Asilo nido comunale: informazioni generali

Versione stampabileVersione PDF

L'asilo nido è un servizio educativo e sociale che concorre con le famiglie alla crescita e formazione dei loro bambini. È un luogo dove i bambini possono trascorrere la giornata, accuditi da personale specializzato che cura la loro socializzazione e i processi di apprendimento in relazione alle esigenze delle famiglie.
Per i bambini il nido predispone un progetto educativo che accompagna lo sviluppo della sua identità. Il nido promuove spazi e tempi dedicati all'ascolto e alla comunicazione e alla partecipazione dei genitori. È un luogo di incontro e di condivisione e di crescita tra bambini, educatrici e genitori.

Il Settore Politiche Educative del Comune di Cremona dispone di n. 4 strutture:
- asilo nido Lancetti
- asilo nido Navaroli
- asilo nido Sacchi
- asilo nido San Francesco.

Orari di apertura
L'apertura è prevista di norma dal lunedì al venerdì dalle 7.30 con un orario estensibile fino alle 18.00 (il servizio di tempo prolungato viene attivato solo su richiesta ed è a pagamento).
Sono previsti orari di uscita variabili decisi ogni anno dalla Direzione del servizio.
Per garantire un'adeguata organizzazione del servizio e il rispetto degli standard previsti, l'ingresso mattutino non può avvenire oltre le ore 9.00. I genitori sono tenuti al rispetto degli orari previsti dal servizio.

Calendario scolastico
Gli asili nido aprono la prima settimana di settembre e chiudono l'ultima settimana di giugno.
I servizi rimangono chiusi circa due settimane a Natale e 2 giorni a Pasqua.

Servizio estivo
Gli asili nido estivi prevedono l'apertura di almeno un nido su quattro nel mese di luglio. Il servizio è rivolto solamente ai bambini che già frequentano l'asilo nido durante l'anno scolastico e figli di entrambi i genitori lavoratori. E' prevista un'apposita iscrizione nel mese di aprile.

Personale
Il personale educativo dell'asilo dispone di turnazioni orarie che prevedono trenta ore di presenza con i bambini e di ulteriori 4 ore settimanali che vengono utilizzate dalle educatrici per incontri con i genitori, aggiornamento, formazione e gestione del nido.

In ogni nido operano:
- una Coordinatrice: è anche educatrice di sezione ed ha il compito di facilitare l'esperienza educativa del gruppo di lavoro; è una figura di riferimento della Direzione e fa parte del Coordinamento Pedagogico delle scuole dell'infanzia e degli asili nido comunali;
- un Cuoco (assistito da un aiuto cuoco): in collaborazione con la dietista del Settore, è il responsabile del confezionamento dei pasti e nella scelta del menù e le diete speciali. Il riferimento di carattere sanitario è l'ASST di Cremona;
- l'operatore scolastico: si prende cura della pulizia e dell'igiene degli ambienti e degli oggetti utilizzati dai bambini quotidianamente, ed è presente nella misura di n. 1 operatore ogni 15 bambini così come previsto dai parametri regionali.

Alimentazione e dieta
Per informazioni sull'alimentazione e le diete negli asili nido comunali, vai alla sezione "Ti potrebbe interessare anche" di questa scheda.

La giornata educativa
Ogni giorno le esperienze educative comprendono un tempo per l'accoglienza, il gioco, le attività organizzate, la cura personale, il pranzo, il riposo e il ricongiungimento con i genitori.
All'interno di questa organizzazione si colloca l'attenzione alle consuetudini dei bambini, come momento rassicurante in cui accogliere e condividere le abitudini di ognuno.

L'organizzazione della giornata è la seguente:
• L'ingresso, dalle 7.30 - 9.00, è dedicato all'accoglienza e consente un breve scambio di informazioni tra genitori ed educatrici mentre i bambini si ritrovano a giocare insieme.
• La giornata inizia alle ore 9.00, è dedicata al piacere di ritrovarsi in gruppo con le educatrici e i compagni della propria sezione.
• Tra le 9.30 e le 11.30 vengono organizzate le attività educative sia in grande che in piccolo gruppo.
• Il momento dello spuntino, verso le 9.30, e il tempo per il pranzo tra le 11.30 e le 12.00 sono spazi molto importanti, in cui il bambino con l'aiuto dell'educatrice impara ad apprezzare il gusto dei cibi.
• La cura personale è generalmente un piacere per il bambino e facilita lo sviluppo dell'autonomia in bagno e il controllo di alcune funzioni del proprio corpo.
• Dalle 11.45 alle 12.00 è prevista una uscita per i bambini che non consumano il pasto.
• Dalle ore 12.45 alle 13.15 è prevista una breve uscita per quei bambini che frequentano il nido solo al mattino.
• Il momento del riposo, tra le 13.30 e le 15.00 avviene nel rispetto dei rituali del sonno e delle abitudini personali e che aiutano il bambino a rilassarsi ed ad addormentarsi.
• L'uscita 15.30 - 16.30 è il momento del ricongiungimento con la famiglia e permette un breve scambio tra le educatrici e i genitori sulla giornata appena trascorsa.
• Il tempo lungo prevede diverse uscite tra le 16.30 e le 18.00. L'educatrice incaricata a questo servizio organizza, dopo la merenda, giochi e attività divertenti e rilassanti per concludere la giornata.

Accoglienza
Il nido presta particolare attenzione all'accoglienza ed alla relazione con le famiglie.
È un momento particolarmente curato dalle educatrici che, con il supporto della Pedagogista programmano le diverse fasi, affrontano e approfondiscono il modo di ambientarsi di ciascun bambino.
La prima accoglienza dei bambini nuovi iscritti è un evento delicato, carico di emozioni e di aspettative. Si costruisce attraverso la relazione e la fiducia tra l'educatrice, il bambino e i familiari che lo accompagnano.
La prima accoglienza del bambino è preceduta da un incontro con la Direzione del Settore e i genitori, successivamente da un colloquio tra le educatrici e la famiglia. L'inserimento si svolge con gradualità ed è organizzato a piccoli gruppi di bambini e genitori. La delicatezza di questa fase richiede che i tempi di ogni inserimento siano concordati in collaborazione con i genitori.

Relazioni con i genitori
Il nido è organizzato per rispondere alle esigenze dei bambini e delle famiglie.
Incentiva e promuove la collaborazione tra le educatrici e la famiglia; è un luogo di incontro, dialogo, crescita ed interscambio su ogni aspetto del percorso formativo ed educativo del bambino.

Sono quindi previsti diversi incontri:
• individuali tra i singoli genitori e le educatrici
• di sezione tra tutti i genitori e le educatrici di una stessa sezione
• assembleari con tutti i genitori per affrontare bisogni, interessi, problematiche particolarmente sentite oppure per affrontare argomenti specifici o tematiche organizzative e in occasione di ricorrenze.
I familiari sono inoltre coinvolti in altre forme di partecipazione:
• Consiglio dell'asilo nido: formato dai rappresentanti dei genitori e del personale scolastico, è l'occasione per un confronto sul progetto educativo del nido
• Consulta cittadina: composta dai rappresentanti dell'Amministrazione, i Presidenti dei vari Consigli dell'asilo nido e le Coordinatrici, rappresenta un momento di confronto allargato e di partecipazione a temi o problemi relativi all'organizzazione dei servizi scolastici.

I familiari sono tenuti a:
• a giustificare l'assenza per motivi di famiglia, in quanto in caso di assenza prolungata ingiustificata, per 30 giorni consecutivi, è prevista la perdita del posto;
• a non delegare al personale della scuola la somministrazione dei farmaci che non siano salvavita. I genitori, in specifici casi, possono essere ammessi nelle ore di scuola a somministrare ai propri figli i farmaci di cui necessitano;
• a sottoscrivere, se d'accordo, l'autorizzazione alle uscite a scopo educativo-esplorativo dei propri figli;
• a prendere i bambini e le bambine, al termine dell'orario previsto per il servizio. In caso di necessità possono delegare altre persone, sottoscrivendo una richiesta da firmare alla presenza delle educatrici.

Riferimenti Normativi

- Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) 27 gennaio 1994 "Principi sull'erogazione dei servizi pubblici"
- Costituzione Italiana: art. 3, 33 e 34
- Decreto Legislativo 31 luglio 1999 n. 286 Capo III art. 11, relativo alla valutazione dei servizi pubblici
- Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) 21 luglio 1995, n. 254 (Carta dei Servizi Scolastici)
- Decreto Legislativo n. 81/2008 "Testo Unico per la sicurezza sul lavoro"
- Decreto Legislativo n. 196 del 30 giugno 2003 "Codice in materia di protezione dei dati personali"
- Decreto Legislativo 26 maggio 1997 n. 155 - Igiene dei prodotti alimentari HACCP - Hazard Analysis and Critical Control Points

Destinatari del servizio: 

Famiglie con bambini da 3 a 36 mesi.

Come accedere al servizio: 

Per conoscere le modalità d'accesso agli asili nido, vedi sezione "Ti potrebbe interessare anche" di questa scheda.
 

Costo del servizio: 

La frequenza dell'asilo nido comunale prevede il pagamento di una tariffa mensile; per informazioni specifiche sulla tariffa vedi la sezione "Ti potrebbe interessare anche" di questa scheda.