IMU 2022: dichiarazione

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Quando va presentata la Dichiarazione IMU?

I contribuenti devono presentare la dichiarazione IMU se si sono verificate variazioni importanti ai fini del calcolo dell’imposta di cui il Comune non può essere a conoscenza, o per espresse disposizioni normative.

Per esempio:
1. ABITAZIONE DATA IN USO GRATUITO A FIGLI/GENITORI
Per gli immobili concessi in uso gratuito a FIGLI/GENITORI (parenti in linea retta entro il primo grado), dal 2016 è prevista la riduzione del 50% della base imponibile IMU dell’immobile.
Perché la riduzione sia concessa devono valere le seguenti condizioni:
• l’immobile dato in uso gratuito a figli/genitori NON deve appartenere alle categorie catastali A/1, A/8 e A/9
• l’immobile dato in uso gratuito a figli/genitori deve essere utilizzato come abitazione principale
• chi concede l’abitazione in uso gratuito (comodante) deve risiedere nello stesso Comune in cui si trova l’abitazione
• chi concede l’abitazione in uso gratuito (comodante) non deve possedere altre abitazioni in Italia, ad eccezione della propria abitazione di residenza (nello stesso Comune), la quale non deve essere accatastata come A/1, A/8, A/9
• la concessione in uso gratuito (comodato) dev’essere registrata presso l’Agenzia delle Entrate.
Per godere della riduzione è necessario presentare la dichiarazione IMU. Si invita alla compilazione della "Dichiarazione di sussistenza dei requisiti per il comodato d'uso gratuito con riduzione 50% della base imponibile", in allegato alla Dichiarazione.
La riduzione del 50% della base imponibile per gli immobili concessi in uso gratuito a figli/genitori può estendersi, in caso di morte del comodatario, al coniuge di quest’ultimo, in presenza di figli minori.

2. FABBRICATI INAGIBILI, INABITABILI E DI FATTO NON UTILIZZATI
Sono considerati inagibili o inabitabili i fabbricati inutilizzati che presentano un notevole degrado fisico (immobili diroccati, pericolanti o fatiscenti e quelli che presentano una obsolescenza funzionale, strutturale e tecnologica non superabile con interventi di manutenzione).
Per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili, se di fatto non utilizzati, la base imponibile è ridotta del 50% limitatamente al periodo dell’anno durante il quale sussistano tali condizioni. La dichiarazione di inagibilità o inabitabilità è rilasciata dall’ufficio Ambiente del Comune di Cremona sulla base del sopralluogo effettuato dall’ATS a carico del proprietario. Tale documentazione deve essere allegata alla dichiarazione IMU.
In alternativa il contribuente può allegare una dichiarazione sostitutiva (ai sensi del testo unico di cui al Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000 n. 445) con cui dichiara di possedere la perizia redatta da un tecnico abilitato che accerta l’inagibilità o l’inabitabilità.
La dichiarazione deve essere presentata anche se è cessata la causa di inagibilità o inabitabilità.

3. IMMOBILI DICHIARATI DI INTERESSE STORICO O ARTISTICO
Per i fabbricati di interesse storico o artistico (di cui all’art. 10 del Decreto legislativo 22 gennaio 2004 n. 42), la base imponibile è ridotta del 50%.
Per questi immobili è necessario presentare la dichiarazione IMU, indicando gli estremi del vincolo (inserire nelle annotazioni della dichiarazione gli estremi del decreto ministeriale che attesta l'interesse storico/artistico dell'immobile stesso; in alternativa è possibile allegarne copia).

4. IMMOBILI PER I QUALI VALE IL DIRITTO A UN’ESENZIONE O AGEVOLAZIONE
• immobile di enti non commerciali (di cui alla lettera c), comma 1, art. 73 del TUIR di cui al D.P.R. n. 917/1986); ai fini dell’esenzione di cui all’art. 7 comma 1 lettera i) del D.Lgs. n. 504/1992 occorre utilizzare l’apposita dichiarazione telematica IMU/TASI-ENC;
• terreni (compresi gli incolti) e aree fabbricabili possedute e condotte da coltivatori diretti o IAP (imprenditore agricolo a titolo principale) iscritti nella previdenza agricola o da società agricole;
• fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, fino a che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati (beni merce)”.
Dev’essere dichiarato anche il venir meno del diritto all’esenzione.

5. IMMOBILE DATO O ACQUISITO IN LOCAZIONE FINANZIARIA O CON ATTO DI CONCESSIONE SU AREA DEMANIALE

6. AREE FABBRICABILI
La dichiarazione dev’essere presentata nei seguenti casi:
• compravendita di area fabbricabile
• terreno agricolo divenuto area fabbricabile o viceversa
• area divenuta fabbricabile durante i lavori di demolizione, di interventi di recupero edilizio a norma dell’art. 3 comma 1 lettere c), d) e f) D.P.R. n. 380/2001
• variazione del valore venale in comune commercio al 1 gennaio dell’anno di imposizione.

7. CONIUGI CHE RISIEDONO IN ABITAZIONI DIVERSE NELLO STESSO COMUNE O IN COMUNI DIVERSI
Dichiarazione di quale dei due immobili è da considerare come abitazione principale ai fini IMU.

8. DIRITTO DI ABITAZIONE, USO, ENFITEUSI O DI SUPERFICIE
La dichiarazione deve essere presentata se l'inizio o cessazione di tali diritti non è stata dichiarata in catasto.

9. DIRITTO REALE SULL’IMMOBILE PER EFFETTO DI LEGGE
La dichiarazione deve essere presentata nel caso di inizio o cessazione di tale diritto, per es. l’usufrutto legale dei genitori verso i minori.

10. ABITAZIONE POSSEDUTA (IN PROPRIETÀ O USUFRUTTO) DA SOGGETTI NON RESIDENTI IN ITALIA, titolari di pensione maturata in regime di convenzione internazionale con l’Italia, residenti in uno Stato di assicurazione diverso dall’Italia.
Per il solo 2022 per una sola unità immobiliare a uso abitativo, non locata o data in comodato d’uso, posseduta in Italia a titolo di proprietà o usufrutto da soggetti non residenti in Italia, che siano titolari di pensione maturata in regime di convenzione internazionale con l’Italia, residenti in uno Stato di assicurazione diverso dall’Italia, l’IMU dovuta è ridotta al 37,50% (riduzione applicata pari al 62,50%).
La dichiarazione deve essere presentata nel caso di inizio o cessazione del diritto all’agevolazione.

11. BOTTEGHE E ATTIVITÀ STORICHE RICONOSCIUTE DA REGIONE LOMBARDIA
Ai locali di pubblico esercizio, di attività commerciale e artigianale che hanno avuto il riconoscimento di Bottega o Attività storica da parte di Regione Lombardia, si applica aliquota ridotta pari allo 0,86% (8,6 per mille), a condizione che il proprietario dell’immobile dove viene svolta l’attività sia anche esercente dell’attività stessa.
È necessario presentare la dichiarazione IMU.

Quando non va presentata la dichiarazione IMU?

La dichiarazione IMU non deve essere presentata quando gli elementi rilevanti ai fini dell'imposta dipendono da atti per i quali sono applicabili le procedure telematiche attraverso il Modello Unico Informatico (MUI).
Si tratta del modello tramite il quale i notai effettuano la registrazione, la trascrizione, l'iscrizione e l'annotazione nei registri immobiliari, nonché la voltura catastale di atti relativi a diritti sugli immobili.
In particolare, l'utilizzo del MUI è obbligatorio dal 15 giugno 2004 per gli atti di compravendita di immobili e per gli adempimenti relativi agli atti di cessione e costituzione, a titolo oneroso, dei diritti reali di proprietà, usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie; dal 1° giugno 2007, invece, per tutti gli altri atti formati o autenticati da quella data.
Ad esempio, in caso di acquisto/vendita dell’immobile la dichiarazione non deve essere presentata in quanto il notaio ha già trasmesso il  MUI (Modello Unico Informatico).

Destinatari del servizio: 

 La dichiarazione IMU deve essere presentata al Comune in cui sono ubicati gli immobili dal soggetto passivo, cioè da chi deve pagare il tributo.

Quando richiedere il servizio: 

La dichiarazione IMU deve essere presentata entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui è iniziato il possesso dell’immobile o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini del calcolo dell’IMU.

La dichiarazione ha effetto anche per gli anni successivi fino a che rimane in vigore la situazione dichiarata.

Come accedere al servizio: 

E' necessario compilare l'apposito modulo disponibile sullo Sportello Telematico del Comune di Cremona (vedi la sezione "Modulistica").
In caso di presentazione di una dichiarazione congiunta (più intestatari/contitolari del fabbricato) è necessario che i contitolari appongano la firma elettronica alla dichiarazione.

La dichiarazione ha effetto anche per gli anni successivi alla prima dichiarazione, pertanto non deve essere periodicamente presentata, se non subentrano modifiche dei dati e degli elementi dichiarati da cui consegua un diverso ammontare dell'imposta dovuta.

Gli enti non commerciali che possiedono immobili oggetto dell'esenzione (di cui al D.Lgs 504/92, art. 7, comma 1, lett. i - consulta la norma nella colonna di destra, sezione "normativa") sono tenuti a inviare, esclusivamente con modalità telematica, la dichiarazione IMU/TASI ENC al Dipartimento delle finanze.

Per fabbricati concessi a canone agevolato, il Comune di Cremona, in luogo della dichiarazione IMU, ha previsto l'inoltro della Comunicazione per agevolazioni IMU (vedi la scheda informativa nella sezione "Ti potrebbe interessare anche".