Protocollo d'intesa tra il Comune di Cremona e i Comuni limitrofi per il contenimento dell'inquinamento atmosferico

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I firmatari del Protocollo anti smog

Il Protocollo d'intesa è stato siglato tra i Comuni di Cremona, Bonemerse, Castelverde, Gadesco Pieve Delmona, Gerre de’ Caprioli, Malagnino, Persico Dosimo, Sesto ed Uniti, Spinadesco e Castelvetro Piacentino, per definire interventi condivisi e coordinati mirati a contrastare il fenomeno dell'inquinamento atmosferico dell'aria da polveri sottili (PM10).

Il Protocollo, il cui obiettivo è allargare il raggio d’azione per l’applicazione di misure più incisive e condivise, prevede di attuare queste azioni di prevenzione:

  1. l’incremento dei controlli per la verifica del rispetto dei divieti;
  2. l’adozione, in caso di superamento della soglia di concentrazione giornaliera di PM10, per la durata di 10 giorni consecutivi, di misure di emergenza. Le misure verranno interrotte nel momento in cui i livelli di PM10, rientreranno al disotto della soglia per 2 giorni consecutivi; le procedure di emergenza (che prevedono l'emanazione di un'ordinanza del Sindaco) verranno attivate – previa comunicazione alla Prefettura di Cremona – dal Comune di Cremona, mediante comunicazione e-mail, ai Comuni sottoscrittori del presente Protocollo;
  3. limitare il riscaldamento nelle scuole pubbliche durante i periodi di chiusura;
  4. ridurre la fascia oraria giornaliera di riscaldamento degli edifici privati di almeno un'ora, salvo casi particolari, sancendo il divieto di superamento della temperatura di 20° C;
  5. ridurre negli edifici pubblici, l’uso del riscaldamento imponendo il limite massimo di temperatura in 20° C.;
  6. invitare gli esercizi commerciali a non fare uso di dispositivi che, al fine di favorire l'ingresso del pubblico, consentono di mantenere aperti gli accessi verso i locali interni di edifici ("lame di calore") e conseguentemente a mantenere chiuse le porte;
  7. adottare, sui rispettivi territori, in via preventiva in aggiunta a quelle sopra citate, le seguenti, ulteriori misure quali:
  • l’implementazione delle campagne di controllo delle caldaie;
  • l’organizzazione di future campagne di controllo dedicate agli impianti a biomassa legnosa;
  • l’applicazione di sistemi per migliorare l’efficienza energetica degli edifici pubblici e privati;
  • l’adozione di programmi di mobilità sostenibile (potenziamento del sistema di bike sharing, implementazione di azioni di car pooling e car sharing), anche in collaborazione tra comuni confinanti al fine di promuovere iniziative di car sharing condiviso (per studenti che frequentano la medesima scuola, impiegati presso i medesimi uffici, ecc…);
  • l’attuazione di azioni mirate all’efficienza ed alla sostenibilità ambientale del trasporto pubblico locale (urbano ed extraurbano) – promozione uso auto elettriche, implementazione reti capannine di rifornimento nelle strade di collegamento tra i comuni firmatari;
  • l’attuazione di idonee politiche in materia di parcheggio dei veicoli, volte a promuovere l’uso del mezzo pubblico (tariffazione integrata, parcheggi e trasporti);
  • l’implementazione dei controlli per verificare l’attuazione della vigente normativa in materia di emissioni dei veicoli, nonché del rispetto dell’obbligo di spegnere il motore in caso di sosta prolungata;
  • la promozione di campagne di sensibilizzazione per pubblicizzare i provvedimenti sopra indicati;
  • la creazione di una sezione dedicata all’ambiente, sul sito istituzionale del Comune di Cremona, in collaborazione con Arpa dipartimento di Cremona, in cui vengano rappresentati i dati dei principali inquinanti aereodispersi, informazioni e consigli sui comportamenti idonei e, nel contempo, l’installazione di una postazione video presso SpazioComune per la “restituzione” di tali dati per i cittadini e per i fruitori della città (lavoratori, studenti, turisti);
  • la definizione di un progetto formativo specifico per gli studenti delle scuole primarie e per i loro insegnanti;
  • La promozione dei mezzi alternativi alla macchina quali autobus (in sinergia con KM), la bicicletta (in collaborazione con FIAB) e la promozione degli spostamenti a piedi nei percorsi casa / scuola (PIEDIBUS) e casa / lavoro;
  • la pianificazione di iniziative condivise sia con i Comuni ricadenti nella Fascia 1 – Ex zona A1, sia con i Comuni non ricadenti in questa fascia, ma che sono confinanti e che rientrano nella nostra Provincia;
  • la condivisione della azioni/incentivazioni che il Comune di Cremona ha adottato nel Regolamento Edilizio in ambito energetico;
  • la promozione ed attivazione del progetto “ecopatente” in collaborazione con le autoscuole.

Queste disposizioni hanno valenza biennale dalla data di firma del protocollo.

Attenzione
Il Protocollo d'Intesa integra e non sostituisce il Piano d'Azione Antismog (valido dal 15 ottobre al 15 aprile).

Nella sezione "ti potrebbe interessare anche" è disponibile il link al Piano d'Azione antismog.

Quando richiedere il servizio: 

Il Protocollo d'intesa ha effetto su tutto l'arco dell'anno.

Come accedere al servizio: 

E' possibile chiedere informazioni allo Sportello emergenza smog sia telefonicamente che tramite email.