Le mostre di liuteria - Maestri

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Le mostre di liuteria - Maestri

Omaggio alla carriera
Francesco Bissolotti, Giancarlo Guicciardi, Gio Batta Morassi, Renato Scrollavezza

La rinascita della liuteria italiana nel ‘900 è legata anche alle figure dei quattro protagonisti di questa retrospettiva, diventati punto di riferimento per intere generazioni di costruttori, loro allievi nelle scuole di liuteria di Cremona e di Parma o semplicemente emuli del loro gesto creativo.
L’opera di questi straordinari artigiani rappresenta oggi un esempio di consapevolezza e personalità, di qualità e professionalità.
Questa inedita galleria è dunque l’occasione per un incontro diretto con i Maestri, alla scoperta dei rispettivi percorsi artistici e professionali, dagli esordi fino all’affermazione internazionale.

Francesco Bissolotti (Soresina, CR, 1929). Nasce prima come intagliatore e intarsiatore e solo in un secondo tempo apprende l’arte della liuteria e si dedica allo studio del violino. Sotto la guida di Pietro Sgarabotto, si diploma nel 1961 alla Scuola di Liuteria di Cremona; alla sua formazione concorre in maniera determinante la collaborazione con Simone Fernando Sacconi, con il quale si occupa anche del
riordino del Museo Stradivariano. Costruisce strumenti sia ad arco che a pizzico; fra i musicisti che suonano o hanno suonato suoi strumenti: Salvatore Accardo, Simonide Braconi, Ivan Vukcevic, Dov Scheindling, Diego Pagin.

Giancarlo Guicciardi
(Spilamberto di Modena, 1940). Dopo un inizio da autodidatta, nei primi anni ’60 diventa allievo di Ansaldo Poggi, con il quale collabora fino al 1980, quando inizia un percorso individuale. È stato più volte membro di giuria di concorsi nazionali e internazionali di liuteria; ha collaborato con la Fondazione Stauffer di Cremona come perito assistente nell’acquisto del violino Giovanni Battista Ceruti del 1865, della viola Girolamo Amati del 1620 e del violoncello Antonio Stradivari del 1700, oggi esposti al Museo del Violino.

Gio Batta Morassi (Cedarchis, UD, 1934). Nel 1950 si aggiudica una borsa di studio della Camera di Commercio di Udine e si trasferisce a Cremona, dove frequenta la Scuola di Liuteria, diplomandosi nel 1955 sotto la guida di Peter Tatar. Si perfeziona quindi con Giuseppe Ornati e Fernando Garimberti. Nel 1971 diventa docente alla Scuola di Liuteria, formando intere generazioni di allievi. Nel corso della carriera, Morassi costruisce circa un migliaio di strumenti: soprattutto violini, viole e violoncelli, ma anche strumenti meno diffusi quali pochette, viole da gamba, chitarre, viole d’amore, barython, vihuele.

Renato Scrollavezza (Castelnuovo Fogliani, PC, 1927). A soli quindici anni, da autodidatta, realizza un mandolino; nel 1951 si iscrive alla Scuola di Liuteria di Cremona, dove compie gli studi sotto la guida di Peter Tatar. Trasferitosi a Parma, apre nel 1957 un piccolo laboratorio e fin dai primi anni ’60 perfeziona un proprio modello personale che non abbandonerà più. Nel 1975 è chiamato a ricoprire la cattedra straordinaria di liuteria presso il Conservatorio Arrigo Boito di Parma; nel 1980 si ritira dalla professione per dedicarsi esclusivamente all’insegnamento e alla sua personale ricerca nella costruzione di strumenti.

Date dell'evento: 

da 12/09/2014 a 14/10/2014
Museo del Violino - padiglione delle esposizioni temporanee Piazza Marconi, 5
Cremona
IT

Organizzatori: 

Evento nella Rassegna: 

STRADIVARIfestival 2014

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da 12/09/2014 a 12/10/2014

Si terrà a Cremona dal 14 settembre al 12 ottobre lo STRADIVARIfestival, un appuntamento che quest’anno si presenta in una veste nuova, ad un anno esatto dall’apertura del Museo: 17 giorni di festival, 40 eventi per oltre 40 ore di musica, con un repertorio che spazia dalla musica classica al jazz, dal tango al crossover, fino ai compositori...

Tipologia
Eventi
Categoria di Eventi