui 40 ore Formazione d’aula, organizzate in 30 ore settimanali.

I progetti saranno avviati il 1° dicembre 2016 e si concluderanno il 31 agosto 2017.

Durante lo svolgimento del progetto l’assegnatario/a è tenuto/a a:

  • svolgere le attività previste dal progetto formativo individuale;
  • rispettare le norme in materia di igiene, sicurezza e salute sui luoghi di lavoro;
  • mantenere la necessaria riservatezza per quanto attiene ai dati, informazioni in merito a persone, processi produttivi e prodotti, acquisiti durante lo svolgimento di Leva Civica Regionale.

L’assegnatario/a si impegna a svolgere le attività di formazione e tirocinio secondo gli orari e le modalità indicate dall’Ente Ospitante.

Articolo 5 (Indennità e garanzie riconosciute all’assegnatario/a)

All’assegnatario/a sono garantiti:

  • un rimborso spese di € 433,80 mensili;
  • un’attestazione rilasciata dal soggetto promotore di svolgimento del tirocinio, attestante la tipologia di tirocinio, la sede ed il periodo di svolgimento in caso di partecipazione almeno al 70% della durata prevista dal Progetto formativo;
  • la certificazione delle competenze eventualmente acquisite durante il periodo di tirocinio, con riferimento al QRSP (Quadro Regionale degli Standard Professionali) della Regione Lombardia. Tale certificazione è rilasciata in caso di partecipazione del 75% delle ore di formazione d’aula e comunque del 70% della durata complessiva del progetto (ore tirocinio più ore aula), nonché del superamento di una prova d’esame finale);
  • l’apertura della posizione INAIL e della copertura INAIL;
  • una copertura assicurativa per infortunio, morte e RC verso terzi comprese le spese mediche per infortunio;
  • comunicazioni (avvio, proroga e cessazione) previste a norma di legge (Modello UNILAV) alla Provincia di competenza.

L’esclusione o il ritiro dell’assegnatario/a comporta la perdita di tutti i benefici connessi allo svolgimento del progetto a decorrere dalla data di questi eventi.

Articolo 6 (Modalità di corresponsione del compenso)

L'indennità all’assegnatario/a sarà corrisposta in nove soluzioni posticipate e comunque entro trenta giorni da ogni mese concluso.

In caso di esclusione o di ritiro gli importi saranno liquidati a consuntivo su presentazione del foglio firme che certifica la presenza e il raggiungimento degli obiettivi del progetto formativo.

L’Ente Promotore si assume gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla Legge 13.08.2010 n. 136 (Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia).

Articolo 7 (Termini e modalità di presentazione della domanda)

La domanda di partecipazione, (Allegato 1), deve pervenire entro e non oltre sabato 12/11/2016, a mezzo del servizio postale o tramite PEC firmata digitalmente all’indirizzo: protocollo@comunedicremona.legalmail.it, oppure consegnata personalmente, presso: Comune di Cremona, Ufficio Protocollo, piazza del Comune n. 8 (piano terra – ingresso Spazio Comune, Piazza Stradivari), nei seguenti giorni ed orari:

dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 13,30; il mercoledì dalle 8,30 alle 16,30; il sabato dalle 9,00 alle 11,30.

Per le domande inviate a mezzo del servizio postale farà fede il timbro di protocollo dell’Ente Ospitante di riferimento e non quello dell’Ufficio postale di invio.

Il mancato rispetto del termine per la presentazione delle domande comporta l’esclusione dall’avviso.

Articolo 8 (Documentazione da presentare)

Per partecipare alla selezione, i candidati dovranno presentare:

  • domanda di partecipazione (Allegato 1);
  • curriculum vitae in formato europeo firmato in originale;
  • copia della carta d'identità o passaporto in corso di validità;
  • copia del passaporto e della carta o permesso di soggiorno (per cittadini non comunitari);
  • copia del codice fiscale;
  • eventuali copie delle certificazioni relative ai titoli che i candidati ritengano opportuno presentare agli effetti della valutazione di merito.

Articolo 9 (Modalità e criteri di valutazione dei candidati)

Tutti i candidati in possesso dei requisiti di cui all’art. 3 e che hanno presentato regolare domanda di partecipazione saranno convocati per sostenere il colloquio di selezione individuale (presumibilmente nel periodo 14-18 novembre). La mancata presentazione al colloquio di selezione sarà considerata a tutti gli effetti una rinuncia del candidato senza che sia data allo stesso ulteriore comunicazione.

La commissione di valutazione sarà nominata dall’Ente Ospitante

I criteri applicati in fase di selezione sono i seguenti:

  1. titolo di studio conseguito: max 8 punti;
  2. titoli professionali conseguiti: max 3 punti;
  3. esperienze precedenti: max 6 punti;
  4. altre conoscenze: max 3 punti;
  5. colloquio motivazionale: max 20 punti.

Effettuata la selezione, la graduatoria sarà pubblicata sul sito del Comune di Cremona.

Articolo 10 (Trattamento dei giorni di malattia e permessi)

Ai volontari spettano 15 giorni di permesso retribuito che non rientrano nel computo del monte ore previsto dal progetto.

Alle volontarie in stato di gravidanza si applicano le disposizioni legislative del testo unico in mateia di tutela e sostegno della maternità.

Articolo 11 (Esclusione o ritiro dell’assegnatario/a dal progetto)

L’Ente Ospitante si impegna a far svolgere all’assegnatario/a esclusivamente le attività previste dal progetto.

Il volontario che intende recedere prima della scadenza dal progetto deve farlo comunicando all’Ente Ospitante tale intenzione con comunicazione scritta.

Articolo 12 (Tutela della Privacy)

I dati forniti dai soggetti partecipanti verranno trattati nel rispetto di quanto previsto dal D.Lgs. n. 196/03 (Codice in materia di protezione dei dati personali) per le finalità strettamente necessarie all’espletamento delle attività connesse al presente Avviso.

Articolo 13 (Informazioni)

Ulteriori informazioni possono essere richieste, entro la scadenza del bando, dalle ore 08,30 alle ore 13,30, al numero telefonico 0372407786 e all'indirizzo e-mail serviziocivile@comune.cremona.it

Cremona, 2 novembre 2016

IL DIRETTORE DEL SETTORE
PERSONALE E RAPPORTI DI LAVORO
Dirigente
f.to Maurilio Segalini