COSAP - tariffe e pagamento

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Chi effettua occupazioni di suolo pubblico, è tenuto al pagamento del Canone di occupazione spazi e aree pubbliche-COSAP.

COME SI CALCOLA IL CANONE

OCCUPAZIONI PERMANENTI
Il canone per occupazioni permanenti si calcola in base all'effettiva occupazione espressa in mq. o in metri lineari.
Se la cifra contiene decimali si arrotonda all'unità superiore.
Non si applica il canone alle occupazioni complessivamente inferiori a mezzo metro (quadrato o lineare).
Il canone di occupazione di suolo pubblico permanente si calcola:
CANONE = TARIFFA di categoria X SUPERFICIE (mq.)

La categoria fa riferimento alla zona della città del suolo pubblico occupato. Per verificare su quale categoria calcolare il canone vedi l'Allegato 1 del Regolamento COSAP.

Fanno eccezione i passi carrabili, che si calcolano con una formula differente:
- passi carrabili a raso: quota fissa unica per tutte le categorie;
- passi carrabili con opera visibile: quota fissa + [TARIFFA CATEGORIA x SUPERFICIE].
Superficie = larghezza.

OCCUPAZIONI TEMPORANEE
Il canone per le occupazioni temporanee è stabilito in base alla superficie effettiva occupata in rapporto alla durata dell'occupazione e di norma si calcola:
CANONE = TARIFFA di categoria X SUPERFICIE (mq.) X GIORNI di occupazione.

Nella sezione "ti potrebbe interessare anche" sono disponibili i collegamenti a tutti gli interventi/attività che prevedono il pagamento del COSAP.

Quando richiedere il servizio: 

OCCUPAZIONI PERMANENTI
Solo per l'anno di rilascio della concessione di occupazione di suolo pubblico il pagamento viene effettuato al momento del ritiro della concessione.

Per gli anni successivi il concessionario R.T.I. I.C.A./ABACO invia direttamente a tutti gli utenti i bollettini postali di versamento, precompilati con il c/c postale n. 78877990 intestato a R.T.I. ICA/Abaco, per il pagamento del Cosap permanente entro il 30 giugno.
Il canone si paga per anni solari ed è infrazionabile.

Per le occupazioni permanenti con canone di importo superiore ad € 260,00 il pagamento è dilazionato in quattro rate, con scadenza:
- 30 giugno
- 31 agosto
- 31 ottobre
- 30 novembre.
Resta salva la facoltà del contribuente di pagare in unica soluzione alla scadenza del 30 giugno.

OCCUPAZIONI TEMPORANEE
Il pagamento viene effettuato al momento del ritiro della concessione di occupazione di suolo pubblico.
E' possibile richiedere in forma scritta, all'Ufficio occupazione suolo pubblico, la rateizzazione per importi superiori a € 260,00.

Come accedere al servizio: 

OCCUPAZIONI PERMANENTI
ll pagamento può essere effettuato:
senza aggiunta di commissione
- presso gli sportelli del Concessionario R.T.I. I.C.A./ABACO;
- presso gli sportelli del Gruppo Banco Popolare di Cremona convenzionato con I.C.A./ABACO;
- attivando la domiciliazione bancaria presso la propria banca;
- on-line sul sito: www.rti-ica-abaco.it.

con aggiunta di commissione
- presso qualunque ufficio postale;
- presso tutti gli istituti di credito utilizzando il "Bollettino Freccia" (bollettino precompilato inviato direttamente agli utenti), con costi a carico del contribuente diversi per ogni istituto bancario.
- presso i totem ubicati in varie zone della città.

OCCUPAZIONI TEMPORANEE
ll pagamento è effettuato presso l'Ufficio Qualità Urbana o l'Ufficio Gestione suolo pubblico (in base al tipo di procedimento) in contanti, con bancomat, carta di credito o con bonifico bancario.

Gli utenti che desiderano avere notizie sui propri versamenti o sulla propria posizione in materia di COSAP possono rivolgersi direttamente all'Ufficio gestione suolo pubblico o all'ICA/ABACO.
Per facilitare la ricerca è necessario presentarsi agli sportelli con almeno uno dei seguenti dati:
- numero di concessione COSAP
- codice fiscale
- ragione sociale "esatta".

Costo del servizio: 

Il tariffario 2019 è disponibile nella colonna di destra, sezione "file da scaricare".

Agevolazioni
- I pubblici esercizi titolari di concessioni per l'occupazione temporanea di suolo pubblico, in cui viene prevista una limitazione all'occupazione per un periodo massimo giornaliero di 8 ore, derivante da provvedimenti inerenti la disciplina della circolazione stradale, usufruiscono di una riduzione del canone del 50%, per il periodo in cui si verifica la limitazione.
I provvedimenti relativi alla circolazione stradale appena descritti non devono essere riferiti alle aree mercatali, ai cantieri e a manifestazioni ed eventi.
- Ai titolari di esercizi commerciali e attività in genere che sostituiscono, in tutto o in parte, gli elementi di arredo esterni (tavolini, sedie, fioriere, reggibiciclette, ecc.) entro il periodo previsto, conformandoli agli standards estetici definiti dal relativo Regolamento comunale in materia, è concessa una riduzione del canone di occupazione di suolo pubblico, a partire dal primo anno successivo dell'intervento e per una o più annualità consecutive, fino alla concorrenza del:
- 50% della spesa totale sostenuta (IVA esclusa) che deve essere documentata dall'esercente ed effettuata entro 2 anni dall'adozione del Regolamento viario e della qualità urbana;
- 30% della spesa totale sostenuta (IVA esclusa) che deve essere documentata dall'esercente ed effettuata tra il 3° e 4° anno dall'adozione del Regolamento viario e della qualità urbana;
- 10% della spesa totale sostenuta (IVA esclusa) che deve essere documentata dall'esercente ed effettuata entro il 5° anno consecutivo dall'adozione del Regolamento viario e della qualità urbana.
Ai titolari di esercizi commerciali ed attività in genere che installano a proprie spese (previa autorizzazione), nei pressi della propria attività reggibiciclette destinati al servizio pubblico e conformi agli standards estetici definiti dall'Amministrazione Comunale, è concessa una riduzione, pari all'ammontare della spesa sostenuta (IVA esclusa), del
canone di occupazione di suolo pubblico, fino alla concorrenza massima dell'ammontare del canone stesso, limitatamente al primo anno di occupazione, fermo restando che venga rispettato l'atto di concessione. La spesa sostenuta deve essere opportunamente documentata dall'esercente.
- Alle imprese titolari di esercizi che hanno ottenuto il riconoscimento regionale di "negozio storico" e degli esercizi tradizionali del Comune di Cremona è concessa una riduzione pari al 20% del canone di occupazione di spazi ed aree pubbliche, fermo restando che venga rispettato il relativo atto di concessione.

Esenzioni
Di seguito si citano alcune occupazioni esenti da canone (ma non da autorizzazione/concessione):
- inferiori a mezzo metro quadrato o lineare;
- effettuate dallo Stato e sue articolazioni, dalle Regioni, Province, Comuni e loro consorzi, da enti religiosi per l'esercizio dei culti ammessi nello Stato;
- effettuate da ditte appaltatrici per l'esecuzione di interventi sul patrimonio comunale;
- gli accessi carrabili destinati a soggetti portatori di handicap, muniti di regolare contrassegno come previsto dall'art. 381 del Reg. 495/1992, di validità quinquennale, con l'obbligo per gli stessi di comunicare all'Amministrazione eventuali variazioni. Sono esclusi gli accessi carrabili intestati a unità condominiali;
- determinate dalla sosta dei veicoli per il tempo necessario al carico e allo scarico delle merci, nel rispetto della segnaletica vigente, con l'esclusione di quelli stabilizzati al suolo che usano bracci operativi o simili;
- sia temporanee che permanenti, esercitate dalle "Organizzazioni non lucrative di utilità sociale - O.N.L.U.S.", di cui alla Sezione II del D. Lgs. n. 460 del 4 dicembre 1997 ed Enti non commerciali.