Prima presentazione pubblica della Variante generale al PGT

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Dopo l'adozione, il 28 gennaio scorso, della Variante generale al Piano di Governo al Territorio da parte del Consiglio comunale e l'apertura, il 6 febbraio, dei termini per la presentazione delle osservazioni, prima illustrazione pubblica, questo pomeriggio, nella sede dell'ANCE (Associazione Nazionale Costruttori Edili) di via delle Vigne, del nuovo strumento urbanistico ai rappresentanti degli ordini e collegi professionali, a imprenditori del settore edile e professionisti.

A salutare gli ospiti presenti, Laura Secchi, Direttore di ANCE Cremona. A lei il compito di introdurre brevemente il tema dell'incontro. Questo le ha permesso di ricordare, notizia di oggi, che ben 33 Comuni della Lombardia non hanno adottato il Piano di Governo del Territorio nei limiti temporali previsti dalla normativa. In tali realtà urbane sono dunque possibili solo interventi di semplice restauro e manutenzione. Aspetto questo che aggrava la situazione di profonda crisi che sta attraversando il settore delle costruzioni e dell'edilizia.

Una condizione diversa si sta invece verificando a Cremona, ha tenuto a sottolineare nel suo intervento il vice sindaco ed assessore all'Urbanistica Carlo Malvezzi, città che si è dotata per tempo del PGT e che ora, di fronte ai cambiamenti che sono maturati e ai quali era necessario far fronte, con la Variante generale si sta rinnovando il vigente strumento di pianificazione urbanistica.

La volontà che sottende alla Variante, ha proseguito il vice sindaco, è quella di creare le migliori condizioni possibili per evitare lo spopolamento che la nostra città ha conosciuto negli ultimi anni, eliminando nel contempo le eccessive rigidità procedurali e normative che hanno reso difficoltosa la riqualificazione di edifici ormai vetusti e non più rispondenti alle nuove esigenze quali, ad esempio, il risparmio energetico.

Analizzando in rapida successione i tre documenti che costituiscono il PGT (il Documento di Piano, il Piano dei Servizi, il Piano delle Regole), il vice sindaco ha messo in evidenza quelli che sono i punti cardini del nuovo strumento urbanistico: il contrasto al consumo di suolo; la sostenibilità ambientale delle scelte, tendente alla conservazione e valorizzazione dei paesaggi, delle risorse fisiche e della rete ecologica; la riqualificazione del sistema urbano attraverso un nuovo quadro normativo snello che favorisce il riutilizzo dei volumi esistenti; la collaborazione tra l'Amministrazione ed i soggetti del privato che erogano servizi di pubblica utilità; la significativa semplificazione e il notevole snellimento degli strumenti attuativi per interventi edilizi, limitando a casi straordinari i piani/programmi, privilegiando il permesso di costruire convenzionato; ridare attualità alla rilevanza agricola, fattore trainante dello sviluppo economico locale.

Malvezzi ha quindi illustrato, in sintesi, le misure incentivanti per il recupero del patrimonio edilizio esistente ed il pacchetto localizzativo di incentivi ed agevolazioni rivolte alle attività produttive e del terziario avanzato che in futuro decideranno di investire nel Comune di Cremona, nonché il protocollo d'intesa per la riqualificazione energetica dei fabbricati e la sensibilizzazione sul risparmio energetico nelle abitazioni e nei luoghi di lavoro. Si tratta di strumenti che accompagnano l'attuazione delle misure strategiche della Variante generale al PGT.

"Naturalmente tutto è perfettibile - ha concluso il vice sindaco - ma ci siamo adoperati, per quanto di nostra competenza, ad elaborare uno strumento che possa migliorare la vita dei cittadini, permettendo loro di abitare in case sempre più adeguate alle nuove esigenze delle famiglie sotto ogni punto di vista. Si tratta dunque non solo di una svolta sul piano urbanistico, ma anche su quello culturale."

Si sono succeduti quindi gli interventi di Adriano Faciocchi, presidente provinciale dell'Ordine degli Ingegneri, di Silvano Sanzeni, presidente provinciale dell'Ordine degli Architetti, e di Giacomo Groppelli, presidente provinciale del Collegio dei Geometri. E' seguita infine la presentazione degli aspetti più di natura tecnica della Variante generale al PGT svolta da Pier Luigi Paolillo, coordinatore scientifico del Piano di Governo del Territorio, da Marco Masserdotti, direttore del Settore Gestione del territorio del Comune di Cremona, e da Marco Cerri, responsabile del servizio di Pianificazione Urbanistica del Comune di Cremona.

Sezione informativa sulla Variante generale al PGT

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