Pasticceria Lanfranchi

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Fotografie delle vetrine del negozio

Via Solferino, 30
tel. 0372 28743
L'attuale Pasticceria "Lanfranchi" di Alberti Maria è stata fondata alla fine del 1800 da Umberto Lanfranchi (zio dell'attuale proprietaria) ed è stata sempre gestita dalla stessa famiglia, che tuttora la conduce.
Il fondatore, dopo alcuni anni di praticantato presso le migliori pasticcerie di Parigi, torna a Cremona e inizia l'attività di pasticceria in Corso Campi.
Lanfranchi Umberto, se pur coniugato, non ha figli e nel 1919 decide di cedere la propria attività al nipote Aurelio Alberti, padre dell'attuale proprietaria Maria Alberti.
Purtroppo, non ci sono documenti ufficiali comprovanti l'esistenza della pasticceria già a fine '800.
L'attuale titolare ricorda comunque che Lanfranchi Umberto ha ceduto l'attività al nipote, dopo aver lavorato per più di trent'anni, nell'omonima pasticceria.
Nel 1925 Alberti Aurelio lascia l'attività in corso Campi e continua in Via San Giuseppe come laboratorio di produzione.
Nel 1927 cessa tale attività e inizia nuovamente quella di pasticceria sempre in Corso Campi a Cremona.
Gli atti della C.C.I.A.A. riportano poi un trasferimento della sede da C.so Campi a Via Solferino (sede attuale) il 16 agosto 1937.
In realtà, vi è stato un periodo intermedio, in cui la pasticceria ha avuto sede, per sei-sette anni, nell'allora Corso Stradivari (lato attuale COIN).
Il 28 maggio 1960, in seguito alla morte del titolare Aurelio Alberti, l'attività viene rilevata dalla figlia Maria Alberti, attuale titolare e già collaboratrice del padre insieme al marito Bertoli Nello, pasticcere.
Nel 1952 viene registrata negli atti della C.C.I.A.A. la voce Bar.
La licenza era comunque già in possesso dei precedenti titolari ed era stata rilasciata dall'Autorità di Pubblica Sicurezza.
Nel 1963, dopo la morte del marito Nello Bertoli, la ditta viene gestita esclusivamente da Maria Alberti.
Attualmente, il locale occupa uno stabile d'epoca; gli arredi risalgono al periodo liberty (primi del novecento) e non hanno subìto alcuna variazione, ad eccezione degli adeguamenti imposti dalla legge (bilance elettroniche, registratore di casa, ecc.).
Pregevole l'ingresso originale, sormontato da marmo con la vecchia vetrina.
Al primo piano dello stabile è fruibile una sala da tè in perfetto stile liberty.
La pasticceria produce specialità dolciarie tipiche cremonesi, che vende nel proprio locale di Via Solferino, 30.
Al primo piano dello stabile è allestita una sala da tè dove, in certi periodi dell'anno, vengono esposte strenne e specialità gastronomiche.
La pasticceria effettua anche servizi di catering e servizi per cerimonie.
Detiene inoltre un Brevetto per Marchio di Impresa per la produzione del Pan Cremona, uno dei pochissimi dolci italiani brevettati.
Tale brevetto è stato ottenuto durante la gestione di Alberti Aurelio, che ha caratterizzato la produzione dell'attuale pasticceria.
Ancora oggi, infatti, vengono utilizzate le stesse ricette elaborate modificate dall'Alberti Aurelio.
La continuità di gestione della stessa famiglia, la volontà di mantenere la tradizione nella produzione di specialità artigianali, l'ulteriore impulso dato da parte dell'attuale proprietaria Maria Alberti con l'ampliamento della gamma di prodotti offerti hanno determinato l'ingresso nel 1993, su segnalazione di terzi, della pasticceria nella prestigiosa associazione dei Locali Storici d'Italia (primo locale di Cremona ad ottenere tale ambito riconoscimento).
È uno dei ritrovi più dolci ed antichi della città, squisitamente arredato, tempio inimitabile del torrone, della mostarda e dell'esclusivo Pan Cremona.
Pasticceria unica per le sue dolci e storiche sculture di zucchero, come quelle della nave "Italia", dedicata alla Regina Margherita e quella del Duomo e del Torrazzo, del 1947, alta più di un metro, è ancora oggi il polo elegante della Cremona golosa.
Nel 2003, la ditta ha vinto il prestigioso premio "un secolo d'impresa a Cremona" istituito dalla Camera di Commercio di Cremona, per le imprese della Provincia, la cui attività risultasse avviata, almeno dal 1925.
Attualmente, l'esercizio è segnalato, tra l'altro, su: "Il golosario" di P. Massobrio, "l'Italia dei dolci" del Touring club italiano - Viaggi e sapori.

Immagini: 

Fotografia dell'interno del negozio
Fotografia dell'interno del negozio