Attività ricettiva alberghiera: alberghi o hotel - residenze turistico-alberghiere - alberghi diffusi - condhotel

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Sono aziende alberghiere le aziende organizzate per fornire al pubblico, con gestione unitaria, alloggio in almeno sette camere o appartamenti, con o senza servizio autonomo di cucina, ed altri servizi accessori per il soggiorno, compresi eventuali servizi di bar e ristorante.

Le aziende alberghiere si distinguono in:
1. alberghi quando offrono alloggio prevalentemente in camere;
2. residenze turistico alberghiere (R.T.A.) quando offrono alloggio in appartamenti costituti da uno o più locali, dotati di servizio autonomo di cucina.

In relazione alle caratteristiche strutturale ed ai servizi che offrono, gli alberghi possono distinguersi nelle seguenti tipologie: motel - villaggio albergo - albergo meublè o garni - albergo dimora storica - albergo centro benessere - albergo diffuso.

L'iscrizione al Registro delle Imprese, da effettuarsi presso la Camera di Commercio, costituisce condizione per l'esercizio dell'attività turistica.

Tutte le strutture vengono classificate sulla base di standard minimi obbligatori indicati dal Regolamento Regionale 5/09. La classificazione è obbligatoria

Tutte le strutture ricettive alberghiere sono tenuti, oltre al rispetto delle vigenti normative in materia fiscale e di sicurezza previste dalla normativa statale vigente, alla comunicazione dei flussi turistici e all'adempimento della denuncia degli ospiti in base alle indicazioni dell'autorità di pubblica sicurezza.

Nel caso in cui sia prevista la somministrazione di alimenti e bevande al pubblico (ossia non riservate ai soli clienti dell'albergo), è necessario presentare al Comune la specifica egnalazione certificata di avvio attività (vedi nella sezione approfondimenti la scheda informativa sulla somministrazione alimenti e bevande).

In ogni caso è necessario il possesso dei requisiti morali e professionali (D.Lgs 26/03/2010 n. 59 art. 71, Legge Regione Lombardia 02/02/2010 N. 6, D.G. Regione Lombardia 1062 del 22/12/2010 allegato A, Legge Regione Lombardia 21/02/2011 n. 3).

Ogni variazione nell'attività deve essere segnalata al Comune.

Quando richiedere il servizio: 

L'attività oggetto della segnalazione può essere iniziata contestualmente alla presentazione della stessa all'Amministrazione Comunale.

Come accedere al servizio: 

Per aprire e/o modificare l’esercizio dell’attività occorre presentare, esclusivamente per via telematica al SUAP, tramite la piattaforma nazionale impresainungiorno.gov.it, una segnalazione certificata di inizio attività con eventuali moduli: autocertificazione requisiti morali, nomina delegato alla somministrazione di alimenti e bevande, completa della documentazione richiesta.

Per subentrare nell’attività (trasferimento in proprietà o gestione dell'impresa) occorre presentare, esclusivamente per via telematica al SUAP, tramite la piattaforma nazionale impresainungiorno.gov.it, una segnalazione certificata di inizio attività completa della documentazione richiesta.

Copia della segnalazione/comunicazione, corredata dalla ricevuta di deposito da parte del Comune va tenuta esposta in modo visibile al pubblico all'interno dell'esercizio.

Per cessare l’esercizio dell’attività occorre presentare, esclusivamente per via telematica al SUAP, tramite la piattaforma nazionale impresainungiorno.gov.it, una comunicazione.

ATTENZIONE
E' estremamente importante compilare in modo corretto e completo la segnalazione. Le false dichiarazioni comportano la denuncia all'Autorità Giudiziaria con possibili conseguenza penali a carico del dichiarante.

Costo del procedimento: 

E' previsto il pagamento di diritti istruttori - verifica il valore consultando il tariffario.

Il pagamento dei diritti istruttori è possibile direttamente sul portale impresainungiorno.gov.it, durante la compilazione della procedura (il portale rimanda alla piattaforma pagoPA).