Consumo immediato di prodotti alimentari di propria produzione nei locali dell' impresa artigiana

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Le nuove norme regolamentano vari aspetti legati all'attività in particolare:

La vendita diretta al pubblico, da parte delle imprese artigiane, degli alimenti di propria produzione per il consumo immediato è consentita purché sia strumentale ed accessoria alla produzione e alla trasformazione;

La vendita potrà essere effettuata nei locali adiacenti a quelli di produzione con esclusione degli spazi esterni al locale ove si svolge l'attività artigianale;

Gli arredi devono essere quelli compatibili con l'attività espletata dall'impresa artigiana e non devono coincidere con quelli che contraddistinguono tradizionalmente i servizi di somministrazione, ristorazione ecc., potranno essere utilizzate stoviglie e posate a perdere, ma senza il servizio e assistenza di somministrazione.

La nuova fascia oraria da rispettare, all'interno della quale le imprese possono scegliere il proprio orario, è compresa dalle ore 6,00 all'1,00 del giorno successivo.

Le imprese artigiane sono inoltre tenute a pubblicizzare l'orario di apertura e chiusura mediante appositi cartelli visibili all'utenza ed inoltre hanno l'obbligo di esporre l'elenco delle materie prime utilizzate e di specificare i prodotti eventualmente congelati.

Nei locali dell'impresa artigiana la vendita di bevande diverse da quelle prodotte e trasformate dalla impresa artigiana è consentita salva presentazione della Segnalazione Certificata di inizio attività, nel rispetto dei requisiti previsti per l'attività di vendita di cui all'art. 71 del D.Lgs.vo n. 59 del 2010.

Destinatari del servizio: 

Imprese artigiane, iscritte all'Albo delle Imprese Artigiane, che operano nel campo della produzione e trasformazione di alimenti (ad es. gastronomie, preparazione di cibi etnici, piadinerie, pizzerie da asporto, pasticcerie, gelaterie e simili).

Quando richiedere il servizio: 

Le imprese artigiane possono iniziare l'attività di vendita per il consumo dei propri prodotti una volta presentata la comunicazione.

Come accedere al servizio: 

Per avviare la vendita per consumo immediato degli alimenti di propria produzione nei locali dell'azienda è necessario presentare preventivamente al Comune la comunicazione.

La comunicazione deve contenere la dichiarazione che l'attività è svolta nel rispetto della disciplina sull'inquinamento acustico contenuta nelle leggi statali, delle norme igienico-sanitarie e di sicurezza alimentare come previsto dall'art. 2 comma 4 della Legge Regionale 30/04/09 n. 8.

In caso di vendita di bevande è necessario seguire le procedure previste per l'attività commerciale di vendita di alimenti e bevande; per informazioni su questa procedura consulta la scheda informativa dettagliata nella sezione ti potrebbe interessare anche più avanti in questa pagina.

 

La Comunicazione deve essere inviata all'indirizzo PEC dello Sportello Unico:
sportellounico@pec.comune-cremona.it
Ricordiamo che la Comunicazionedeve essere firmata digitalmente e inviata da PEC.
Qualora si deleghi ad un intermediario l'invio telematico del modulo,
è necessario che l'invio contenga anche la procura compilata e sottoscritta dall'intestatario del procedimento
(vedi il modulo scaricabile più avanti in questa scheda).

 

ATTENZIONE
E' estremamente importante compilare in modo corretto e completo la comunicazione. Le false dichiarazioni comportano la denuncia all'Autorità Giudiziaria con possibili conseguenza penali a carico del dichiarante.

 

Costo del procedimento: 

Una marca da bollo da € 16.00 per la domanda + una marca da bollo da € 16.00 per l'autorizzazione o licenza

E' previsto anche il pagamento di diritti istruttori - verifica il valore consultando il tariffario.

Il pagamento dei diritti istruttori e delle marche da bollo è possibile direttamente sul portale impresainungiorno, durante la compilazione della procedura (il portale rimanda alla piattaforma pagoPA).