Convegno - Ragazzi e internet, rischi e opportunità

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Una lettura dei dati italiani di EU Kids Online, indagine
internazionale promossa dalla Commissione europea che ha
coinvolto oltre 25.000 ragazzi di 9 - 16 anni e i loro genitori.

L'esperienza online dei giovani in rapporto al contesto socio
culturale in cui vivono: la famiglia, il gruppo dei pari, la scuola.

 

 

Introduce:

Jane Alquati

Assessore alle Politiche Educative e della Famiglia del Comune di Cremona

 

 

 

 

Relatore:

Giovanna Mascheroni

Ricercatrice OssCom (Centro di ricerca sui media e la comunicazione dell'Universita Cattolica)

Referente italiana di EU Kids Online

 

 

 

 

Interviene:

Corrado Ignoti

Responsabile Area Ricerca e Sviluppo AEMCOM Cremona

"I ragazzi e internet, l'esperienza 'Sicuri nel Web' a Cremona"

 

 

 

 

RISCHI E OPPORTUNITÀ DI INTERNET PER I RAGAZZI: LA RICERCA EUROPEA EU KIDS ONLINE E IL CASO ITALIANO

 

 

 

La rapidità con cui bambini e ragazzi negli ultimi anni hanno acquisito accesso a Internet e alle risorse online rappresenta un'esperienza senza precedenti nella storia delle innovazioni tecnologiche, un fenomeno che è oggi al centro dell'attenzione di educatori, genitori e delle istituzioni. EU KIDS Online è il titolo di un'indagine internazionale, cofinanziata dalla Commissione Europea e realizzata da un network di partner guidato dalla London School of Economics and Political Science, che ha esplorato i comportamenti su Internet dei ragazzi tra 9 e 16 anni in 9 paesi europei: quanti giovani utilizzano abitualmente la rete; quali attività svolgono (ricerche scolastiche, giochi online, chat, condivisione di file e programmi, partecipazione ai social network....); qual è la percezione che hanno dei rischi presenti sul web (contenuti inappropriati, messaggi a sfondo sessuale, bullismo online, uso improprio di dati personali...) e quanto si sanno difendere quando li incontrano; quanto pesa la mediazione e l'accompagnamento dei genitori e degli altri adulti di riferimento. In Italia la ricerca è stata realizzata dall'Osservatorio sulla Comunicazione e i Media dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, che ha curato anche la pubblicazione per la casa editrice La Scuola del report relativo ai risultati nel nostro paese. La coordinatrice del gruppo di lavoro italiano, Giovanna Mascheroni, sarà a Cremona giovedì 24 gennaio alle ore 17.30 per un incontro promosso (presso la Saletta eventi di Piazza Stradivari) dall'Assessorato alle Politiche Educative e della Famiglia. La relatrice discuterà i dati della ricerca con l'Assessore alle Politiche Educative e della Famiglia Jane Alquati e con l'ing. Corrado Ignoti, Responsabile dell'Area Ricerca e Sviluppo di AEMCOM e referente del progetto "Sicuri nel Web", rivolto alle scuole cremonesi.

L'incontro si rivolge ai genitori, agli educatori e docenti, ma anche ai tecnici e operatori della comunicazione e a quanti si occupano per mestiere di web e tecnologie, con particolare attenzione ai temi della sicurezza in rete. L'indagine infatti è stata promossa dal Safer Internet Programme della Commissione Europea con l'intento specifico di fornire una solida base di dati empirici sulla quale operatori e istituzioni possano costruire strategie di intervento.

 

 

 

Alcune anticipazioni per quanto riguarda i dati

Il 93% dei ragazzi intervistati tra i 9 e i 16 anni va online almeno una volta alla settimana e il 60% tutti i giorni o quasi; il 49% degli intervistati (ma il 62% dei ragazzi italiani) usa internet in camera propria e il 33% accede da un telefono cellulare o smart phone. Il 59% dei ragazzi ha un profilo su un social network. Il 41% del campione (su tutti i paesi) dichiara di essersi imbattuto in contenuti o contesti di interazione online potenzialmente pericolosi, anche se non sempre questi episodi hanno avuto conseguenze negative. I genitori intervistati si sono mostrati in maggioranza fiduciosi rispetto alla capacità dei propri figli di gestire i rischi su internet; su questo tema l'indagine compie approfondimenti interessanti rispetto alle strategie che i giovani adottano quando incontrano esperienze negative: un'ampia maggioranza dichiara che, in presenza di situazioni pericolose o che gli hanno creato disagio, ne ha parlato con una persona adulta, un genitore, un insegnante, oppure ha cercato l'aiuto di amici coetanei. Per quanto riguarda il ruolo degli educatori la ricerca mette quindi l'accento sull'importanza e l'efficacia dell'accompagnamento e della mediazione attiva non solo da parte della famiglia ma anche nel contesto scolastico, dove è possibile raggiungere anche gli studenti i cui genitori non dispongono di sufficienti competenze (dalle risposte dei ragazzi emerge che comunque il 13% dei genitori non ha attivato alcuna strategia di mediazione tra quelle esplorate nel questionario).

 

 

 

 

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Date dell'evento: 

24/01/2013

Ore 17.30

Sala Eventi - SpazioComune
Piazza Stradivari, 7
26100 Cremona , CR
Cremona IT

Prezzo: 

Ingresso libero

Organizzatori: 

Tipologia
Eventi
Categoria di Eventi