Uso e riproduzione dei beni del patrimonio culturale dei Musei Civici / Use and reproduction of the Cultural heritage of the Civic Museums

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Go to the English version of this page: Archive of the Civic Museums of Cremona

Il Comune di Cremona è titolare di ogni diritto sull'uso e la riproduzione di qualsiasi bene o parte di esso appartenente al patrimonio culturale dei Musei Civici della Città di Cremona (per informazioni sui Musei Civici vedi la sezione link esterni di questa scheda).

Il Comune di Cremona può consentire l'uso e la riproduzione dei beni culturali appartenenti al proprio patrimonio (fatte salve alcune eccezioni per le quali si rimanda al titolo 2 - articolo 1 - comma 4 del Regolamento che disciplina l'accesso al patrimonio culturale, vedi la sezione regolamenti nella colonna di destra di questa pagina).

Salvo accordi particolari, non sono consentite riproduzioni e riprese delle opere in corso di restauro.

Come accedere al servizio: 

E' necessario presentare domanda utilizzando l'apposito modulo (vedi la sezione "Modulistica" di questa scheda).
La richiesta deve essere presentata all'Ufficio Protocollo Generale.
Nel caso di richieste provenienti dall'estero e in casi eccezionali in cui non è possibile la presentazione all'Ufficio di Protocollo, è possibile inoltrare la domanda alla seguente e-mail: archiviomuseale@comune.cremona.it

Ogni richiesta di uso e riproduzione dei beni appartenenti al patrimonio culturale dei Musei Civici è sottoposta alla Direzione del Settore Cultura e Turismo, che esprime la propria valutazione e rilascia in merito autorizzazione o diniego motivato.
Per le richieste a fini commerciali e qualora lo ritenga opportuno, la Direzione chiede il parere della Giunta Comunale.

L'autorizzazione è rilasciata in via non esclusiva, per una volta sola, e non è cedibile né trasferibile a terzi.

E' PROIBITO QUALSIASI USO DIVERSO DA QUELLO AUTORIZZATO.

Costo del servizio: 

Per le richieste per uso personale, per motivi di studio, per finalità di archiviazione, di valorizzazione culturale, di promozione turistica e per diritto di cronaca è richiesto solo il rimborso delle eventuali spese sostenute per ricerca, segreteria, assistenza tecnica o per qualsiasi altro motivo secondo l'apposito tariffario (Delibera di Giunta Comunale n. 574 del 21 dicembre 2005) (vedi sezione Ti potrebbe interessare anche più avanti in questa scheda).
Al di fuori dei casi citati è sempre dovuto il pagamento di canoni di concessione secondo gli importi stabiliti nell'apposito tariffario (vedi sezione Ti potrebbe interessare anche più avanti in questa scheda).

Nel tariffario è anche stabilito l'importo della cauzione che la Direzione del Settore Cultura e Turismo può richiedere qualora ritenga che l'uso autorizzato dei beni possa pregiudicarne la salvaguardia. La cauzione è restituita una volta accertato che i beni non hanno subito danni.

Come pagare: 

Il versamento deve essere effettuato solo dopo il ricevimento di apposita fattura, dove sono indicate le modalità di pagamento.