Bilancio di previsione 2008, Bilancio pluriennale 2008-2010, Relazione Previsionale Programmatica 2008-2010

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Il bilancio è l'atto fondamentale per eccellenza di un ente locale.
E' lo strumento attraverso il quale si attua il programma politico: non è dunque soltanto un
insieme di numeri o un documento riservato agli esperti: esso influisce sul vivere quotidiano dei
cittadini, dà l'impronta alla comunità e stabilisce le priorità in tanti settori diversi: dal sociale
alla scuola, al turistico, alle opere pubbliche, alle opportunità economiche e culturali.
E' con questa consapevolezza che abbiamo predisposto e presentiamo il bilancio di previsione
per l'anno 2008.
Bilancio di continuità con i programmi ed i progetti avviati negli anni precedenti, che stanzia le
risorse per consolidare, perfezionare e rinnovare i servizi erogati alla nostra collettività.
Continuità anche nel mantenere ferma la tassazione locale. Per il terzo anno consecutivo non
verranno aumentate le imposte locali, ad eccezione della tassa rifiuti, il cui incremento del 5%
avrà un impatto su una famiglia cremonese, che occupa un appartamento di 100 mq, di circa 5
euro all'anno.
Di contro i nuclei famigliari con reddito da pensione inferiore a 7500 euro annui saranno
esentati dal pagamento della tassa. Quest'ultima agevolazione si affianca a quelle già istituite
con il bilancio 2007 a favore dei pensionati ultra settantaquattrenni e delle famiglie con più di
due figli a carico.
Altro provvedimento a favore delle famiglie, che ha trovato un suo capitolo di spesa all'interno
del bilancio 2008, è quello che assegna un contributo per l'acquisto dei libri di testo agli alunni
della prima classe della scuola media. In questo modo si estende la sfera degli aventi diritto alle
fasce escluse dalle normative statali e regionali.
A queste agevolazioni si sommano: la detrazione IRPEF del 19% per le spese sostenute dai
genitori per il pagamento di rette relative alla frequentazione di asili nido, introdotta dalla
finanziaria 2007 e la detrazione IRPEF, sempre del 19%, prevista dalla finanziaria 2008, per le
spese sostenute dalle famiglie per l'acquisto di abbonamenti, fino a 250 euro, al servizio di
trasporto pubblico locale, regionale ed interregionale.
Inoltre dal 2008 alle 1199 famiglie cremonesi già esenti dall'ICI per effetto delle sole detrazioni
comunali, grazie all'ulteriore detrazione dell'1,33% stabilita con la finanziaria 2008, si uniranno altre
4621 famiglie, per un totale di 5820.
Anche la scelta a suo tempo fatta di applicare l'ISEE (indicatore situazione economica equivalente)
rappresenta un significativo elemento di equità: ognuno partecipa alla spesa per i servizi di cui fruisce
in base al proprio reddito. In questo modo si rimuovono ostacoli di ordine economico e sociale che
impediscono il pieno sviluppo della persona umana. Si riducono le disuguaglianze e si ridistribuisce la
ricchezza.
La spesa complessiva di parte corrente aumenta solo dell'1,2%, nonostante l'inflazione, l'aumento del
costo per l'approvvigionamento di beni e servizi e l'incremento del costo del personale, conseguente
alla stabilizzazione del personale precario ed al rinnovo del contratto.
Questo perché da alcuni anni la spesa viene costantemente monitorata e sono stati attivati processi di
economia e razionalizzazione, oltre che di semplificazione ed eliminazione di alcuni passaggi onerosi.
Il rapporto tra entrata ed uscita dei servizi a domanda individuale è in diminuzione rispetto al 2007,
proprio per la precisa volontà dell'Amministrazione di non pesare sui già magri bilanci famigliari.
Prosegue l'attività di recupero delle imposte eluse od evase ed il controllo sulle morosità. Verrà
verificata la veridicità delle dichiarazioni ISEE in collaborazione con l'Agenzia delle Entrate.
La spesa in conto capitale (investimenti) diminuisce del 27,41% per la minore entrata prevista nel
piano delle alienazioni.
Per l'esame e la valutazione dei programmi e dei progetti che con il presente documento di bilancio si
vanno ad approvare si fa rinvio alla Relazione previsionale e programmatica.

L'Assessore alle Politiche Finanziarie
Celestina Villa

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