Noleggio autovetture con conducente

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L'esercizio del servizio noleggio con conducente a mezzo autovettura (n.c.c.) è subordinato alla titolarità di apposita autorizzazione, che viene rilasciata a persona fisica in possesso dei prescritti requisiti morali e professionali, attraverso uno specifico concorso bandito dall'Amministrazione Comunale o a seguito di subingresso.

Il Servizio di n.c.c. può essere svolto direttamente dal titolare o a mezzo di collaboratori familiari, dipendenti o soci, purché in possesso dei prescritti requisiti morali e professionali.

I titolari di autorizzazione n.c.c. possono effettuare trasporti in tutto il territorio regionale, nazionale ed in quello degli stati membri della Comunità Economica Europea dove, a condizione di reciprocità, i regolamenti di tali stati lo consentano.

Il prelevamento dell'utente ovvero l'inizio del servizio è effettuato con partenza dal territorio del Comune che ha rilasciato la licenza, qualunque sia la destinazione.

La prestazione non è obbligatoria.

Rilascio di nuove licenze

Le autorizzazioni per l'esercizio del servizio n.c.c. sono assegnate a seguito di espletamento di pubblico concorso bandito dal Comune per titoli, ai soggetti iscritti nel ruolo dei conducenti.

Qualora per decadenza, revoca o rinuncia dei precedenti titolari, si rendano disponibili licenze, viene indetto dal Comune apposito bando di concorso.

Nell'assegnazione delle autorizzazioni costituiscono titoli preferenziali, nell'ordine:

1. aver svolto il servizio taxi in qualità di sostituto alla guida del titolare della licenza per un periodo di almeno 6 mesi continuativi negli ultimi 3 anni oppure aver esercitato n.c.c. in qualità di titolare - collaboratore familiare - dipendente o socio in un'impresa di noleggio per analogo periodo;

2. aver svolto l'attività per un periodo di almeno 6 mesi, anche non continuativi, negli ultimi 3 anni;

3. aver svolto il servizio per un periodo inferiore a 6 mesi negli ultimi 3 anni;

4. l'essere iscritto nelle liste di collocamento;

5. la disponibilità di veicoli appositamente attrezzati per un più agevole trasporto delle persone con handicap.

Subingresso dell'attività

L'autorizzazione fa parte della dotazione dell'azienda ed è trasferibile per atto fra vivi su richiesta del titolare ad altro soggetto in possesso dei necessario requisiti, quando il titolare si trovi in una delle tre condizioni seguenti:

1. sia titolare di autorizzazione da almeno 5 anni;

2. abbia raggiunto il sessantesimo anno di età;

3. sia divenuto permanentemente inabile o inidoneo al servizio per malattia, infortunio o per ritiro definitivo della patente di guida.

L'attestazione della inabilità o inidoneità al servizio deve essere fornita dal titolare avvalendosi di apposito certificato rilasciato dalla struttura sanitaria territorialmente competente.

In caso di morte dell'intestatario, l'autorizzazione può essere trasferita ad uno degli eredi appartenenti al nucleo familiare, se in possesso dei requisiti prescritti, ovvero può essere trasferita dietro autorizzazione dell'Amministrazione Comunale a terzi designati dagli eredi appartenenti al nucleo familiare, purché iscritti al ruolo dei conducenti ed in possesso dei requisiti prescritti.

Riferimenti Normativi

Nella sezione approfondimenti di questa scheda è possibile accedere ad una pagina dedicata ai riferimenti normativi delle attività produttive; il testo di ogni norma è scaricabile/consultabile.

Destinatari del servizio: 

Per ottenere l'autorizzazione per esercitare l'attività di n.c.c. è richiesto ai sensi dell'art.10 del Regolamento Comunale il possesso dei seguenti requisiti:

1. essere cittadino italiano ovvero di uno stato dell'Unione Europea ovvero di altro Stato in conformità a quanto previsto dalla Legge 6 marzo 1998 n. 40;
2. essere iscritto nel ruolo dei conducenti - sezione autovetture - tenuto dalla Camera di Commercio, ai sensi dell'art. 6 della Legge 15 gennaio 1992 n. 21;

3. essere esente dagli impedimenti soggettivi ;

4. essere iscritto all'Albo Imprese Artigiane o al registro Imprese presso la CC.I.AA.

5. essere proprietario o comunque possedere la piena disponibilità (anche in leasing) del mezzo per il quale sarà rilasciata la licenza;

6. non aver trasferito precedente licenze o autorizzazioni nei 5 anni precedenti;

7. non essere titolare di licenza taxi rilasciata da altro Comune;

8. essere assicurato per la responsabilità civile nei confronti di persone o cose, compreso i terzi trasportati, con copertura almeno doppia rispetto ai massimali minimi previsti dalla legge;

9. aver denunciato il personale dipendente, ove vi sia, agli enti assicurativi, della Previdenza Sociale - dell'assistenza malattia e dell'assistenza infortuni sul lavoro;

10. avere la disponibilità di una rimessa nel territorio comunale dove i veicoli sostano e sono a disposizione dell'utenza.

Impedimenti soggettivi

Costituiscono impedimenti soggettivi per il rilascio della licenza:

1. essere incorso in condanne a pene che comportino l'interdizione da una professione, salvo che sia intervenuta riabilitazione a norma degli artt.178 e seguenti del Codice penale;

2. l'essere incorso in provvedimenti adottati ai sensi delle leggi 27 dicembre 1956 n. 1423 (misure di prevenzione), 31 maggio 1965 n. 575 e successive modifiche (antimafia), 13 settembre 1982 n. 646 (misure di prevenzione di carattere patrimoniale), 12 ottobre 1982 n. 726 e successive modifiche (misure urgenti contro la delinquenza mafiosa);

3. l'essere stato dichiarato fallito senza che sia intervenuta cessazione dello stato fallimentare a norma di legge;

4. l'essere incorso, nel quinquennio precedente la domanda, in provvedimenti di revoca o decadenza di precedente licenza sia da parte del Comune al quale la domanda è stata presentata, sia da parte di altri Comuni;

5. l'essere incorsi in una o più condanne, con sentenze passate in giudicato, per delitti non colposi, a pene restrittive della libertà personale, per un periodo, complessivamente, superiore ai due anni, salvo i casi di riabilitazione;

6. svolgere altre attività lavorative in modo da compromettere la regolarità e la sicurezza dell'attività;

7. l'aver trasferito ad altri, nel quinquennio precedente la domanda, l'autorizzazione o la licenza di esercizio, anche nell'ambito di altri Comuni.

Come accedere al servizio: 

La domanda per il rilascio di nuove autorizzazioni va presentata secondo i criteri specificati nel concorso pubblico. Attualmente non ci sono bandi di concorsi aperti.

In caso di subingresso nella autorizzazione per atto fra vivi, il titolare della autorizzazione deve inoltrare domanda in bollo al Comune competente per territorio; contestuale domanda deve essere inoltrata dal soggetto alla quale si intende trasferire il titolo, il quale dovrà dichiarare di possedere il requisito professionale e dimostrare la titolarità dell'autovettura.

In caso di subingresso nella autorizzazione per atto mortis causa, gli eredi devono comunicare al Comune che ha rilasciato la licenza, il decesso entro 30 giorni dal verificarsi dall'evento, indicando nella comunicazione anche:

- la volontà di uno degli eredi appartenenti al nucleo familiare in possesso dei requisiti, di subentrare nella titolarità. In questo caso è necessario da parte dei rimanenti eredi o aventi diritto, la presentazione di una rinuncia scritta a subentrare nella titolarità, redatta nella forma di dichiarazione resa ai sensi della Legge n. 15 del 1968,

oppure

- la volontà degli eredi appartenenti al nucleo familiare del de cuius, di designare un soggetto, previa approvazione espressa dello stesso, non appartenente al nucleo familiare, in possesso dei requisiti prescritti, quale subentrante nella titolarità, qualora gli eredi si avvalgano della facoltà di trasferire ad altri l'autorizzazione.

Termine fissato per la conclusione del procedimento
Sulla base della graduatoria redatta dal servizio viene assegnato un termine di 90 giorni per la presentazione della documentazione comprovante il possesso dei requisiti previsti dal regolamento comunale. Entro 30 giorni dal ricevimento della documentazione, viene rilasciata l'autorizzazione.

Costo del procedimento: 

Una marca da bollo da € 16.00 sulla domanda; una marca da bollo da € 16.00 + € 0,52 per diritti di segreteria per il rilascio dell'autorizzazione