Gli uomini di Po - Conferenza

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Risorse economiche, idriche e ludiche.

 

 

Un tempo il Po passava a pochi metri dalla città, era un elemento normale del paesaggio, non bisognava andare 'al Po' era il fiume che era in città. Di conseguenza era una grande risorsa economica, idrica e ludica.

Fino agli anni '30 una percentuale altissima di cremonesi viveva di Po: cavatori, renaioli, cavallari, navigatori padani di trasporti, pescatori, lavandaie, perfino traghettatori (abitavano quasi tutti
da porta Po e via del Sale).

Nel Po si facevano bagni, gare di barche, palii, e anche battaglie navali. Il fiume insomma era una parte integrante della città e senza barriere. Poi allontanandosi e con le arginature si crea il distacco: oggi si deve 'andare al Po', e quasi più nessuno vive delle sue risorse. Ma negli ultimi anni le cose stanno cambiando, c'è una nuova cultura verso il fiume e un approccio culturale diverso, è come se con la riscoperta del Po si riscoprano le radici e la storia di Cremona.

 

 

 

 

 

Relatore:

Fulvio Stumpo - giornalista del quotidiano "La Provincia"

 

 

 

 

 

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Date dell'evento: 

10/10/2013

ore 16.30

Sala PuerariMuseo civicoVia Ugolani Dati, 4
Cremona
IT

Prezzo: 

Ingresso libero

Organizzatori: 

Tipologia
Eventi
Categoria di Eventi