IMU 2023: comunicazioni per agevolazioni

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Il Regolamento Comunale in materia di rinnovata Imposta Municipale Propria (I.M.U.), a seguito della disciplina IMU di cui alla Legge 27 dicembre 2019 n. 160 (legge di bilancio 2020), prevede la possibilità di presentare apposite comunicazioni al fine di usufruire delle seguenti agevolazioni sull'Imposta Municipale Unica (IMU):

ABITAZIONI IN USO GRATUITO
L'immobile dato in uso gratuito a parenti in linea diretta e collaterale fino al 2° grado (figli, genitori, fratelli, sorelle, nipoti = figli dei figli, nonni) non è più considerato abitazione principale. Il proprietario paga l'IMU sull'immobile dato in uso gratuito applicando l'aliquota ridotta 0,88% - 8,8 per mille) e non può godere di detrazioni.
Per godere dell'aliquota ridotta il contribuente deve presentare Comunicazione entro il 31 dicembre del primo anno di cessione.
Se la cessione dell'immobile prosegue negli anni, non è necessario ripresentare la comunicazione.
Per le abitazioni già in uso gratuito a parenti da anni precedenti, vale la comunicazione effettuata a suo tempo. Anche l'eventuale cessazione (o modifica) della cessione in uso gratuito deve essere tempestivamente comunicata.
Immobili concessi in uso gratuito a figli/genitori
Per gli immobili concessi in uso gratuito a figli/genitori (parenti in linea retta entro il 1° grado), oltre all'aliquota ridotta (0,88% - 8,8 per mille), dal 2016 è prevista anche la riduzione del 50% della base imponibile IMU dell'immobile.
In caso di morte del comodatario e in presenza di figli minori, la riduzione del 50% della base imponibile può estendersi al coniuge.
Perché la riduzione sia concessa devono valere le seguenti condizioni: 
- l’immobile in uso gratuito a figli/genitori NON deve appartenere alle categorie catastali A/1, A/8 e A/9;
- l’immobile dato in uso gratuito a figli/genitori deve essere utilizzato come abitazione principale;
- chi concede l’abitazione in uso gratuito (comodante) deve risiedere nello stesso Comune in cui si trova l’abitazione;
- chi concede l’abitazione in uso gratuito (comodante) non deve possedere altre abitazioni in Italia, ad eccezione della propria abitazione di residenza (nello stesso Comune), la quale non deve essere accatastata come A/1, A/8 e A/9;
- la concessione in uso gratuito (comodato) deve essere registrata presso l’Agenzia delle Entrate.
Per ottenere la riduzione della base imponibile è necessario presentare la Dichiarazione IMU (vedi la relativa scheda informativa nella sezione "Ti potrebbe interessare anche").

ABITAZIONI LOCATE AI SENSI DELLA LEGGE 431/98 (affitti agevolati)
Alle abitazioni locate ai sensi della Legge 431/98 (art. 2 comma 3, art. 5 comma 1, 2 e 3) con contratto di locazione stipulato in base all'accordo territoriale della città di Cremona firmato dalle rappresentanze degli inquilini e dei proprietari il 27/12/2022 e depositato presso l'Ufficio Protocollo del Comune il 9 gennaio 2023, si applica l'aliquota specifica dello 0,94% (9,4 per mille).
Inoltre l'IMU sugli immobili locati a canone concordato (affitti agevolati) è ridotta al 75%.
Dal 2020 l'aliquota allo 0,94% è prevista per TUTTI gli immobili locati a canone agevolato, senza più alcuna restrizione riferita al soggetto locatario ("Disposizioni regolamentari in materia di rinnovata Imposta Municipale Propria, a seguito della disciplina IMU di cui alla legge 27  dicembre 2019, n. 160 - Legge di bilancio 2020").
Per godere dell'agevolazione IMU è indispensabile che i contratti di locazione a canone agevolato stipulati dal 9 gennaio 2023:
- siano stipulati con l'assistenza delle organizzazioni che hanno firmato l'accordo
OPPURE
- se il contratto viene stipulato in autonomia, che una delle organizzazioni verifichi e attesti che il contratto rispetti quanto previsto dall'accordo. L'attestazione deve essere presentata al Comune come allegato al modulo "Comunicazione per agevolazione di pagamento IMU".
In entrambi i casi è necessario presentare la Comunicazione, sia se la locazione dell'immobile inizia, sia se viene prorogata. Se la locazione dell'immobile prosegue negli anni e non interviene alcuna variazione, non è necessario ripresentare la comunicazione.
Se la locazione a canone agevolato cessa, è necessario presentare la comunicazione entro il 31 dicembre dell'anno entro il quale si verifica la cessazione stessa.

Nella sezione "Link esterni" è possibile accedere allo Sportello Contribuente IMU.

Come accedere al servizio: 

E' necessario compilare l'apposito modulo disponibile sullo Sportello Telematico del Comune di Cremona (vedi la sezione "Modulistica").