Progetto Educazione alla legalità

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Ciclo incontri - 2009 (risorse Provincia di Cremona)

 

Dalla convinzione che l'educazione alla legalità e alla cittadinanza attiva siano premesse culturali indispensabili a radicare nelle nuove generazioni i valori di democrazia, libertà, solidarietà e giustizia su cui si fonda ogni convivenza, è nata nel 2006 la collaborazione con Libera. Associazioni, nomi, numeri contro le mafie. A partire dai progetti nazionali di educazione alla legalità proposti ogni anno da Libera Scuola, e grazie all'indispensabile apporto dell'Ufficio Sicurezza Urbana e del Servizio Politiche Giovanili, si sono potute coinvolgere le scuole superiori di Cremona sui temi della cittadinanza attiva e della convivenza democratica, affiancando al percorso teorico degli incontri con esperti il momento esperienziale dei laboratori in classe. Da occasione di approfondimento e interazione tra operatori e studenti, i laboratori sono divenuti nel corso degli anni veri e propri momenti propedeutici alla dimensione operativa del fare, che ha portato alla realizzazione di materiali ed eventi, consentendo ai ragazzi di sperimentare forme di autentica partecipazione.

 

 

Nel 2009 è proseguito il rapporto con l'Associazione Libera, attraverso iniziative nelle scuole superiori cittadine sul rapporto tra giovani e legalità. In particolare, si è proposto un corso di formazione per insegnanti e operatori sociali a cura del Gruppo Abele di Torino, laboratori nelle classi a cura delle Politiche giovanili, ed eventi culturali, volti ad indagare l'immaginario del divertimento notturno giovanile e finalizzati alla promozione di stili di vita responsabili e sicuri, così da poter identificare letture e strategie di intervento comuni tra i soggetti coinvolti.

 

 

Programma del corso di formazione

 

 

     

  1.  
  2. 27 ottobre 2009 "Cittadini non si nasce, si diventa: educare alla cittadinanza responsabile"
    Michele Gagliardo, Libera Formazione
    In un momento storico nel quale assistiamo ad un vertiginoso aumento di progetti di educazione alla cittadinanza appare indispensabile fermarsi e riflettere su due aspetti cruciali: gli oggetti dell'educazione alla cittadinanza; le indicazioni di metodo per un lavoro coerente e credibile.
  3. 11 novembre 2009 "La cultura della legalità, tra conoscenza ed informazione"
    Marco Nebiolo, giornalista Narcomafie
    In un sistema che si definisce democratico l'informazione libera e accessibile risultano essere punti di riferimento imprescindibili: quale punto della situazione si può fare dell'informazione in Italia; quale ruolo ricoprono gli operatori sociali nel lavoro con le giovani generazione in ordine alla produzione di conoscenza ed informazione democratica?
  4. 23 novembre 2009 "La funzione delle regole nei progetti educativi"
    Erica Inzerillo, Mauro Maggi, Gruppo Abele.
    L'attenzione alla legalità apre immediatamente uno spazio di riflessione attorno alla dimensione delle regole. Pensando ad una legalità che non sia solo cieca adesione alle regole, ma consapevole attenzione nel mettere in crisi quel sistema di norme che non parte della persone e dai loro bisogni. Riflettere su questi aspetti è ormai necessario, ponendo al centro sia la dimensione globale che i processi micro, la vita nei piccoli gruppi.

 

 

Il percorso di formazione si è concluso, ma si mantiene attiva la rete di collaborazione con Servizio Politiche giovanili - operatori che hanno partecipato alla formazione, e insegnanti coinvolti, al fine di ipotizzare la continuazione del percorso per l'anno scolastico 2010-2011.

 

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