Mercoledì del cittadino: un'innovazione che piace

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Il Piano dei tempi e degli orari della città di Cremona costituisce un laboratorio interessante e già avviato per la sperimentazione delle politiche temporali. Cremona rappresenta una realtà di provincia che però sembra interessata anche da processi di trasformazione nelle pratiche di produzione e consumo che investono le città più grandi. Nel quadro di una programmazione temporale dei servizi capace di contemplare l'articolazione delle aspettative espresse da gruppi diversi di popolazione sono state effettuate due rilevazioni destinate a cogliere le esigenze sia degli utenti dei servizi pubblici che degli operatori rispetto ai mutamenti degli orari e, soprattutto, in relazione all'introduzione del mercoledì del cittadino con orario continuato.

Il rapporto che ne è scaturito è frutto di un lavoro collettivo. Definito e diretto dall'organismo comunale Comitato di pilotaggio del Piano dei tempi e degli orari della città di Cremona e dal Comitato provinciale della pubblica amministrazione coordinato dalla Prefettura, d'intesa con le organizzazioni sindacali; il monitoraggio operativamente ha visto al lavoro il Servizio Elaborazione Dati del Comune con il contributo del sociologo Giampaolo Nuvolati e l'Ufficio Tempi per il coordinamento e la gestione operativa.

Le rilevazioni hanno previsto sia il conteggio dell'utenza complessiva nei vari servizi in quattro mercoledì di maggio e in quattro di novembre-dicembre 1999, sia la distribuzione di schede ad un campione casuale. Le schede rientrate sono state 2.572 nel maggio 1999 e 1441 nel dicembre scorso. La rilevazione ha visto il coinvolgimento di 22 enti pubblici e di interesse pubblico. Per entrambe le due tornate, la maggioranza degli utenti che hanno compilato la scheda risiede a Cremona ed è caratterizzato da una frequentazione piuttosto assidua degli uffici. Una buona maggioranza degli intervistati si è detto al corrente dei nuovi orari comuni della Pubblica Amministrazione, infine il giudizio sull'apertura con orario continuato al mercoledì è visto molto positivamente dagli utenti e questo sembra in parte corrispondere anche alla necessità di un uso dei servizi durante le pause del lavoro. I risultati mostrano infine abbastanza chiaramente che la modifica degli orari è conosciuta e giudicata positivamente, anche nel tempo, più dai residenti in città che non da coloro che provengono dalla provincia. Questo è naturalmente da addebitare ad una più ridotta frequentazione dei servizi offerti.

Per quanto riguarda gli operatori degli sportelli della Pubblica Amministrazione della città di Cremona, nel 75% dei casi considerano sostanzialmente immutata l'organizzazione degli orari di lavoro dopo l'entrata in vigore dei mercoledì con orario continuato. I giudizi positivi sono comunque superiori (12%) a quelli negativi (8%). Pochissimi sono peraltro coloro che hanno segnalato cambiamenti nella propria vita quotidiana in seguito alla modifica dell'orario di lavoro. Gli orari che comunque meno si conciliano con l'attuale orario di lavoro sono quelli relativi alle visite e alle pratiche presso l'ASL (38%) - che avvengono anche prima del lavoro - gli orari di banca (26%) e di alcuni servizi pubblici (25%). Qualche problema si riscontra anche per gli orari delle scuole (14%), della posta (13%) e delle visite ai parenti negli ospedali (10%).

Nonostante qualche problema emerso nel processo di adattamento agli orari, il giudizio complessivo espresso dagli operatori della Pubblica Amministrazione di Cremona nei confronti dell'attuale orario di lavoro risulta sostanzialmente positivo. In particolare il 44% considera quello attuale come l'orario più adatto, il 15% tornerebbe all'orario precedente, il 5% indica una preferenza per un orario unico da lunedì a venerdì.

In sintesi, e come prevedibile, l'introduzione del mercoledì del cittadino con l'orario continuato al mercoledì per i servizi della Pubblica Amministrazione, ha trovato maggiori consensi tra gli utenti che non tra gli operatori, anche se questi ultimi presentano un giudizio sostanzialmente positivo rispetto ai cambiamenti orari avvenuti. Da segnalare infine che il gruppo di lavoro dei dirigenti della Pubblica Amministrazione sta già pensando e progettando strategie di intervento per coinvolgere i servizi privati così da arrivare ad un'armonizzazione degli orari in città.

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