Pasticceria "Al Duomo"

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Largo Boccaccino, 6
tel. 0372 22273

 

La pasticceria "Al Duomo" è stata fondata nel 1883 come pasticceria con annessa sala da tè, dove degustare le specialità di propria produzione oltre agli svariati tipi di torrone cremonese. La produzione attuale di dolci tipici si differenzia da allora non per quanto riguarda le ricette e gli ingredienti, ma per il riuscito connubio tradizione/tecnologia.

Tra le più antiche offellerie di Cremona, la Pasticceria "Al Duomo" sorgeva, verso la metà del XVIII secolo, nella contrada delle Erbe, toponimo copiato nel 1788 per indicare un'area ove si svolgeva il mercato delle verdure (nel XVII secolo si chiamava, più esattamente, contrada degli Ortolani).
Da allora la vendita delle offelle (specie di pasticcini ripieni di crema) è rimasta come una tradizione fino agli anni Ottanta dell'800 quando due intraprendenti pasticceri, Giovanni Biacchi e Giuseppe Gorri, nel novembre 1883, la trasformarono affidando all'ebanista cremonese Luigi Guastalli (1845-1917) il progetto di farne una elegante e moderna "patisserie" dotandola pure di un civettuolo salottino riservato alle signore per degustare, senza scandalo, un bicchierino di rosolio o per assaporare, in amichevole conversazione, una tazza di cioccolata con i biscottini.

Guastalli, che era un artigiano ricco di fantasia e di genialità e che divenne presto uno dei più interessanti rappresentanti del Liberty a Cremona, costruì mobili e suppellettili che si possono ancora ammirare nella pasticceria "Al Duomo".

La pasticceria costituì una delle meraviglie del tempo insieme alla confetteria Ebbli, i cui mobili sono opera dello stesso Guastalli.

Guastalli raccontò come gli erano nate le idee che lo ispirarono nel progettare i mobili: per la pasticceria "Al Duomo" aveva pensato proprio al prodotto di maggior consumo, la cioccolata, e per la confetteria Ebbli al confetto. In questo modo la prima bottega ha avuto i mobili color marrone scuro con specchiere e marmi e la seconda ha avuto i mobili chiari con i colori bianco e oro.

La pasticceria "Al Duomo" fu la prima in stile Liberty, stile che il Guastalli continuò a praticare fino al 1908 quando si costruì un grande palazzo in corso Garibaldi 56 (tuttora esistente) per l'esposizione dei suoi mobili.

Dopo 113 anni queste opere del Guastalli, indicative della "Belle époque", sono ancora adatte a testimoniare l'amore per il bello ed il gusto per uno stile che ha fatto epoca.

Si conoscono i nomi dei titolari della Pasticceria, dall'800 in poi:
Giovanna Camerini/Biacchi/Gorri (nel 1883)
Zapponi (fino al 1925)
Cogrossi (fino al 1961)
Giovanni Ghidelli (fino al 1993)
Maurizio Ghidelli (dal 1994)

Oggi, la pasticceria è un punto di riferimento cittadino, dove la cremonesità ricca di tradizioni e cultura trova il luogo ideale dove valorizzarsi rivivere e offrire la possibilità ai visitatori di gustare Cremona con il palato per quanto riguarda i dolci tipici e con l'intelletto per l'ambiente originale storico proprio compera nel XVIII secolo.

Il locale è iscritto nella prestigiosa Associazione del Locali storici d'Italia ed è stato citatoo anche da importanti riviste internazionali.