Cremona sperimenta il voto elettronico

Versione stampabileVersione PDF

In occasione delle elezioni politiche del 9 e 10 aprile prossimo, in quattro seggi elettorali della città si sperimenterà l’espressione del voto a livello
informatico. Le sezioni interessate dalla sperimentazione sono la n. 3 e la n. 13 del centro scolastico Capra Plasio di via Plasio 2, e la n. 30 e la n. 31 del centro scolastico
S. Ambrogio, via Fabio Filzi 132. Nei prossimi giorni gli elettori delle quattro sezioni riceveranno una lettera, a firma del Sindaco, nella quale li si informa di questa
iniziativa.

A fine febbraio il Comune, attraverso la Prefettura, ha chiesto al Ministero dell’Interno la possibilità di effettuare una sperimentazione del voto
elettronico. Tenuto conto che l’iniziativa ricade sotto la responsabilità del Comune, il Ministero ha dato il proprio nulla osta e ha stabilito le seguenti modalità
operative: la sperimentazione dovrà avvenire in locali assolutamente indipendenti da quelli in cui saranno sistemati i seggi elettorali dove si svolgono le votazioni con il
sistema tradizionale; non dovranno essere intralciate le operazioni di voto e di scrutinio dei seggi elettorali; dovranno essere utilizzati solo mezzi materiali ed arredi forniti
dai responsabili dell’iniziativa, che dovranno anche reperire il personale da adibire all’attività di sperimentazione; gli elettori dovranno recarsi volontariamente
nei locali in cui si svolge la votazione elettronica, solo dopo avere espresso il proprio voto nel seggio tradizionale; i risultati derivanti dallo scrutino sperimentale dovranno
essere resi noti non prima della chiusura ufficiale delle votazioni.

Agli elettori delle quattro sezioni individuate verrà in sostanza chiesto qualche secondo in più, dopo che avranno votato con il metodo tradizionale (per
schede), per testare un nuovo sistema elettorale elettronico. L’esperienza si inserisce nel più ampio progetto di innovazione tecnologica che il Comune di Cremona ha da
tempo avviato. In altre parole i cittadini elettori delle quattro sezioni, dopo l’espressione del voto con il metodo tradizionale per schede, l’unico attualmente
valido e ufficiale, saranno invitati a ripetere la loro scelta in forma elettronica, vale a dire in una cabina informatizzata con la semplice pressione di un dito sul simbolo
prescelto seguito da analoga pressione da effettuarsi sul pulsante rosso "conferma il voto". Un’operazione semplicissima che, data la delicatezza della materia, avverrà con
precise ed inderogabili regole e garanzie. In particolare: l’espressione del voto elettronico è una libera facoltà di ogni elettore delle sezioni prescelte; il voto
elettronico è espresso in assoluta garanzia di segretezza, indeterminatezza ed anonimato.

Si sperimenta questa procedura a Cremona, unica città in Italia in cui viene effettuata l’iniziativa, in quanto è ormai un preciso e costante obiettivo la
crescita tecnologica nei servizi resi. Grazie alla collaborazione con la NEDAP N.V. ELECTION SYSTEM, con sede in Olanda, con l’autorizzazione del Ministero degli Interni e
della Prefettura di Cremona, si vuole offrire un contributo di crescita tecnologica tendente, oltre all’espressione più veloce e moderna del proprio voto, a: uno snellimento
delle procedure di scrutinio; all’azzeramento dei margini di errore nel conteggio dei voti; alla possibilità di conoscere in tempo reale i risultati delle consultazioni
elettorali.

La NEDAP, che ha già a regime tale procedura in numerosi Paesi europei, con risultati eccellenti, posizionerà in una sezione elettorale adiacente a quelle
prescelte in cui il voto verrà espresso con il sistema tradizionale, cabine elettorali elettroniche del tutto simili nel disegno e nelle forme alle tradizionali cabine
strutturate, tra l’altro, in modo da consentire alle persone con disabilità e ai non vedenti di essere guidati con linguaggio braille e con auricolari all’espressione
autonoma del voto. Alla chiusura dei seggi dalle cabine elettroniche alle 15,00 di lunedì 10 aprile sarà estratta una piccola urna elettronica, denominata tecnicamente "ballot
module", in cui sono raccolte tutte le espressioni di voto elettronico. Questo piccolo contenitore e quello delle altre cabine elettroniche saranno immediatamente trasferite nella
Sala dei Quadri di Palazzo Comunale e saranno inserite in un apposito lettore. In tempo reale appariranno i risultati. Tutte le operazioni saranno svolte e garantite da personale
comunale preparato per l’occasione, da operatori NEDAP e con la sorveglianza della Polizia Locale.

Dopo la lettera nella quale li si informa della sperimentazione, gli elettori delle sezioni coinvolte riceveranno un ulteriore avviso contenente le sintetiche
istruzioni che consentiranno di partecipare a questo importante e positivo progetto per la città, per la sua immagine e la sua crescita.

Elettori interessati alla sperimentazione

Sezioni

Camera

Senato

3

M* 319

F* 391

710

M 307

F 372

679

13

M 329

F 378

707

M 310

F 346

656

30

M 366

F 413

779

M 337

F 391

728

31

M 428

F 461

889

M 403

F 436

839

Totale

1442 1643 3085 1357 1545 2902

* M sta per maschi – F sta per femmine

Sistema Powervote

Sistema integrato per le votazioni elettroniche prodotto da Nedap Specials. Nedap, società olandese fondata ad Amsterdam nel 1929, ha più di 20 anni di
esperienza nella costruzione di sistemi di votazione; la prima macchina completamente meccanica per il voto è stata costruita nel 1967. Le sue apparecchiature vengono utilizzate
nelle votazioni in Olanda, dove ci sono più di 8.000 sistemi attivi, e sono state testate anche in Francia, Germania ed Irlanda. Il sistema è essenzialmente costituito dalla
voting machine, dai ballot module e da un personal computer. La voting machine di Nedap sostituisce la scheda elettorale, l’urna elettorale e la cabina per la
votazione. Gli elettori scelgono la loro espressione di voto su un largo pannello che riproduce la scheda elettorale, semplicemente premendo il simbolo corrispondente al partito
che vogliono votare. A votazione conclusa premono il tasto "conferma voto". Il ballot module è un dispositivo elettronico portatile utilizzato per memorizzare e trasferire, a fine
elezione, i voti. Il personal computer, dotato di un sistema per la lettura dei dati custoditi nel ballot module, permette, a fine elezione, di contare i voti e presentare i
risultati dello scrutinio. Il ritardo di tempo fra la fine dell’elezione ed il risultato è dunque legato solo al trasporto fisico dei ballot module alla sede centrale.

Per saperne di più:

http://www.electionsystems.eu/ (sito ufficiale azienda)

www.election.nl/ (sito con informazioni sulle elezioni nei paesi europei che utilizzano le macchine per la votazione Nedap)

www.election.nl/bizx_html/IVS-GB/index.html (informazioni specifiche sui macchinari, modalità di voto)

Tipologia
News
Categoria di News
Percorsi di navigazione
Mi Interessa