Ordinanza n. 24097 del 8 maggio 2013 per la disciplina delle attività rumorose nei pubblici esercizi per la somministrazione di alimenti e bevande ed attività similari

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Numero di protocollo: 

24097

8 maggio 2013

Oggetto: ordinanza per la disciplina delle attività rumorose nei pubblici esercizi per la somministrazione di alimenti e bevande ed attività similari

IL SINDACO

 

Ritenuto opportuno adottare apposito provvedimento al fine di salvaguardare le esigenze di tutela della quieta pubblica e di riposo delle persone, procedendo a stabilire le modalità con la quali consentire lo svolgimento di attività rumorose (anche con diffusione di musica) all'interno dei locali di cui all'oggetto;

Atteso in particolare che le recenti liberalizzazioni, riguardanti i pubblici esercizi, in materia di orari di chiusura e di autorizzazioni per lo svolgimento di trattenimenti pubblici, possono contribuire ad inasprire le problematiche di disturbo per il riposo dei residenti e più in generale della quiete pubblica soprattutto nelle zone della città dove si verifica una concentrazione di pubblici esercizi come avviene in talune aree del centro storico;

Ritenuto, pertanto, necessario procedere a disciplinare lo svolgimento delle attività rumorose sia all'interno dei locali ove hanno sede i pubblici esercizi per la somministrazione di alimenti e bevande sia nei plateatici esterni dati in concessione dal Comune, soprattutto nei mesi estivi, allo scopo di conciliare le esigenze di quiete e riposo dei residenti con la necessità di rivitalizzazione della città attraverso l'intrattenimento e l'animazione;

Visto il protocollo d'intesa approvato con deliberazione di Giunta Comunale n. 56 del 24 aprile 2013 in cui vengono definite ed autoregolamentate le attività espletate dagli esercenti la somministrazione di alimenti e bevande disciplinate dalla Legge Regione Lombardia 02 febbraio 2010 n°6

Vista la Legge Regionale n° 13 del 10 agosto 2001 n orme in materia di inquinamento acustico

Visto il T.U.L.P.S. approvato con R.D. 18 giugno 1931 n.773 ed il relativo Regolamento di esecuzione;

Visto il D.Lgs. N.267/2000 e successive modificazioni ed integrazioni;

Vista la Legge n.241/1990 e successive modificazioni ed integrazioni;

Visto il D.P.C.M. 14/11/1997;

Visto il D.P.R. 227/2011;

Vista la Legge n.689/1981 e successive modificazioni ed integrazioni;

Vista la Legge n.447/1995;

Vista la Legge Regione Lombardia 02 febbraio 2010 n°6

Per le motivazioni di cui in premessa, che si intendono integralmente riportate e trascritte

 

ORDINA

 

la disciplina delle attività rumorose all'interno dei locali, ove hanno sede i pubblici esercizi e locali similari ivi comprese le attività artigianali di produzione e vendita di prodotti alimentari, nonché presso i plateatici dati in concessione comunale, secondo le seguenti norme:

1) attività all'interno del locale:

  • possesso di Valutazione di Impatto Acustico (V.I.A.), rispetto dei relativi contenuti, dei limiti di zona e dell'eventuali prescrizioni dettate dall'Arpa;
  • per manifestazioni temporanee per le quali non sono rispettati i limiti acustici di zona è prevista la possibilità di chiedere deroghe al Comune di Cremona;
  • gli esercenti le attività di cui all'oggetto si impegnano a mettere in atto ogni eventuale e possibile accorgimento tecnico ed operativo necessario comunque a garantire che le emissioni sonore non siano avvertite all'esterno del locale e nelle unità abitative limitrofe all'attività stessa.

2) attività all'esterno o interessante l'esterno del locale:

  • possesso della Valutazione di Impatto Acustico (V.I.A.);
  • gli esercenti delle attività di cui all'oggetto si impegnano a garantire la riduzione delle emissioni, legate all'esercizio dell'attività, quali il vociare delle persone, il rumore prodotto da piatti, urla e canti in modo da non arrecare alcun disturbo ed a partire dalle ore 23:00 dovranno garantire la riduzione dell'intensità delle emissioni acustiche di diffusione sonora, che non dovranno comunque essere percepite all'esterno oltre le ore 24:00;
  • gli esercenti si impegnano altresì a garantire un servizio di tempestiva e costante raccolta dei vuoti sia nelle aree di competenza del pubblico esercizio, sia nelle zone limitrofe, redigendo un programma di raccolta diviso per zone. Definite le aree di competenza ogni pubblico esercizio sarà responsabile della propria zona di competenza;
  • gli esercenti si impegnano ad assicurare che alle ore 2:00, l'area esterna, occupata con tavoli e sedie venga tempestivamente sgombrata o comunque resa non utilizzabile, avendo cura che le operazioni si svolgano in modo tale da non arrecare disturbo ai residenti;
  • gli esercenti si impegnano tramite le proprie associazioni di categoria alla produzione di materiale informativo cartaceo, digitale, audio, video o nel formato che ritiene opportuno per sensibilizzare gli avventori ad un corretto e civile comportamento nei confronti degli spazi e delle persone che abitano la città
  • gli esercenti si impegnano tramite l'ausilio di personale competente ( Tutor ) ad effettuare un monitoraggio dell'intera zona, verificando l'uso degli apposti cestini e il rispetto delle regole dettate dalla civiltà.

3) attività all'esterno o interessanti l'esterno del locale, in occasione di piccoli intrattenimenti musicali con musica dal vivo:

Il Comune concede la possibilità a tutti i pubblici esercizi che abbiano le idonee caratteristiche ed in possesso della V.I.A. (Valutazione di Impatto Acustico), di organizzare intrattenimenti musicali NON SOGGETTI A DEROGHE, purché per gli stessi non vengano utilizzati:

  • Strumenti a percussione (senza membrana /con membrana)
  • Strumenti elettrici ed elettronici (strumenti meccanici amplificati / strumenti originali)
  • Strumenti a fiato;

Si precisa comunque che dette manifestazioni devono garantire le riduzioni dell'intensità delle emissioni sonore, che dovranno comunque concludersi entro le ore 24:00.

4) attività all'esterno o interessanti l'esterno del locale, in occasione di piccoli intrattenimenti musicali in deroga ai limiti acustici:

Sanzioni

  • Il Comune di Cremona potrà concedere deroga ai limiti di rumorosità alle Ditte che abbiano le idonee caratteristiche e che siano in possesso della Valutazione Impatto Acustico (V.I.A.), nel rispetto della normativa in materia e del regolamento comunale di attuazione del Piano di Zonizzazione Acustica vigente, fissando comunque un limite massimo di decibel e di orario per l'attività derogata;
  • Le deroghe ai limiti di rumorosità che il Comune di Cremona potrà concedere per attività musicali temporanee, con l'impiego di tutti i tipi di strumenti, rientrano in un totale di n. 20 deroghe, che vanno conteggiate, nell'anno solare, tra gli intrattenimenti svolti sia all'interno del locale che all'esterno;
  • Le deroghe saranno concesse a discrezione del Comune di Cremona in considerazione di eventuali sovrapposizioni di intrattenimenti che potrebbero generare un eccessivo impatto acustico per i residenti. A questo proposito dovrà essere presentata all'ufficio ecologia istanza di deroga almeno 10 giorni prima dell'evento, per consentire le opportune valutazioni da parte dei competenti uffici;
  • Gli esercenti si impegnano a rispettare tassativamente l'orario previsto per il termine delle attività di intrattenimento temporanee autorizzate, entro e non oltre le ore 24:00, in deroga rispetto ai limiti acustici di zona;
  • Gli esercenti si impegnano a contattare gruppi musicali dotati di strumentazione utile al controllo e regolazione del volume, al fine di poter rispettare i livelli limite delle emissioni sonore autorizzati in deroga ai limiti di zona.

 

Fatta salva l'applicazione di norme speciali, ferma restando l'applicazione delle sanzioni penali ed amministrative previste da leggi e regolamenti, nonchè l'adozione di provvedimenti cautelari o interdettivi, la violazione della presente ordinanza comporta l'applicazione di una sanzione
amministrativa pecuniaria fino a € 498,00, con facoltà per il trasgressore di estinguere l'illecito mediante il pagamento in misura ridotta ai sensi della Legge 24 novembre 1981, n. 689.

Per le violazioni di cui alla presente Ordinanza , l'Autorità competente , ai sensi dell'art.18 della L.689/81, è il Sindaco del Comune di Cremona; alla medesima Autorità pervengono i proventi dei pagamenti previsti per le violazioni riscontrate.

Eventuali ricorsi relativi alle sanzioni vanno proposti entro i termini di legge al Sindaco in via amministrativa ed al Giudice di pace in via giurisdizionale.

Disposizioni finali

Gli orari determinati dalla presente Ordinanza possono subire restrizioni, anche in riferimento soltanto ad uno o più esercizi pubblici, per motivi di ordine pubblico, interesse collettivo o particolari motivi di disturbo della quiete pubblica.

Sono abrogate le disposizioni recate da precedenti Ordinanze in contrasto con quanto previsto dalla presente.

Per l'accertamento delle infrazioni, la contestazione delle medesime, la notificazione dei relativi verbali e per la riscossione delle somme dovute, si osservano le disposizioni di cui alla Legge 24 novembre 1981, n. 689. Avverso la presente ordinanza chiunque vi abbia interesse potrà proporre:

  • ricorso al TAR di Brescia, entro 60 giorni dalla pubblicazione della presente ordinanza all'Albo Pretorio del Comune;
  • ricorso straordinario al Capo dello Stato, per soli motivi di legittimità, entro 120 giorni dalla pubblicazione della presente ordinanza all'Albo Pretorio del Comune.
  •  

Il presente provvedimento è immediatamente esecutivo.

La presente Ordinanza sarà affissa per giorni quindici all'Albo Pretorio del Comune di Cremona e trasmessa alla Prefettura, alle Forze dell'Ordine ed alla Polizia Provinciale.

Alla Polizia Municipale è demandato il compito di far osservare le disposizioni della presente Ordinanza.

Il SINDACO
Prof.Oreste PERRI

Nota

Il presente documento è pubblicato all'Albo Pretorio informatico del Comune di Cremona dal 10 maggio 2013 al 24 maggio 2013

 

 

 

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