L'analisi del contesto ed il Ciclo di Gestione della Performance

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Per meglio comprendere la logica di costruzione del Piano della Performance e il collegamento effettivo tra gli obiettivi dell'Amministrazione e l'allocazione delle risorse, è necessario ricordare l'assetto organizzativo dell'Ente (formato PDF) e le competenze dei Settori dell'Ente al fine di comprendere come risultano distribuite le responsabilità gestionali ed i collegamenti con le deleghe politiche conferite dal Sindaco ai vari assessorati.
Il Piano della Performance è uno strumento fondamentale che dà avvio al "Ciclo di gestione della Performance" ai fini dell'attuazione dei principi di cui al D.Lgs 150/2009, in particolare in materia di misurazione, valutazione e trasparenza della performance. Concretamente il Ciclo di Gestione della performance si articola nelle seguenti fasi:

  1. definizione e assegnazione degli obiettivi che si intendono raggiungere, dei valori attesi di risultato e dei rispettivi indicatori;
  2. collegamento tra gli obiettivi e l'allocazione delle risorse;
  3. monitoraggio in corso di esercizio e attivazione di eventuali interventi correttivi;
  4. misurazione e valutazione della performance, organizzativa e individuale;
  5. utilizzo dei sistemi premianti, secondo criteri di valorizzazione del merito;
  6. rendicontazione dei risultati agli organi di indirizzo politico-amministrativo, ai vertici delle amministrazioni, nonché ai competenti organi esterni, ai cittadini, ai soggetti interessati, agli utenti e ai destinatari dei servizi.

L'introduzione del ciclo di gestione della performance ha importanti implicazioni per gli enti locali, in particolare:

  • Rafforzamento dei legami tra politiche, strategia e operatività, ottenibile attraverso una sufficiente coerenza tra processi e strumenti di pianificazione strategica, programmazione operativa e controllo.
  • Programma per la trasparenza e l'integrità: la trasparenza, intesa come accessibilità totale delle informazioni di interesse per il cittadino, richiede la pubblicazione in formato accessibile e di contenuto comprensibile dei documenti chiave di pianificazione, programmazione e controllo (si veda la delibera 105/2010 della CiVIT).
  • La definizione e misurazione degli outcome, intesa come l'esplicitazione degli impatti di politiche e azioni a partire dalla pianificazione strategica, fino alla comunicazione verso i cittadini.
  • Il miglioramento continuo dei servizi pubblici, ottenibile attraverso l'utilizzo delle informazioni derivate dal processo di misurazione e valutazione delle performance sia a livello organizzativo che individuale, e attraverso cicli di retroazione (feedback) formalizzati (si veda la delibera 89/2010 della CiVIT).

Il D.Lgs 150/2009 disciplina, poi, quali sono gli elementi fondamentali per la realizzazione del Ciclo di Gestione della Performance, ovvero: il Piano della performance, il Sistema di misurazione e valutazione organizzativo e individuale e la Relazione della Performance. Si tratta, pertanto, di un insieme di processi finalizzati ad indirizzare, coordinare e controllare l'operato dell'Amministrazione. Il Ciclo si svolge nel corso dell'anno ed è scandito da diversi documenti già in essere nell'Amministrazione quali, come appunto più sopra richiamati le Linee di indirizzo, il Bilancio di previsione, la Relazione Previsionale e Programmatica ed il Piano Esecutivo di Gestione.