Quali sono i veicoli catalizzati: tabella riassuntiva

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Sul sito "Il portale dell'automobilista" (pubblicato dal Ministero delle Insfrastrutture e dei Trasporti) è possibile, inserendo la targa, conoscere la classe Euro del proprio veicolo

 

La Comunità europea ha emanato una serie di Direttive per regolamentare le emissioni di inquinanti dei veicoli. In base a queste direttive sono state individuate diverse categorie di appartenenza. Per capire a quale di queste categorie appartiene la propria auto è necessario controllare i riferimenti presenti nella carta di circolazione del veicolo. Tali riferimenti indicano quale normativa Euro è stata rispettata dalla casa costruttrice. Sulla carta di circolazione di vecchio tipo (esempio B) l'indicazione dell'Euro di riferimento si trova in basso nel riquadro 2, su quella di nuovo tipo (esempio A), formato A4, l'indicazione è riportata alla lettera V.9 del riquadro 2 ed è spesso integrata con una ulteriore specifica nel riquadro 3.
In generale, sono da considerare catalizzati tutti i mezzi ad accensione comandata, alimentati a benzina, dotati di catalizzatore, ed omologati ai sensi della direttiva 91/441/CEE (nota come euro 1) e successive direttive e quelli ad accensione spontanea (diesel) omologati ai sensi della direttiva 91/441/CEE e successive direttive anche se immatricolati prima del 1 gennaio 1993.

TABELLE RIASSUNTIVE AGGIORNATE PER INTERPRETARE LE DIRETTIVE INDICATE SULLA CARTA DI CIRCOLAZIONE

 

Autoveicoli e veicoli commerciali inferiori a 3,5 ton.

denominazione

EURO 1

EURO 2

EURO 3

EURO 4

EURO 5

data di inizio

dal 1/1/1993

dal 1/1/1997

dal 1/1/2001

dal 1/1/2006

dal 1/1/2008

codici

1991/441/CEE
1993/59/CEE
1994/12/CE

91/542/CEE punto 6.2.1.B
94/12/CE
96/1/CE
96/44/CE
96/69/CE
98/77/CE

98/69/CE
98/77/CE rif 98/69/CE A
1999/96/CE A
1999/102/CE rif. 98/69/CE
2001/1/CE rif 98/69/CE
2001/27/CE A
2001/100/CE A
2002/80/CE A
2003/76/CE A

98/69/CE B
98/77/CE rif. 98/69/CE B
1999/96/CE B
1999/102/CE rif. 98/69/CE B
2001/1/CE rif. 98/69 CE B
2001/27/CE B
2001/100/CE B
2002/80/CE B
2003/76/CE B
2005/55/CE B1
2006/51/CE rif. 2005/55/CE B1

2005/55/CE B2
2006/51/CE rif. 2005/55/CE B2
2006/51/CE rif. 2005/55/CE B2 (ecol. migliorato)

Attenzione: occorre verificare sempre sulla carta di circolazione (libretto) la Direttiva riportata. Le date di obbligatorietà per le nuove immatricolazioni sono solo indicative ma non determinanti. Molti costruttori commercializzano infatti anni prima dell'obbligatorietà di una nuova categoria Euro, ma sono anche ammesse le commercializzazioni delle giacenze dopo la data di obbligatorietà.
Si precisa che l'autoveicolo rientra nella classe ambiente EURO 4 solo se la Direttiva di riferimento riporta la lettera B. Qualunque altra sigla indica il riferimento ad una normativa precedente (Euro1, Euro2, Euro3).

Motocicli e ciclomotori

Categoria

Normativa di riferimento

Euro 1 97/24 CE
Euro 2 97/24 CE cap.5 fase II
2002/51 CE fase A
97/24 CE rif. 2003/77 CE fase A
2003/77 CE rif. 2002/51 CE fase A
Euro 3 97/24 CE cap.5 fase III
2002/51 CE fase B
97/24 CE rif. 2003/77 CE fase B
2003/77 CE rif. 2002/51 CE fase B

Autobus e autocarri oltre 3,5 ton.

Categoria

Normativa di riferimento

Euro 0 88/77 CEE
Euro 1 A
Euro 2 B
91/542/CEE
Euro 3 A
Euro 4 B1
Euro 4 B2
1999/96/CE

Se sulla carta di circolazione non è presente una delle direttive contenute nella tabella precedente, consulta la tabella completa delle classi euro dei mezzi di trasporto

A) Carta di circolazione di nuovo tipo (formato A4)
Se la carta di circolazione dell'autovettura è di nuovo tipo, l’indicazione della Direttiva comunitaria di riferimento è riportata alla lettera V.9 nel riquadro 2 ed è spesso precisata nel riquadro 3.

libretto nuovo tipo

B) Carta di circolazione di vecchio tipo
Se, invece, la carta di circolazione dell’autovettura è di vecchio tipo l'indicazione è riportata nel solo riquadro 2.