Alberi sotto sequestro: il Comune ha agito correttamente

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E' cosa nota da tempo che un numero considerevole di essenze arboree di pregio presenti sul territorio comunale sono gravemente ammalorate. Da qui la decisione dell'Amministrazione Comunale di procedere ad una verifica generale dello stato di tutte le piante presenti negli spazi pubblici per accertarne l'effettivo stato e prendere i provvedimenti del caso così da evitare, come avvenuto nel recente passato, improvvisi crolli con possibili conseguenti danni a persone e a beni mobili ed immobili. Pertanto l'Amministrazione, a seguito di pubblica gara, ha affidato alla ditta Arbotech s.r.l. di Bergamo l'incarico di eseguire un'indagine fitopatologica e strutturale sugli esemplari arborei situati negli spazi pubblici cittadini.

Dai risultati è emerso che occorreva intervenire in tempi brevi innanzitutto in piazza Roma. Di questo, in data 16 giugno, è stata messa a conoscenza la Procura della Repubblica alla quale è stato peraltro comunicato che in data 3 luglio sarebbero iniziati gli interventi per la messa in sicurezza delle piante ammalorate. Stessa procedura sarebbe stata seguita dall'Amministrazione trattandosi di eseguire gli stessi lavori di sfoltimento e potatura nel parco del Vecchio Passeggio. In una prima fase si sarebbe pertanto provveduto alla messa in sicurezza delle essenze per le quali è stata evidenziata una debolezza strutturale. L'Amministrazione ha così agito, conscia della responsabilità dell'Ente Locale di fronte alla pubblica incolumità. Inoltre, per correttezza, la Procura della Repubblica - alla quale sono stati messi a disposizione tutti gli atti richiesti - è stata messa al corrente anche delle condizioni in cui versano i platani di viale Po - sui quali sarà necessario intervenire solo su prescrizione della Regione - essendo state aggrediti dal cosiddetto cancro colorato.

L'Amministrazione - dimostrando di volere procedere ad una profonda riqualificazione dei Giardini Pubblici - ha già proceduto all'assegnazione di un incarico ad un professionista esperto e competente in materia paesaggistica, l'architetto Andreas Kipar, perché definisca un progetto di ripristino estetico dei giardini pubblici di piazza Roma attraverso l'utilizzo di nuove essenze arboree a "pronto effetto" adatte a sostituire le piante ammalorate e pericolose che sono già state messe in sicurezza. Entro la fine di novembre il progetto esecutivo dovrà essere pronto, così da poterlo realizzare tra febbraio-marzo del 2001. La volontà dell'Amministrazione è infatti quella di giungere ad una riprogettazione che riqualifichi, rispettando quanto già esiste, i Giardini Pubblici tenendo nella giusta considerazione il grande rilievo storico, urbanistico ed ambientale che riveste questa zona centrale della città alla quale i cremonesi sono molto legati. Il progetto rientra in una più vasta riqualificazione dei principali spazi verdi della città sui quali è ancora in corso un monitoraggio accurato così da stabilire l'esatta situazione di ciascuna essenza ed in modo che si possa poi intervenire di conseguenza. In ogni caso l'impegno, considerevole anche sotto l'aspetto finanziario, è quello della conservazione e del miglioramento del patrimonio arboreo esistente che è davvero cospicuo (la superficie complessiva degli spazi verdi sul territorio comunale è di oltre un milione e mezzo di mq e gli alberi sono più di 22.000). A bilancio, per la riqualificazione del verde pubblico, è stata infatti messa una somma complessiva di un miliardo.

La mattina del 31 agosto, inopinatamente, il Sostituto Procuratore della Repubblica Francesco Messina ha deciso di sottoporre a sequestro preventivo gli alberi dei giardini di Piazza Roma, del Parco del Vecchio Passeggio e di viale Po a seguito di una controperizia fatta eseguire dallo stesso magistrato. Nel contempo il dott. Francesco Messina ha deciso di aprire un procedimento nei confronti del sindaco Paolo Bodini, dell'assessore Luigi Baldani e dell'ingegnere Marco Pagliarini perché l'Amministrazione Comunale avrebbe "pedissequamente seguito i suggerimenti forniti dalla Arbotech s.r.l., senza ritenere opportuno sottoporre ad un vaglio critico il lavoro effettuato dalla ditta in oggetto" e non avrebbe inoltre richiesto la concessione edilizia per l'opera di sfoltimento attuata. Infine, il segretario generale Renzo Rebecchi è stato nominato custode giudiziario di tutte le piante poste sotto sequestro preventivo.

Da parte dell'Amministrazione Comunale si precisa che si è agito in maniera inappuntabile a tutela dei cittadini, pur dovendo, con rincrescimento, procedere agli interventi su alberi di pregio ma ammalorati. L'Amministrazione Comunale, manifestando tranquillità sul proprio operato, che ritiene scevro da qualsiasi leggerezza, esprime profonda sorpresa e rammarico per l'iniziativa del Sostituto Procuratore, un'iniziativa che, tra l'altro, allungherà i tempi di riqualificazione dei Giardini, e informa che si tutelerà in tutte le sedi che si riterranno opportune. Si comunica altresì che verrà al più presto convocata la Giunta Comunale al fine di decidere eventuali provvedimenti riguardanti i Giardini Pubblici di Piazza Roma e del Vecchio Passeggio a tutela della sicurezza dei cittadini.

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