L'asilo nido "Sacchi" si veste a nuovo e diventa più grande

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Conclusa la trasformazione dell'ex comparto servizio istruzione di via Ettore Sacchi in asilo nido, oggi vengono inaugurati i nuovi locali grazie ai quali il Comune di Cremona dispone ora di una maggiore ricettività per soddisfare le sempre più numerose richieste in questo ambito.

La struttura assistenziale interessata dall'intervento è ospitata in un edificio a tre piani fuori terra costruito per l'uso specifico negli anni Cinquanta come sede dell'O.M.N.I.. Successivamente l'immobile è stato trasformato in asilo nido ad eccezione di due settori del piano rialzato occupati dal Servizio Istruzione dell'Amministrazione Comunale. Il continuo aumento delle domande di iscrizione agli asili nido comunali, soprattutto per quanto riguarda la categoria "divezzi", ha suggerito all'Amministrazione Comunale di aumentare la ricettività di questa struttura, circostanza resasi possibile grazie al trasferimento nell'ex asilo Martini del Servizio Istruzione.

La particolare tipologia distributiva dell'edificio, l'articolazione su tre livelli e al presenza di un impianto ascensore inadeguato hanno imposto di affrontare il progetto di ampliamento pensando ad un miglioramento generale delle condizioni di fruizione, sicurezza antincendio ed accessibilità. I lavori hanno riguardato la trasformazione del comparto Servizio Istruzione, consentendo la creazione di una nuova sezione "semidivezzi" e il miglioramento qualitativo e quantitativo degli spazi già a disposizione dell'asilo nido. La nuova sezione semidivezzi è stata attuata recuperando i locali prima destinati ad uffici, realizzando un nuovo gruppo servizi e ridistribuendo gli spazi per attività di puericultura.

L'intervento ha riguardato inoltre la creazione di un nuovo atrio-deposito carrozzine, l'installazione di un nuovo impianto ascensore, la realizzazione di un nuovo servizio per disabili al piano rialzato, la compartimentazione di una delle scale esistenti con creazione di un filtro a prova di fumo, la realizzazione di una "zona sicura di tipo statica" al primo piano, ospitante parte della sezione semidivezzi, la predisposizione del locale rifiuti e la collocazione della sala medica con annesso servizio igienico al piano rialzato. Oggi, ad intervento realizzato, possono essere ospitati nella struttura 18 semidivezzi in più passando ad una ricettività totale massima di 18 divezzi, 36 semidivezzi e di 14 lattanti (la superficie utile complessiva della struttura dopo l'intervento eseguito è di 968 metri quadrati).

Il progetto esecutivo è stato redatto dall'arch. Ruggero Carletti (dirigente del Servizio Edilizia Pubblica e Gestione Impianti) e i lavori sono stati aggiudicati in via definitiva nell'agosto del 1999 all'impresa Secchi Costantino s.r.l. di Cremona. La consegna e l'inizio dei lavori sono avvenuti nell'agosto 1999, mentre l'ultimazione risale al gennaio scorso. L'importo complessivo dell'opera è di L. 320.000.000 finanziati in parte tramite devoluzione di mutuo della Cassa Depositi e Prestiti (190 milioni) e in parte attraverso fondi propri dell'Amministrazione (130 milioni). Il coordinamento dei lavori è avvenuto a cura del Servizio Edilizia Pubblica e Gestione Impianti del Comune.

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