Presentazione della "Carta della buona accoglienza degli immigrati"

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Lunedì 20 giugno, giorno in cui si celebra in tutto il mondo la Giornata del Rifugiato, alle 11.30, nella Sala Eventi di Spazio Comune (piazza Stradivari, 7), sarà presentata la “Carta della buona accoglienza delle persone migranti” sottoscritta da Ministero dell’Interno, ANCI e Alleanza delle Cooperative Sociali Italiane, alla quale il Comune di Cremona ha deciso di aderire. Sarà presente l'assessore alla Trasparenza e Vivibilità Sociale Rosita Viola che, per conto dell'Amministrazione comunale, ha coordinato le iniziative promosse per questa importanze ricorrenza. Hanno assicurato la presenza Andrea Tolomini, direttore di Confcooperative Cremona, e Michel Marchi, Presidente Dipartimento Piccoli Comuni ANCI Lombardia. Interverranno inoltre rappresentanti delle realtà cittadine che hanno dato la loro collaborazione e adesione: Enti gestori SPRAR (Cooperativa Servizi per l’Accoglienza – Cooperativa Nazareth), Enti aderenti SPRAR (Immigrati cittadini, Gruppo Articolo 32, Avvocati di Strada, UCIPEM, Cooperativa Sentiero, Consorzio Mestieri Lombardia, Consorzio Sol.Co Cremona, Teatro Itinerante),Cisvol CSV-Cremona, Forum Provinciale del Terzo Settore, Tavola della Pace Cremona.

Il percorso che ha condotto alla sottoscrizione della Carta il 18 maggio 2016 a Roma è partito da un forte impulso della Lombardia. L’Alleanza delle Cooperative (ACI WELFARE), con l’immediato supporto di ANCI Lombardia, ha avviato nel 2015 un percorso di confronto e approfondimento tra le cooperative che, nei diversi territori lombardi, stavano realizzando percorsi di accoglienza (soprattutto Centri di Accoglienza Straordinaria - CAS) con l’obiettivo di identificare e garantire alti standard qualitativi d’accoglienza e percorsi d’integrazione efficaci ai migranti. I cooperatori lombardi hanno fortemente voluto racchiudere dentro alla Carta i principi cardine del lavoro di accoglienza per promuovere percorsi di impegno territoriale, coesione, legalità. E l’adesione è la prima tappa di un progetto pilota per l’assegnazione ai centri “in regola” di un “bollino di qualità”. A partire dalla Lombardia, vi è stato poi un percorso di confronto, contaminazione, crescita realizzato a livello nazionale. Il documento contiene elementi di contesto, indirizzi politico istituzionali, scelte strategiche e precise indicazioni operative.

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News
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