IMU 2017: versamento

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Quando richiedere il servizio: 

Scadenza versamento ACCONTO: 16 giugno 2017

Scadenza versamento SALDO: 18 dicembre 2017

Come accedere al servizio: 

E' possibile pagare:
1) con Modello F24 presso:
- uffici postali (senza commissioni, in contanti o secondo accordi con il proprio istituto)
- banche (eventuali commissioni sono a discrezione della singola banca, in contanti o secondo accordi con la propria banca)
- tabaccherie convenzionate con Banca ITB (senza commissioni). Per l'elenco delle tabaccherie convenzionate: www.tabaccai.it .

L'F24 deve essere presentato ESCLUSIVAMENTE PER VIA TELEMATICA sul sito internet www.agenziaentrate.gov.it nei seguenti casi:
- quando il soggetto che deve pagare l'IMU è titolare di Partita IVA;
- quando devono essere effettuate delle compensazioni. La procedura on-line è obbligatoria sia nel caso che, per effetto delle compensazioni, il saldo finale dell'F24 sia pari a zero, sia nel caso in cui sia rimasto un importo da pagare;

2) con bollettino di conto corrente postale specifico per l'IMU (con spese di commissione, in contanti o secondo accordi con il proprio istituto).

Il modello F24 semplificato in versione cartacea è disponibile presso banche e uffici postali, mentre in formato elettronico è disponibile sul sito dell'Agenzia delle Entrate.

ATTENZIONE: NON si versa l'IMU se l'importo totale annuo è inferiore a € 5,00.

Se il contribuente è entrato in possesso dell'immobile dopo il 16 giugno 2017 l'IMU, se dovuta, è calcolata in base ai mesi di possesso e saldata in un'unica soluzione entro il 16 dicembre 2017.

PAGAMENTO IMU DALL'ESTERO (compreso AIRE)
Per i versamenti dall'estero è possibile utilizzare il bonifico bancario.
Il bonifico bancario deve essere effettuato a favore della BANCA POPOLARE di Cremona - Agenzia n.8 - Codice IBAN: IT 68 Y 05034 11400 000000103327 - Codice BIC: BAPPIT21N79
indicando i seguenti dati:
- beneficiario del conto: Comune di Cremona
- cognome, nome e codice fiscale del contribuente
- causale : IMU 2017, ubicazione immobile Cremona, cod.tributo relativo

La copia della ricevuta di bonifico (per entrambe le operazioni - acconto e saldo) deve essere inoltra al Comune per posta elettronica a entrata@comune.cremona.it

COME COMPILARE IL MODELLO F24 SEMPLIFICATO

Nell'F24 va compilata una riga per ogni codice di versamento, quindi se si devono effettuare più versamenti (relativi a più immobili) con uno stesso codice, si devono sommare in una stessa riga tutti gli importi dovuti con quel codice.
Più versamenti relativi ad uno stesso codice si mantengono distinti solo se riferiti ad immobili accatastati in comuni differenti, che quindi avranno un diverso "codice ente".

Attenzione: tutti gli importi devono essere sempre arrotondati all'euro: per difetto se la frazione è inferiore o uguale a 49 centesimi o per eccesso se la frazione è superiore a 49 centesimi (esempio: € 72,49 diventa € 72,00; € 72,50 diventa € 73,00).

A questo punto è possibile compilare il modello F24:
- inserire il Codice Fiscale del contribuente e i dati anagrafici. Il campo "Codice fiscale del coobbligato, erede, ecc." va compilato solo da chi esegue il pagamento per conto di un contribuente che non è nelle condizioni di farlo personalmente: defunto, persona sotto tutela, ecc;
- nello spazio "Sezione" scrivere E.L. (che sta per "Ente Locale");
- nello spazio "cod. tributo" specificare il codice Comune o il codice Stato secondo quanto indicato nella tabella che segue ("Codici tributo per il versamento");
- nello spazio "codice Ente" inserire D150 per gli immobili nel Comune di Cremona. Eventuali altri immobili dovranno essere riportati con il codice del Comune in cui sono accatastati;
- barrare la casella "acconto" oppure "saldo";
- nello spazio "num. immobili" indicare il numero degli immobili (massimo 3 cifre) a cui si riferisce il versamento effettuato con quel codice di versamento. Si considera "immobile" anche la pertinenza;
- nel campo "rateazione/mese rif." specificare "0101" solo per il codice tributo 3912. Per i versamenti fatti con tutti gli altri codici tributo il campo va lasciato in bianco;
- nello spazio "anno di riferimento" deve essere indicato l'anno 2017;
- nello spazio "detrazioni" deve essere specificato l'importo delle detrazioni a cui si ha diritto;
- nella colonna "importi a debito versati" deve essere inserito il saldo dovuto relativo a quel codice di versamento;
- nello spazio "saldo finale" dovrà essere riportata la somma di tutti "gli importi a debito", meno eventuali "importi a credito compensati".

CODICI TRIBUTO PER IL VERSAMENTO

Dal 2013 è soppressa la quota di competenza dello Stato, pertanto l'IMU deve essere versata solo al Comune competente, ad eccezione degli Immobili di Categoria Catastale D, per i quali l'imposta è ancora suddivisa tra Comune e Stato, come indicato nella seguente tabella:

TIPO IMMOBILE % aliquota totale definitiva % aliquota al Comune

Codice Tributo
Comune

% aliquota allo Stato Codice Tributo
Stato
Aliquota ordinaria 1,00% 1,00% 3918 0,00% /
Abitazione principale (solo cat. A1-A8-A9) e relative pertinenze 0,60% 0,60% 3912 0,00% /
Abitazione di anziani o disabili ricoverati permanentemente in istituti (solo cat. A1-A8-A9) e relative pertinenze 0,60% 0,60% 3912 0,00% /
Unica abitazione (solo cat. A1-A8-A9), e relative pertinenze, posseduta a titolo di proprietà o usufrutto in Italia da cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato e iscritti all'Anagrafe degli Italiani residenti all'estero (AIRE) già pensionati nei rispettivi Paesi di residenza, a condizione che l'abitazione non risulti data in affitto o in comodato d'uso 0,60% 0,60% 3912 0,00% /
Abitazioni locate ai sensi della Legge 431/98, art. 2, comma 3 (affitti agevolati) 0,62% 0,62% 3918 0,00% /
Abitazioni date in uso gratuito a parenti in linea diretta e collaterale fino al secondo grado (figli, genitori, fratelli, sorelle, nipoti-figli dei figli, nonni) 0,88% 0,88% 3918 0,00% /
Abitazioni non locate 1,06% 1,06% 3918 0,00% /
Abitazioni di tipo rurale (che non costituiscono abitazione principale) 0,81% 0,81% 3918 0,00% /
Terreni agricoli (diversi da quelli posseduti e condotti dai coltivatori diretti (CD) e dagli imprenditori agricoli professionali (IAP) iscritti alla previdenza agricola) 0,81% 0,81% 3914 0,00% /
Aree fabbricabili 1,06% 1,06% 3916 0,00% /
Enti non economici (ONLUS ed Enti senza scopo di lucro, comprese le II.PP.A.B. riordinate in Persone Giuridiche), per tutte le categorie di immobili, esclusa la D 0,51% 0,51% 3918 0,00% /
Botteghe storiche riconosciute dalla Regione Lombardia 0,86% 0,86% 3918 0,00% /
Negozi e botteghe 0,96% 0,96% 3918 0,00% /
 Negozi e botteghe non locati 1,06% 1,06% 3918 0,00% /
Opifici (D1) 0,96% 0,20% 3930 0,76% 3925
Altri D (da D2 a D9) 1,00% 0,24% 3930 0,76% 3925
Unità destinate alla media e grande struttura di vendita (solo categoria D) 1,06% 0,30% 3930 0,76% 3925
Unità destinate alla media e grande struttura di vendita (tutte le altre categorie esclusa la D) 1,06% 1,06% 3918 0,00% /
Fabbricati di categoria D5 corrispondenti a "Istituti di credito, cambio ed assicurazioni" 1,06% 0,30% 3930 0,76% 3925
Fabbricati di categoria D di nuova costruzione, posseduti ed utilizzati dal medesimo soggetto esercente l'attività di nuova costituzione oppure da altro soggetto giuridico esercente che diventi proprietario dell'immobile soggetto ad aliquota agevolata e che continui la stessa attività, destinati all'insediamento di nuove attività produttive a carattere industriale ed artigianale e relativi magazzini e depositi e a carattere terziario avanzato di cui al documento denominato "Pacchetto localizzativi di incentivi e agevolazioni rivolti alle attività produttive e del terziario avanzato che investono nel comune di Cremona". (Aliquota agevolata valevole fino a 5 anni dalla data di insediamento della nuova attività produttiva risultante da visura camerale - quota interamente riservata allo Stato). 0,76% 0,00% / 0,76% 3925
Fabbricati di categoria D dismessi che sono stati ristrutturati per essere destinati all'insediamento di nuove attività produttive a carattere industriale ed artigianale e relativi magazzini e depositi e a carattere terziario avanzato di cui al documento denominato "Pacchetto localizzativi di incentivi e agevolazioni rivolti alle attività produttive e del terziario avanzato che investono nel Comune di Cremona" a condizione che siano posseduti ed utilizzati dal medesimo soggetto esercente l'attività di nuova costituzione oppure da altro soggetto giuridico esercente che diventi proprietario dell'immobile soggetto ad aliquota agevolata e che continui la stessa attività. (Aliquota agevolata valevole fino a 5 anni dalla data di insediamento della nuova attività produttiva risultante da visura camerale - quota interamente riservata allo Stato) 0,76% 0,00% / 0,76% 3925

Immobili classificati nei gruppi catastali A/10, C/2 e C/3 di nuova costruzione destinati all'insediamento di nuove attività a carattere terziario avanzato realizzati nell'area ex Annonario (CR.2), utilizzati dal medesimo soggetto passivo ai fini IMU, esercente l'attività di nuova costituzione, ovvero da altro soggetto giuridico esercente che diventi soggetto passivo IMU dell'immobile oggetto dell'aliquota agevolata e che continui la stessa attività, di cui al documento denominato "Pacchetto localizzativo di incentivi e agevolazioni rivolti alle attività produttive e del terziario avanzato che investono nel Comune di Cremona". (Aliquota agevolata valevole fino a 5 anni dalla data di insediamento della nuova attività produttiva risultante da visura camerale).

0,76% 0,76% 3918 0,00% /
Modello F24 semplificato
Nella sezione "Modulistica" di questa scheda è disponibile il modello F24 semplificato