Piano di Governo del Territorio (PGT) del Comune di Cremona - urbanistica [node:field-normativa-data] n. [node:field-normativa-numero]

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Il 28 agosto 2013, con la pubblicazione dell'avviso di approvazione definitiva deposito sul B.U.R.L. n. 35 - Serie Avvisi e Concorsi, è diventata efficace la "Variante generale" al Piano di governo del territorio (Pgt) del Comune di Cremona, approvata con le deliberazioni consiliari n.31 (Documento di piano), n.32 (Piano dei servizi) e n.33 (Piano delle regole) in data 1 luglio 2013.

Il Pgt, quale strumento di pianificazione del territorio comunale introdotto con la legge regionale per il governo del territorio n. 12 dell'11 marzo 2005 e s.m.i., si articola nei seguenti atti, dotati ciascuno di propria autonomia tematica ma concepiti all'interno di un unico e coordinato processo di pianificazione:

  1. il Documento di piano: è lo strumento che contiene la base conoscitiva dello spazio cremonese, identifica gli obiettivi quantitativi di sviluppo complessivo ed esprime le politiche di intervento (strategie) per i diversi sistemi funzionali (sviluppo economico, sociale ed infrastrutturale, valorizzazione delle risorse ambientali, paesaggistiche e culturali). Individua gli ambiti di trasformazione da attuarsi mediante pianificazione attuativa. Ha validità quinquennale, e non ha effetti sul regime giuridico dei suoli;
  2. il Piano dei servizi: è lo strumento che concorre a garantire una coerente integrazione degli insediamenti (esistenti e futuri) con il sistema dei servizi, per garantire la vivibilità e la qualità urbana della comunità, secondo un disegno di razionale distribuzione dei servizi per qualità, fruibilità e accessibilità. Individua altresì le aree per l'edilizia residenziale pubblica, gli spazi destinati al verde, la rete ecologica. Non ha termini di validità, ed ha effetti sul regime giuridico dei suoli;
  3. il Piano delle regole: è lo strumento che concorre a garantire un coerente disegno di pianificazione sotto l'aspetto insediativo, tipologico e morfologico, nonché a migliorare la qualità paesaggistica dell'insieme (sia nelle parti urbane con interventi che possono essere conservativi, integrativi e sostitutivi, sia nelle parti agricole o non soggette a trasformazioni); disciplina l'intero territorio comunale, ad esclusione degli ambiti di trasformazione (individuati dal Documento di piano). Non ha termini di validità, ed ha effetti sul regime giuridico dei suoli.

Il Piano dei servizi e il Piano delle regole, pur congegnati in modo da avere autonomia di elaborazione, previsione ed attuazione, devono interagire, tra loro e con il Documento di piano, assicurando reciproche coerenze e sinergie, ma soprattutto debbono definire le azioni per la realizzazione delle strategie e degli obiettivi prefigurati nel Documento di piano, all'interno dell'unicità del processo di pianificazione. Devono garantire coerenza con gli obiettivi strategici e quantitativi di sviluppo complessivo del Pgt, di tutela del territorio e di tutela dell'ambiente.

Come parte integrante del procedimento per la formazione del Piano di governo del territorio, agli atti sopra citati, si aggiunge la Valutazione ambientale strategica (Vas) per quanto riguarda il Documento di Piano (in quanto atto che elabora gli obiettivi strategici e le politiche di sviluppo del territorio comunale), con la finalità di promuovere lo sviluppo sostenibile e assicurare un elevato livello di protezione dell'ambiente, tenendo conto anche della caratterizzazione paesaggistica dei luoghi.

Argomento: 

urbanistica