Ordinanza concernente misure per la prevenzione dei rischi derivanti dall'impiego di artifici pirotecnici, in occasione dei festeggiamenti per il Capodanno 2015

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Prot. Gen. 63562

IL SINDACO

Premesso:

  • che è diffusa la consuetudine di festeggiare il Capodanno con il lancio di petardi e botti di vario genere;
  • che, ogni anno, la cronaca nazionale riferisce di infortuni, anche di grave entità, derivati alle persone, per imprudenza o imperizia nell'utilizzo di simili prodotti;
  • che esiste un oggettivo pericolo, anche per i petardi, dei quali è ammessa la vendita al pubblico, trattandosi, pur sempre, di materiali esplodenti, che, in quanto tali, sono comunque in grado di provocare danni fisici, anche di rilevante entità, sia a chi li maneggia, sia a chi ne venisse fortuitamente colpito;
  • che serie conseguenze negative si possono determinare anche a carico degli animali domestici oltre ad ingenerare in loro un'evidente reazione di spavento;

ciò premesso;

  • atteso che l'Amministrazione Comunale, ancorchè nella Città di Cremona non siano mai stati segnalati infortuni significativi, legati al lancio di petardi, è sempre stata particolarmente attenta al problema;
  • vista la circolare n. 19936 in data 01.12.2007 della Prefettura - Ufficio territoriale del Governo di Cremona, con cui si forniscono indicazioni in merito all'attività di prevenzione e vigilanza sul commercio e la detenzione illecita di artifici pirotecnici;
  • Visto il D.Lgs 18.8.2000 n. 267 e successive modificazioni;

ORDINA

è tassativamente vietato far esplodere botti o petardi di qualsiasi tipo:

  1. in tutti i luoghi, pubblici o privati, in cui si svolgono manifestazioni pubbliche o aperte al pubblico, di qualsiasi tipo;
  2. all'interno e entro un raggio di 200 metri da ospedali, case di cura, comunità varie, e ricoveri di animali (canile, gattile, ecc.) a partire dal 29 dicembre 2014 e fino al 3 gennaio 2015;

Gli organizzatori delle feste dovranno assicurare una adeguata informazione e un'assidua sorveglianza, per il rispetto di quanto sopra, avvertendo tempestivamente, se del caso, le forze dell'ordine alle quali viene trasmessa la presente ordinanza per i controlli di competenza.

L'inosservanza delle disposizioni della presente ordinanza, qualora la legge non disponga diversamente, sono punite con una sanzione pecuniaria fino ad €. 100 fatta salva, ove il fatto assuma rilievo penale, la denuncia all'Autorità Giudiziaria.

Cremona, 11 dicembre 2014

IL SINDACO

Prof. Gianluca Galimberti

Nota

Il presente documento è pubblicato all'Albo Pretorio del Comune di Cremona dal 17 dicembre 2014 al 31 dicembre 2014

Tipologia
Ordinanze
Categoria di Ordinanze
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